FAÀ, Camilla
Fiamma Satta
Nacque nel 1599 a Casale Monferrato (od. prov. di Alessandria) - a quei tempi dominio dei Gonzaga di Mantova - da Ardizzino, di nobile famiglia originaria di Fontanile, conte [...] cerimonia di fidanzamento con il Valenti fu celebrata l'8 sett. 1615 alla presenza del duca e di sua zia Margherita Gonzaga, vedova di Alfonso II d'Este. Questa ebbe una grande influenza, sia sul fratello Vincenzo, sia sul nipote Ferdinando e seguiva ...
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solino Moneta d’argento del valore di un soldo, fatta coniare da Ludovico III Gonzaga marchese di Mantova, con il sole raggiante per tipo: fu battuta anonima dai successori e imitata a Guastalla da Cesare [...] I Gonzaga e a Sabbioneta da Vincenzo Gonzaga.
Con lo stesso nome è indicata una moneta d’argento emessa da Ferdinando Gonzaga duca di Mantova e dai suoi successori. ...
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Scenografo e architetto (Milano 1755 - Urbino 1839). Allievo e collab. di P. Gonzaga, fu uno degli innovatori della scenografia neoclassica; sostenne la funzionalità della sala all'italiana. Pubblicò le [...] Osservazioni sui difetti prodotti nei teatri dalla cattiva costruzione del palcoscenico (1815) ...
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Giurista (n. Modena - m. ivi 1613). Magistrato, fu al servizio successivamente dei Gonzaga, degli Estensi e dei Medici. Scrisse varie opere giuridiche, tra cui un Tractatus cui incumbat onus probandi (1593), [...] e un trattato politico Dell'arte di governare bene i popoli (1607) ...
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Figlio (n. 1595 - m. Rouen 1663) di Henri I e di Caterina Gonzaga. Orfano al secondo giorno di vita, cresciuto sotto la protezione dello zio, il re Enrico IV, fu governatore di Piccardia e di Normandia. [...] Ma durante il regno di Luigi XIII la sua autorità andò declinando a causa della politica antinobiliare di Richelieu, onde (1626) congiurò contro il cardinale. Capo (1645) dei ministri plenipotenziarî al ...
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ANDREASI, Marsilio
Giuseppe Alberigo
Nacque a Mantova da Gerolamo e da Ippolita Gonzaga. La famiglia degli Andreasi doveva appartenere alla media nobiltà mantovana come conferma il fatto che Gerolamo, [...] accompagnò nel 1532 la duchessa Isabella come paggio in un viaggio in Francia e che molti altri Andreasi furono al servizio dei Gonzaga. Non si conosce la data di nascita dell'A., che, però, si può collocare nel primo decennio del Cinquecento, se è ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Giulio Antonio
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Figlio di Giovanni Francesco e di Dorotea Gonzaga, nacque verso la fine del sec. XV.
Nella divisione dei numerosi feudi della famiglia, fatta dal nonno Andrea [...] Matteo nel 1511, egli ebbe Conversano col titolo di conte. Avendo sposato Anna Gambacorta (che era pronipote di Caterina Della Ratta, moglie di Andrea Matteo), a lui toccò il complesso dei feudi dei Della ...
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GATTI, Gerolamo
Giuseppe Sircana
Salvatore Vicario
Nacque il 16 luglio 1866 a Gonzaga, in provincia di Mantova, da Federico e da Zeffira Sofia Orsi. Laureatosi nel 1891 in medicina e chirurgia all'Università [...] di Bologna, si dedicò all'attività politica nelle file del movimento socialista mantovano. Nel 1893 il G. fu tra i promotori del passaggio della Federazione mantovana delle cooperative dalla Democrazia ...
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Questo miniatore era in relazione con i Gonzaga già nel 1448, anno in cui per essi lavorava un messale. Nel 1451 il marchese Lodovico possedeva di lui un volume "molto bello e ornatissimo" che il re d'Aragona [...] agognava di avere in regalo. Una decina d'anni più tardi Francesco Gonzaga spediva da Milano alla madre Barbara di Brandeburgo parte di un messale che Belbello aveva cominciato a miniare l'anno prima, e prometteva di mandare alla corte di Mantova l' ...
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Figlia (m. 1572) di Ferdinando I d'Austria, sposò nel 1549 Francesco III Gonzaga e, vedova l'anno dopo, fu la terza moglie di Sigismondo II Augusto re di Polonia. ...
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barbarina
s. f. [dalla figura di s. Barbara in essa impressa]. – Moneta d’argento del valore di 10 soldi fatta coniare a Mantova dal duca Guglielmo Gonzaga (1550-87). B. del girasole, altra moneta di Mantova del valore di 6 soldi, emessa sotto...
solino2
solino2 s. m. [der. di sole, con riferimento al tipo del sole raggiante]. – In numismatica: 1. Moneta d’argento del valore di un soldo, fatta coniare da Luigi III Gonzaga marchese di Mantova (dal 1444 al 1478), che ha per tipo il sole...