GAMBA, Giuseppe
Bartolo Gariglio
Nacque a San Damiano d'Asti, il 25 apr. 1857, in una famiglia di modesti mezzadri. Il padre, Pietro, morì quando egli aveva sette anni; alle esigenze della famiglia [...] dal Pinardi), giunta diocesana, segretariati, i quali, affidati a uomini di curia e potenziati, erano ben in grado di svolgere una funzione di imbrigliamento delle forze centrifughe. L'Azione cattolica si presentava quindi come un'organizzazione ...
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GUIDELLI, Giuseppe Maria
Mario Pecoraro
Nacque a Modena il 29 ag. 1833 dai conti Carlo e Giovanna Ferrari Moreni. Il padre, discendente dalla famiglia dei conti Guidi, signori del Casentino e proprietari [...] italiano, tenutosi proprio a Modena nel 1879. Nel suo discorso appassionato, dopo aver sottolineato che il clero non era in grado di "soddisfare ai gravi bisogni dei poverelli", sollecitava il laicato a "rivolgere lo sguardo pietoso ad una classe di ...
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CACCIAFRONTE (Cacciaforte, Cazafronte, Cazinfrontus, Sordi), Giovanni, beato
Anna Morisi
Nacque a Cremona, probabilmente verso il 1125.
Le più antiche testimonianze sulla sua vita lo dicono di nobile [...] , come rappresentante del patriarca aquileiense, Ulderico, per comporre una vecchia questione che questi aveva con il patriarca di Grado, Enrico Dandolo (Schiavo, pp. 264-268).Nell'agosto del 1183 fua Verona, dove arbitrò una controversia tra i ...
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ARNOLFO
Cosimo Damiano Fonsega
Si ignora la data di nascita di questo arcivescovo milanese, che Bernoldo di Costanza denomina A. di Porta Argentea, mentre il cronista milanese Landolfo detto "Iuniore" [...] pericolo di abbandono dei principi gregoriani. Esse, inoltre, ponendo l'accento sulla dignità sacerdotale, indipendentemente dal grado di perfezione morale dei singoli chierici, e sottolineando la preminenza dell'"ordo" sacerdotale su quello laicale ...
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MALATESTA (de Malatestis), Leale
Anna Falcioni
Figlio naturale di Malatesta, detto Antico o anche Guastafamiglia, e di una Giovanna sconosciuta, nacque a Rimini, presumibilmente intorno al secondo decennio [...] di Andrea Malatesta a Fossombrone, nel maggio 1390, il M. sottoscrisse la dispensa matrimoniale di primo e terzo grado di consanguineità che consentì al cugino di concludere il matrimonio con la pronipote Rengarda, figlia della nipote Elisa.
All ...
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GAVOTTI, Lorenzo
Dario Busolini
Nacque a Savona nel 1595, figlio di Girolamo, esponente di una illustre famiglia locale che sarà ascritta al patriziato genovese nel 1626. Avviato alla carriera ecclesiastica, [...] con sé lettere dei Consigli dei Cantoni cattolici indirizzate al papa, che lo lodavano e ne raccomandavano la promozione a un grado più elevato. In Curia rinnovò anche la richiesta degli arretrati dello stipendio che, a suo dire, non gli era stato ...
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BARTOLOMEO da Venezia
Giuseppina De Sandre
Nato probabilmente intorno alla metà del sec. XIV a Venez;a, viene ricordato per'la prima volta dalle fonti nel 1381 come maestro di teologia nel convento [...] governo della Serenissima il riconoscimento della sua antica fedeltà: fu infatti da quello proposto per la sede patriarcale di Grado, allora vacante. Urbano VI, tuttavia, stimando essenziale per la riorganizzazione dell'Ordine l'opera intrapresa da B ...
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CORNER, Alvise
Giuseppe Gullino
Terzogenito di Marcantonio di Giovanni di Giorgio, fratello della celebre e sventurata regina di Cipro, Caterina, e di Cecilia Contarini di Giustiniano di Giorgio, nacque [...] ch'egli professava alla Compagnia, sia perché era effettivamente convinto che la ratio studiorum dei loro collegi fosse in grado di offrire le migliori garanzie di disciplina razionale e spirituale che allora potevano darsi nel sistema scolastico ...
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FIESCHI, Tommasina
Anne Jacobson Schutte
Nacque a Genova intorno al 1448 da una famiglia di nobile e antica tradizione, che diede alla Repubblica molti dogi ed alla Chiesa, nel sec. XIII, due papi, [...] è proposto). Il genealogista genovese F. Federici, in Trattato della famiglia Fiesca, Genova [1646], p. 23, menziona la F., ma non è in grado di far luce né sulla sua famiglia né sul suo matrimonio. La fama di santità della F. attirò nel sec. XVII l ...
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FORTE (Forti, Fortis), Giovanni Bernardo
Pamela Anastasio
Nacque a Savona intorno al 1420 da Iacopo e Violante De Ferrari, ambedue nobili savonesi, ed entrò come novizio nel convento agostiniano di [...] cui l'opera è rivolta - le monache agostiniane del convento dell'Annunziata - che il F. sapeva sarebbe stato in grado di apprezzare la scelta degli autori da lui citati.
La devota collatione, dopo le prime due edizioni, fu ristampata soltanto ...
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-grado
[dal lat. -grădus, dallo stesso tema di gradi «camminare»]. – Secondo elemento, atono, di aggettivi composti derivati dal lat. (come retrògrado, tardìgrado, dove il primo elemento è un avverbio) o formati modernamente (per es. plantìgrado,...
grado1
grado1 s. m. [lat. gradus -us «passo, scalino», dallo stesso tema di gradi «camminare, avanzare»]. – 1. a. ant. Gradino, scalino: Scala drizzò di cento gradi e cento (T. Tasso). Più raram., passo: deh ferma un poco il g. (Boccaccio)....