ELISABETTA Gonzaga, duchessa di Urbino
Sonia Pellizzer
Nacque a Mantova il 9 febbr. 1471, quartogenita del marchese Federico e di Margherita di Baviera. Prima di lei erano nati Chiara, Francesco e Sigismondo. [...] a prendere Eleonora Gonzaga, sposa del nuovo duca. Il 7 dicembre il corteo avrebbe dovuto muovere da Mantova ma un accesso di gotta di E. fece rinviare la partenza.
Nel gennaio 1510 era nuovamente in viaggio con gli sposi alla volta di Roma: il papa ...
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SACCHI, Andrea
Alessandra Cosmi
SACCHI, Andrea. – Figlio di Nicola Pellegrini da Fermo, nacque probabilmente a Nettuno intorno al 1599, come si evince – in assenza dell’atto di battesimo – dagli Stati [...] alla nuova partenza di Antonio per la Francia) interruppe drasticamente i lavori.
Dopo lunghe sofferenze provocate dall’aggravarsi della gotta, Sacchi morì nella sua casa in via Rasella il 21 giugno 1661 (Hoogewerff, 1947, p. 128), e, secondo le ...
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FIESCHI, Gian Luigi (Gottardo)
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella prima metà del sec. XV da Gian Luigi, del ramo di Torriglia della potente casata ligure, e da Luisetta (Lucetta) di Rollando Fregoso; [...] . esplose di nuovo: il Clèves fu costretto a scortarlo fino al Bisagno, per garantirgli almeno l'incolumità. Benché ammalato di gotta, il F. riparò a Recco e poi a Rapallo; il governo ribelle decise, pertanto, di iniziare una campagna militare contro ...
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IOLANDA di Francia, duchessa di Savoia
François Charles Uginet
Quartogenita del re di Francia Carlo VII e di Maria d'Angiò, nacque a Tours il 23 sett. 1434 e fu battezzata con il nome della nonna materna [...] la sua dote (consistente in castellanie nel Vaud) in vista della maggiore età di Filiberto.
Minata nel fisico a causa della gotta e dei disturbi alle vie biliari, si spense nel castello di Moncrivello il 29 ag. 1478. Le sue spoglie, imbalsamate ...
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PUSTERLA, Pietro
Nadia Covini
PUSTERLA, Pietro. – Nacque nel 1414 a Milano da Giovanni Pusterla di Tradate e da Caterina Pusterla, figlia del legum doctor Pietro; era dunque l’erede di due distinti [...] nel principale consiglio ducale, quello ‘di castello’, Pusterla presenziò raramente alle sedute, forse a causa dell’aggravarsi della gotta, ma sicuramente l’attività dei suoi sodali ghibellini (i Borromeo, i Marliani, i Landriani, i Pallavicini) si ...
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VISCONTI, Azzone
Paolo Grillo
– Nacque a Ferrara, il 7 dicembre 1302, da Galeazzo (v. la voce in questo Dizionario) e da Beatrice d’Este. Nel 1330 si sposò con Caterina di Savoia, da cui non ebbe figli.
Non [...] la leggenda dell’intervento personale di s. Ambrogio nel corso della battaglia.
Azzone non partecipò alla battaglia, in quanto malato di gotta. A distanza di pochi mesi, in effetti, egli si spense il 16 agosto 1339, a soli 37 anni. A dimostrazione ...
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GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] opaco.
Entrato a far parte della congregazione del S. Uffizio il G. fu, almeno fino al 1634, particolarmente assiduo, nonostante la gotta lo provasse sempre più. Come risulta dai decreta, tra la fine del 1632 e il 1633, e poi ancora nel 1638, seguì ...
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CONVERSINI (Conversano, Conversino), Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Benjamin G. Kohl
Nato nel 1343 a Buda, ove suo padre, Conversino da Frignano, era medico alla corte di Luigi d'Angiò, re d'Ungheria, [...] araneam, un ragionamento sulla superiorità della vita rurale, rispetto a quella urbana, ispirato dalla favola del ragno e della gotta del Petrarca, contenuta nelle Epistolaefamiliares (III, 13). In cattiva salute, il C. agli inizi del 1408 ritornò a ...
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BIGORDI, Ridolfo, detto (del) Ghirlandaio
Marco Chiarini
Figlio di Domenico e di Costanza di Bartolomeo Nucci, nacque a Firenze il 4 febbr. 1483. Alla morte del padre passò a vivere con lo zio David, [...] a partire dalla fine del quarto decennio del secolo, a dire del Vasari per l'aumento dei disagi procuratigli soprattutto dalla gotta. Tra le sue ultime decorazioni a fresco ricordate dal Vasari sono quelle che dipinse nel monastero di S. Maria degli ...
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MURAT, Napoleone Luciano Carlo
Renata De Lorenzo
(Luciano). – Nacque a Milano il 16 maggio 1803, secondogenito di Gioacchino Murat, nel 1808 nominato da Napoleone re delle Due Sicilie, e di Carolina [...] di Metz capitolò e fu fatto prigioniero di guerra. Con la caduta dell’Impero si ritirò a vita privata. Malato di gotta, non rinunciò a una vita gaudente: trascorreva tutte le serate alle Folies Bergère, dove doveva essere portato a braccia a causa ...
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gotta
gótta s. f. [lat. gŭtta «goccia», che assume il nuovo sign. nel sec. 13°, per l’opinione sostenuta dalla patologia umorale che la malattia fosse dovuta a gocce alterate di uno degli umori del corpo]. – Malattia del ricambio, a carattere...