ARMAROLI, Leopoldo
Umberto Coldagelli
Nato a Macerata il 4 maggio 1766 da Gaetano e Maddalena Muzi, originari di Bologna e di modeste condizioni, si laureò nel 1786 in diritto civile e canonico nell'università [...] notizie dirette sulla partecipazione dell'A. alle congiure e ai moti che per tutto il 1797 prepararono la caduta del governopontificio, né di suoi rapporti col gruppo dei patrioti che il 15 febbr. 1798 proclamarono in Roma la repubblica. Subito dopo ...
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CAMPRIANI, Alceste
Luciano Arcangeli
Nacque a Terni l'8 febbr. 1848, da famiglia piuttosto agiata. Tuttavia la sua giovinezza conobbe momenti difficili a causa dell'adesione del padre ai moti insurrezionali [...] a quest'ultimo un mandato d'arresto nel 1861 (cui si sottrasse con la fuga), e successivamente la confisca da parte del governopontificio dei beni della famiglia e l'esilio di questa. Riunita, la famiglia Campriani riparò a Napoli. Qui il C., che ...
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CAPRANICA, Luigi
Alessandra Briganti
Nato a Roma il 13 nov. 1821 dal marchese Bartolomeo e Flaminia dei principi Odescalchi, compì gli studi nel collegio di Propaganda Fide. Poi, in contrasto col desiderio [...] abito ecclesiastico, entrò (1844) nel corpo delle guardie nobili pontificie. A quel tempo il C. aveva già cominciato l' , combatté a porta S. Pancrazio; ristabilito il governopontificio, fu incarcerato ed espulso dalle guardie nobili. Liberato ...
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AGOSTINI, Cesare
Vittorio Emanuele Giuntella
Nacque a Foligno il 3 sett. 1803. Dedicatosi agli studi di diritto, ebbe, prima del 1848, modesti incarichi amministrativi, come quello di membro della commissione [...] Naz. degli scritti... di G. Mazzini, XXXVII, XL, XLIV, XLVII, LII, cfr. Indici; G. Spada, Storia della rivoluzione di Roma e della restaurazione del governopontificio, I, Firenze 1868, p.100; III, ibid. 1869, pp.200, 203, 385;G.Leti, Roma e lo Stato ...
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ARRIVABENE VALENTI GONZAGA, Carlo
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Nato a Mantova nel 1824 dal conte Francesco e dalla contessa Teresa Valenti Gonzaga, studiò giurisprudenza all'università di Pavia. Scoppiata la guerra del 1848, [...] un progetto per l'assegnazione di una pensione alla vedova di G. Monti e al padre di G. Tognetti, giustiziati dal governopontificio per i fatti della caserma Serristori, ma senza successo. Morì a Mantova il 7 ott. 1874.
Bibl.: E. D. Forgues, L ...
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MINGHETTI, Marco
Mario Menghini
Uomo-di stato, nato a Bologna l'8 novembre 1818, morto a Roma il 10 dicembre 1886. Suo padre era un agiato proprietario e sua madre, Rosa Sarti, apparteneva a famiglia [...] recarsi a Bologna per invitare il M. a redigere un memoriale sullo stato delle provincie dell'Italia centrale soggette al governopontificio e a raggiungerlo poi a Parigi. Tornato a Bologna, contribuì a dar vita in Romagna alla Società Nazionale di ...
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PANTALEONI, Diomede
Mario Menghini
Uomo politico, nato a Macerata il 21 marzo 1810, morto a Roma il 3 maggio 1885. Laureatosi in medicina all'università di Roma, esercitò la professione per molti anni, [...] di Cingoli, da lui pubblicata il 12 gennaio. Rimase in Roma durante il regime repubblicano; e restaurato il governopontificio continuò a dimorarvi, compiendo però lunghi viaggi in Piemonte, in Francia, in Inghilterra, in Germania, legandosi in ...
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ZAMBECCARI, Livio, conte
Mario Menghini
Patriota, nato a Bologna il 30 giugno 1802, morto ivi il 2 dicembre 1862. Era figlio del conte Francesco (v.). Entrato diciannovenne nella carboneria, ebbe da [...] Santa Cruz. Liberato il 2 dicembre 1839 per l'amnistia dell'imperatore Pedro II, s'imbarcò per l'Europa, ma il governopontificio gli negò di tornare nella sua città nativa. Visse a Firenze fino al 1841, poi, concessogli di dimorare a Bologna, però ...
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ZAMBONI, Luigi
Mario Menghini
Martire dell'indipendenza italiana, nato a Bologna il 12 ottobre 1772, morto ivi la notte tra il 17 e il 18 agosto 1795. Figlio di modesti bottegai, poté nondimeno intraprendere [...] anni, invasato da idee di libertà, e col proposito di restituire a Bologna l'antica autonomia, cacciandone il governopontificio, aveva diffuso per la città cartelli incendiarî, invitando i suoi concittadini a radunarsi armati alla Montagnola; e ...
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STROCCHI, Dionigi
Giulio Natali
Letterato, nato a Faenza il 6 gennaio 1762, morto a Ravenna il 15 aprile 1850. Studiò nel patrio seminario e poi, dal 1783, a Roma, dove si laureò in giurisprudenza, [...] in patria nel 1797, ottenne alti uffici e grandi onori nel tempo della Repubblica e del Regno italico. Restauratosi il governopontificio, lo St. riparò a San Marino, soffrì breve prigionia a Bologna; e visse gli ultimi anni a Bologna, a Ravenna ...
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pontificio
pontifìcio agg. [dal lat. pontificius «del pontefice» (nel sign. classico della parola)] (pl. f. -cie). – Del sommo pontefice, del papa: autorità, dignità p.; sede p. (o Santa Sede); bolla p.; legato p. (v. legato2); palazzi p.,...
guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...