SOFIA
A. Tschilingirov
(bulgaro Sofija; lat. Serdica, Ulpia Serdica; Sredec nei docc. medievali)
Capitale della Bulgaria, sorta nella regione interna del paese, nella pianura tra i Balcani e i monti [...] un arcivescovo), presso la quale nel 343 o 344 si tenne un concilio ecumenico. Gravemente danneggiata dai numerosi attacchi dei Goti e degli Unni nei secc. 4° e 5° (nel 447 completamente bruciata da Attila), la città ricevette sotto Giustiniano (527 ...
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Vedi ELEUSI dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
ELEUSI (v. vol. III, p. 301 e S 1970, p. 292)
Th. Karaghiorga
Ricerche e scavi recenti a cura della Società Archeologica di Atene nel santuario di E., hanno [...] dalle fondazioni con grande perizia dall'imperatore Valeriano verso la metà del III sec. d.C., in previsione della minaccia dei Goti e degli Eruli. Un grande muro, spesso m 2,90, fu costruito sul lato occidentale del santuario fra i Grandi Propilei ...
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BEROALDI (Beroaldo, Beroardo, Beraldus), Giovanni
Silvana Menchi
La data di nascita del B. non è nota con precisione, ma va posta fra il 1489 e il 1490; viene detto palermitano: certo quando il suo [...] il processo per ribellione contro Carlo V e Filippo II, e il 14 ottobre 1557 fu nominato vescovo di S. Agata dei Goti. Nel 1560 gli fu concesso il privilegio di non essere obbligato a recarsi a Roma, sotto qualsiasi pretesto o imputazione, se non ...
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Vedi ABRITTUS dell'anno: 1958 - 1973
ABRITTUS (v. vol. i, p. 6)
T. Ivanov
Centro antico della Moesia Inferiore (Bulgaria). La sicura localizzazione del centro, noto da testimonianze epigrafiche (cfr. [...] rumeno, dove si erano scoperti resti antichi (forse Zaldapa?). A. è menzionata nelle fonti particolarmente per la battaglia tra Romani e Goti del 251 d. C., nella quale trovò la morte l'imperatore Decio. Un tesoretto di aurei di Decio è stato trovato ...
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Diacono romano (m. Siracusa 555). Vescovo dal 531, fu eletto pontefice nel 537 con l'appoggio di Belisario dopo la deposizione di papa Silverio. Il suo nome è legato soprattutto alla sua posizione esitante [...] , che era stato fatto eleggere papa dal re goto Teodato. Deposto Silverio sotto l'accusa di avere avuto rapporti con i Goti che assediavano Roma, V. fu eletto e consacrato suo successore (25 marzo 537). Malvisto dai Romani per il suo carattere avido ...
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Nomo della Grecia meridionale (4419 km2 con 89.069 ab. nel 2006), nel Peloponneso centrale, che coincide approssimativamente con l’antica regione storica; capoluogo Tripoli. Territorio montuoso (catena [...] del 3° sec. a.C. la massima parte di essa entrò nella Lega achea. Conquistata dai Romani, nel sec. 4° d.C. fu percorsa dai Goti e nel 7° invasa dagli Slavi. Nel 1205, con la conquista latina della Morea, l’A., con il nome di Mesarea, tornò a emergere ...
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Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate [...] longobarda a quella franca. Infatti, due volte la storia municipale s'inserisce in quella delle invasioni barbariche; e si tratta di Goti l'una e l'altra volta: Stilicone li batte alle porte di Firenze nel 405, quando li conduce Radagaiso; e anche ...
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RIMINI (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Aldo FORATTI
Goffredo BENDINELLI
Augusto CAMPANA
Alberto PINCHERLE
Mario MENGHINI
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Città dell'Emilia, nella provincia di Forlì, presso la riva dell'Adriatico, [...] , che vi si chiusero assediati da Vitige fino all'arrivo dell'esercito di Belisario. Più tardi la riebbero per breve tempo i Goti (549-553), che tagliarono un arco del ponte d'Augusto per impedire a Narsete la via di Roma. Ripresa da Narsete, la ...
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PRESTITO
Bruno Migliorini
Linguistica. - Il termine, non molto felice, di prestito (fr. emprunt; sp: préstamo; ted. Entlehnung; ingl. loan) è adoperato a indicare l'adozione di termini appartenenti [...] della conquista romana in Gallia e in Iberia; talaltra l'invasore apprende la lingua dei vinti, com'è avvenuto per Goti, Franchi, Longobardi in territorio romanzo: i termini gallici e iberici e i termini germanici sopravvissuti nelle lingue romanze ...
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Scrittore bizantino del sec. VI. Nato a Mirina nell'Eolide circa il 536, iniziò ad Alessandria gli studi letterarî e giuridici, che compì nel 556 a Costantinopoli. Ivi esercitò la professione di avvocato [...] Procopio di Cesarea che si era arrestato al 552. Ma, proseguita la narrazione fino al 558, con 5 libri sulle guerre di Narsete contro Goti e Vandali, Franchi e Parti, lo colse la morte nel 582. Per gli anni da lui trattati, A. rimane per noi la fonte ...
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visigotico
viṡigòtico agg. (pl. m. -ci). – Dei Visigoti, uno dei due gruppi (l’altro è costituito dagli Ostrogoti) in cui si divise l’antica popolazione germanico-orientale dei Goti, stanziato in età romana nel Ponto e di qui penetrato, tra...
getico
gètico agg. [dal lat. Getĭcus] (pl. m. -ci). – Dei Geti e del territorio da essi abitato (v. geto2). Nella tarda età imperiale, il termine fu usato erroneamente anche con riferimento ai Goti.