Vicino Oriente antico. L'origine della scrittura e del calcolo
Denise Schmandt Besserat
Jean-Jacques Glassner
Jöran Friberg
Robert Englund
L'origine della scrittura e del calcolo
Le registrazioni [...] è 'triangolo', pone l'accento sulla forma dei segni, alludendo alla loro testa triangolare, vale a dire 'cuneiforme'.
Sul piano grafico, il sistema è estremamente semplice; i suoi inventori posero alla sua base due segni, una tacca e un cerchio (fig ...
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La fonetica linguistica è lo studio dei suoni (o foni; ➔ fonetica articolatoria, nozioni e termini di) prodotti dai parlanti nell’atto di pronunciare una lingua. Ciò non esaurisce la totalità dei suoni [...] tonici /wɔ/ possono monottongarsi in /ɔ/ in Toscana e a Roma; per converso, al Nord, ma anche in Campania, la ‹i› grafica di parole come coscienza o lascia può essere udita come legamento [j] prevocalico. In Campania, inoltre, i dittonghi /jɛ/ e /wɔ ...
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Le locuzioni preposizionali sono combinazioni fisse di due o più parole (come davanti a, invece di, di fronte a, a causa di, da parte di, in relazione a, conformemente a) che costituiscono unità polirematiche [...] : molte delle preposizioni improprie che vogliono una preposizione di supporto sono il risultato di una fusione a livello grafico di una preposizione e un nome (➔ univerbazione). Nella mente della maggior parte dei parlanti è sicuramente presente la ...
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I cultismi sono parole, forme o costrutti di tradizione colta, cioè elementi rari o poco ricorrenti rispetto alla media statistica della lingua comune. In quest’accezione essi rappresentano un elemento [...] , i cultismi prosodici (legati alla metrica del verso) oceàno, tenèbre, funèbre, palpèbre, umìle, ecc., grafico-fonetici (transvolare, inspirato, consparso, ecc.), i particolari grafismi nelle forme analitiche delle preposizioni articolate (da la ...
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Il termine graffiti si riferisce tanto a immagini quanto a parole, dato che fa riferimento piuttosto alla tecnica che sta alla base della realizzazione del risultato (si ‘graffia’ la parete o la pietra [...] dell’autore all’una o l’altra scuola artistica, o a palesarne l’inclinazione ideologica e sociale.
L’insistita rielaborazione grafica che piega e combina a immagini i costituenti primari della lingua (fig. 1) finisce col rendere i tag non più ...
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La vicenda biografica di Giovanni Boccaccio, nato a Certaldo (o a Firenze) nel 1313 da famiglia benestante del contado fiorentino, e morto nello stesso borgo della Valdelsa nel 1375, è di primaria importanza [...] sia ormai del tutto accantonata l’ipotesi dell’autografia di P (Rossi 1997; Cursi 2000), esso manifesta caratteri grafici, interpuntivi e paragrafematici assai vicini a quelli d’autore.
La maggior parte della produzione letteraria di Boccaccio si ...
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«Quasi per un paradosso, proprio quando gli accademici hanno cominciato a occuparsene, il fumetto ha smesso, almeno in Occidente [...], di essere un fenomeno popolare per diventare con poche eccezioni [...] , il tutto in ottonari, il verso dell’Opera dei Pupi e delle ariette metastasiane, cantabile per eccellenza. Antirealismo, grafico e linguistico, ed eterea ironia (nata dall’accostamento di quello stile a contesti quotidiani, bassi e ludici) sono le ...
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Luigi Pirandello (Girgenti [Agrigento] 1867 - Roma 1936) è uno scrittore nutrito di cultura glottologica, dialettologica e filologica (Spampinato 1996; Sgroi 2009a). Si laureò infatti a Bonn nel 1891 con [...] ), l’italiano ‘medio’ o neostandard, e più in generale parlato, secondo i diversi piani di analisi linguistica (grafico, fonologico, morfologico, sintattico e lessicale), l’apporto delle lingue straniere. L’effetto per il lettore contemporaneo, a ...
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Nacque a Pescasseroli (L’Aquila) il 25 febbraio 1866. Compiuti gli studi medio-superiori a Napoli, scampò al terremoto di Casamicciola (luglio 1883), in cui perse i genitori e la sorella, e fu accolto [...] generale tendenza alla «sintesi fra aulico e colloquiale» (ivi: 184), si esplica caratteristicamente in una serie di tratti grafico-fonetici, che tendono ad accentuarsi nell’ultimo trentennio di attività di Croce (Colussi 2007: 283-286). Tra questi ...
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Botanica
F. biologica Insieme di piante che, anche se sistematicamente lontane, hanno in comune caratteri ecologici e di adattamento. Tra i vari sistemi di classificazione delle f. biologiche, il più noto [...] l’atto è compiuto.
Fisica
F. d’onda Per una grandezza variabile, funzione di un certo parametro, è la f. del grafico rappresentante tale funzione. Il termine è più frequentemente usato quando il parametro è il tempo; si hanno f. d’onda per funzioni ...
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-grafico
-gràfico [dal gr. -γραϕικός; v. -grafia]. – Secondo elemento compositivo con cui sono formati gli aggettivi derivati dai sostantivi in -grafia o in -grafo. È usato però anche per la formazione di aggettivi isolati (per es. astrografico,...
grafico
gràfico agg. e s. m. [dal lat. graphĭcus agg. «che riguarda la scrittura o il disegno», gr. γραϕικός, der. di γράϕω «scrivere, disegnare»] (pl. m. -ci). – 1. agg. a. Che concerne la scrittura: forma g.; varianti g. di una parola; segni...