GUERRIERI, Vincenzo
Raffaele Tamalio
Figlio di Giovanni Francesco da Fermo, nacque nel 1495, probabilmente a Fermo.
Nell'autunno del 1503 il G. seguì a Mantova i fratelli maggiori, Ludovico e Giovanni [...] con una dettagliata istruzione volta ad appurare se il governatore avesse portato a termine l'incarico.
Fu quella l Praticò, II, Mantova 1955, pp. 373, 460, 670 s.; Giulio Romano. Repertorio di fonti documentarie, a cura di D. Ferrari, Roma 1992, ...
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GUERRA, Matteo (Teio, Teo da Siena)
Mario De Gregorio
Nacque a Marciano nelle Masse di Siena, da Filippo e da Caterina Massarini, nel 1538. È incerta la data del suo arrivo a Siena, che alcune fonti [...] Compagnia di S. Girolamo, dove fu impiegato in numerosi uffici ed eletto governatore nel 1575 e nel 1582. Fu in questo ambiente che il G. nel 1584, probabilmente non per il diretto intervento romano del G. presso Gregorio XIII tramandato dalle fonti ...
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ANDREINI, Rinaldo
Anna Cirone
Nato ad Imola il 30 genn. 1818, visse a Bologna, ove il padre Giuseppe era impiegato della polizia pontificia, e vi compì, pur fra ristrettezze economiche, gli studi di [...] Vicari di Sant'Agabio, e ammonito più volte dal governatore generale francese, riuscì sempre a scagionarsi da ogni autobiografiche sul soggiorno algerino).
Bibl.: L. C. Farini, Lo Stato romano dall'anno 1815 al 1850, III, Firenze 1853, pp. 235 ...
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COLLI (Colli Marchini), Michelangelo Alessandro (Michele), barone
Viviana Bertelli
Nato a Vigevano (Pavia) nel 1738 dal barone Giuseppe (i Colli Marchini - tale è il cognome completo - erano baroni [...] del Sacro Romano Impero) e da Clara Cattaneo, militò sin da giovane al servizió dell'imperatore percorrendo rapidamente Nizza. Il Carteggio tra l'arciduca Ferdinando d'Austria, governatore della Lombardia col generale Michele Colli, 1796-1796, edito ...
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BARBERI, Giovanni
Carlo Francovich
Nacque a Roma il 10 dic. 1748, dall'avvocato romano Filippo e da Petronilla Mutarelli di Benevento. Essendo il padre addetto al foro criminale, dove esercitava l'ufficio [...] .
Nel 1780 Pio VI nominò il B. fiscale generale del governo ed evidentemente egli in tale carica dovette rivelare notevole capacità ed il tributo, quale vassallo della Santa Sede, al pontefice romano, il B., difensore dei diritti del fisco, fu ...
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ALBINI, Giacinto
Tommaso Pedio
Nacque in Napoli il 4 marzo 1821 da Gaetano, ostetrico e chirurgo proveniente da Montemurro (Potenza), e da Elisabetta Morgigno. In quella città conseguì nel 1843 la laurea [...] di Garibaldi del 6 settembre, la carica di governatore della Basilicata con poteri illimitati. Tale carica conservò Il figlio Decio (1865-1923), che fu presidente del Comitato romano della Società per la storia del Risorgimento, cercò di diniostrare ...
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CHIGI, Agostino
Enrico Stumpo
Del ramo di Mariano della grande famiglia senese, già una prima volta presente in Roma con Agostino detto il Magnifico, nacque in Siena il 16 maggio 1634 da Augusto e da [...] di ambedue le guardie del corpo pontificie, nonché governatore di Benevento e Civitavecchia e castellano di Perugia C. venne creato dall'imperatore Leopoldo I principe del Sacro Romano Impero. Nel 1659 acquistò dalla suocera Olimpia Aldobrandini, per ...
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BETTI, Francesco
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Di famiglia facoltosa, nacque a Roma nel 1521 e ancora in giovane età entrò al servizio di Antonio Doria, marchese di Santo Stefano. Divenne poi segretario di Francesco Ferdinando [...] da Paolo IV al cardinale Cristoforo Madruzzo, governatore dello Stato di Milano, dove il Pescara ricopriva
Il 16 ott. 1557 scrisse da Zurigo una Lettera di Francesco Betti romano, all'illustriss. et eccellentiss. S. Marchese di Pescara suo padrone, ...
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GHIRLANDA, Gerolamo (Girolamo)
Guido Dall'Olio
Nacque a Carrara, dal notaio Pandolfo, dopo il 1495. Nel ristretto ambiente del marchesato di Massa il padre doveva essere un personaggio di una certa rilevanza, [...] per ordine del governatore imperiale Ferrante Gonzaga (maggio 1548). Dopo che Ricciarda tornò a governare sul marchesato di in seguito trasferito a Massa per ordine del S. Uffizio romano. L'accusa di eterodossia va inserita nell'ambito dell'intensa ...
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FIESCHI, Lorenzo
Aurelio Cevolotto
Nato a Genova il 21 maggio 1642 da Innocenzo, dei conti di Lavagna, patrizio genovese, e da Giovanna Maria Carmagnola, fu avviato alla carriera ecclesiastica non ancora [...] fu nominato vicelegato di Urbino, dove rimase fino al novembre del 1670. Il F. trascorse oltre un ventennio nel governo delle province dello Stato romano, affrontando compiti anche delicati di gestione dell'Ordine pubblico. A il caso dell'incarico di ...
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governista
s. m. e f. e agg. Chi o che dà sostegno e appoggio al governo in carica. ◆ Non una «svolta governista» (per [Fausto] Bertinotti il più insensato degli insulti), ma l’ambizione di cambiare la società dall’interno delle istituzioni....
governo di missione
loc. s.le m. Governo investito del raggiungimento di un obiettivo dichiarato. ◆ «Nei prossimi giorni metterò in movimento un governo di missione, che avrà come unico compito quello di rispondere alle vostre preoccupazioni»,...