GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] a una valutazione non completamente negativa delle conseguenze della rivoluzione del febbraio 1917. La valutazione riguardava anche la GranBretagna, accusata di aver troppo concesso all'influenza russa in Medio Oriente. Il che, tuttavia, non gli ...
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FIRMIAN, Carlo Gottardo, conte di
Elisabeth Garms-Cornides
Nato il 15 ag. 1718 a Trento, quinto figlio del barone Franz Alphons e di Barbara Elisabeth, dei conti Thun-Hohenstein del ramo Castel Thun, [...] 75-96 (a p. 96 la frase citata di A. Genovesi) ed Ead., Un trentino tra Impero, antichi Stati italiani e GranBretagna: l'anglomane C. F., in Il Trentino nel Settecento fra Sacro Romano Impero e antichi Stati italiani, in Annali dell'Istituto storico ...
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NICOLINI, Giovanni Battista
Gian Luca Fruci
– Nacque a Collamato di Fabriano (Ancona) il 23 ottobre 1805 da Antonio e da Maria Brambilla, figlia di un funzionario cisalpino giunto nell’Anconitano al [...] "romano" a Firenze (1848-1849), in Bull. Senese di storia patria, LVIII-LIX (1951-52), pp. 40-60; Le relazioni diplomatiche tra la GranBretagna ed il Regno di Sardegna dal 1852 al 1856, II, a cura di F. Curato, Torino 1956, pp. 111 s., 119, 120-122 ...
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GRANDI, Dino
Paolo Nello
Nacque a Mordano, presso Imola, il 4 giugno 1895, da Lino e Domenica Gentilini.
Il padre era un piccolo imprenditore agricolo fattosi da sé; la madre una maestra elementare. [...] G.: la strategica ambasciata di Londra. La GranBretagna avrebbe dovuto svolgere un ruolo centrale nel l'Italia.
Il governo di P. Badoglio (cui il G. avrebbe preferito di gran lunga E. Caviglia, perché di Badoglio non si fidava) prese un'altra strada ...
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MASTRILLI, Marzio
Vladimiro Sperber
– Nacque il 6 sett. 1753 nell’avito castello di Ponticchio presso Nola, da Mario, duca di Marigliano, e da Giovanna Caracciolo di Capriglia. Secondogenito, poté fregiarsi [...] alleate che sole avrebbero potuto assicurare il trono a Murat. Il M. condusse i negoziati più importanti con Austria e GranBretagna, e fu chiamato poi a una presenza spesso assidua nei territori di nuova o transitoria occupazione. L’anno successivo ...
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MARTINI, Ferdinando
Raffaele Romanelli
– Nacque a Firenze il 30 luglio 1841, da Vincenzo, possidente nobile di Monsummano e allora segretario generale alle Finanze del Granducato di Toscana, e da Marianna [...] desideri del re e dei circoli coloniali e nel 1906 a Londra si giunse a un accordo tripartito sull’Etiopia fra GranBretagna, Francia e Italia.
Deluso dell’inanità di molti suoi sforzi, e lamentando lo scarso sostegno della metropoli, la mancanza di ...
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CORRI
Raoul Meloncelli
Famiglia di musicisti d'origine italiana attivi tra il XVIII e il XIX sec. in GranBretagna, Irlanda e Stati Uniti.
Domenico, nato a Roma il 4 ott. 1746, fu il capostipite di [...] in men di sei mesi mi trovai ingolfato in un orribile abisso, da cui non mi fu possibile uscire senza lasciarvi gran parte della pelle. Ho perduto in tutto mille ghinee con questi due sciaurati. Dussek, insalutato hospite, andò a Parigi; Corri nelle ...
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JUNG, Guido
Nicola De Ianni
, Nacque a Palermo il 1° febbr. 1876 da Mario, discendente da una famiglia israelita d'origine svizzero-tedesca, e Natalìa Randegger.
Dal gennaio 1867 il padre era stato [...] in congedo.
Negli oltre dieci mesi trascorsi in gran parte a Parigi, egli si era occupato soprattutto missione, non coronata da successo, mirante a ottenere un prestito dalla GranBretagna. Ancora vicino a De Stefani quando questi varò i decreti sulle ...
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COPPINO, Michele
Giuseppe Talamo
Nato ad Alba (Cuneo) il 1°apr. 1822 da famiglia modesta (il padre, Giovanni, era ciabattino e la madre, Maria Mancardi, cucitrice) il C. compì i primi studi, con successo, [...] riscontrabile, oltre che nella limitatezza dell'obbligo e nella gradualità dell'applicazione (sull'esempio di quanto era stato fatto in GranBretagna con l'"Elementary Education Act" del 9 ag. 1870 "posto in pratica a poco a poco", come ricordò il C ...
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ZANARDELLI, Giuseppe
Gian Luca Fruci
– Nacque a Brescia il 29 ottobre 1826 da Giovanni e da Margherita Caminada.
La famiglia paterna proveniva da Collio, in alta Val Trompia, dove nella seconda metà [...] – una riforma del diritto di famiglia con l’introduzione del divorzio, avviato il riavvicinamento a Francia e GranBretagna in politica estera, varati o progettati provvedimenti per il Mezzogiorno come la legge speciale per la Basilicata approvata ...
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inglese
inglése (ant. o pop. tosc. inghilése) agg. e s. m. e f. [adattam. del fr. ant. angleis, che è dall’anglosassone anglisc; cfr. lat. Angli «Angli»]. – 1. a. Dell’Inghilterra, sia in senso stretto, cioè la parte merid. della Gran Bretagna,...
partenariato civile
loc. s.le m. Istituto giuridico inglese, regolato dalla legge approvata in Gran Bretagna nel 2004, per il riconoscimento delle unioni di fatto. ◆ Molto presto in Gran Bretagna i gay potranno sposarsi. Lo prevede un progetto...