Storico spagnolo della teologia antica (n. Vergara 1917 - m. 2003); gesuita, sacerdote dal 1944, insegnò (1949-94) alla Pontificia università Gregoriana di Roma. Sulla base di una diretta e amplissima [...] (6 voll., 1955-66); Antropología de san Ireneo (1969); Parábolas evangélicas en san Ireneo (2 voll., 1972); Cristología gnóstica. Introducción a la soteriología de los siglos II y III (2 voll., 1976); Teología de san Ireneo. Comentario al libro ...
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Critico e storico del cristianesimo, nato a Lubecca il 3 settembre 1865, morto a Giessen il 15 marzo 1920, professore a Gottinga dal 1896, a Giessen dal 1916. Si occupò dei problemi storici del cristianesimo [...] collezioni di storia biblica: Forschungen zur Religion und Literatur des Alten und Neuen Testaments. I suoi studî sullo gnosticismo: Die Hauptprobleme der Gnosis (Gottinga 1907) e le voci in Pauly-Wissowa, Real-Encycl. d. class. Altertumswiss., sono ...
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PUECH, Henri-Joseph-Charles
Tullio Gregory
(App. III, II, p. 529)
Storico delle religioni francese, morto a Parigi l'11 gennaio 1986. Membro dell'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, ha ricoperto [...] luce e delle tenebre) e con la polemica contro le cosmologie ellenistiche e contro il Dio della tradizione giudaica. Lo gnosticismo è per P. un fenomeno per sé estraneo al cristianesimo (di cui assorbirà alcune figure e dottrine), in cui confluiscono ...
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Storico delle religioni italiano (Cavriglia 1922 - Firenzuola 1995), insegnò nelle univ. di Messina (1960-70), Bologna (1971-74), Roma (1974-94) e nell'Università Cattolica del Sacro Cuore (dal 1972); [...] promotore di ricerche e convegni (tra i quali il colloquio internazionale di Messina sulle origini dello gnosticismo, 1966), fu dal 1990 presidente dell'International association for the history of religions. Tra le opere: Diòs Aisa (1953); Il ...
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Jonas, Hans
Antonio Rainone
Storico delle religioni e filosofo tedesco, di famiglia ebraica, naturalizzato statunitense, nato a Mönchengladbach (Renania Settentrionale-Vestfalia) il 10 maggio 1903, [...] New School for Social Research di New York.
Sotto l'influenza di Bultmann si accostò alla vasta problematica dello gnosticismo, cui dedicò la dissertazione per la libera docenza (1928) e, successivamente, l'opera Gnosis und spätantiker Geist (1° vol ...
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("amici sinceri") Adepti di una società musulmana (10° sec.) di carattere filosofico-religioso. A questo gruppo risale una raccolta di 51 o 52 scritti anonimi, intitolati Rasa'il ikhwan al-safa' ("Trattatelli [...] degli amici sinceri"), che costituisce un'enciclopedia filosofico-religiosa, con una eclettica mescolanza di neoplatonismo, astrologia, islamismo e gnosticismo. ...
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Storico e teologo luterano (Dorpat 1851 - Heidelberg 1930). Ispiratore del "protestantesimo liberale", concepì la storia del cristianesimo come una progressiva depauperazione del messaggio evangelico primitivo, [...] perniciosa l'accettazione della filosofia greca da parte del cristianesimo, e fenomeno di "ellenizzazione acuta" lo gnosticismo; dal quale si sforzò di distaccare Marcione, il cui atteggiamento antigiudaico e antilegalistico presentò, nell'ultima ...
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Nel suo senso più ampio, questa parola designa l'atteggiamento di pensiero, che, pure assumendo forme diverse, implica sempre la convinzione che la conoscenza umana non è adeguata alla realtà.
Le parole [...] agnosticismo e agnostico sono state introdotte (in contrapposizione a gnostico e gnosticismo) da Thomas H. Huxley, il quale narra di avere voluto con esse distinguere il proprio indirizzo filosofico dalle dottrine metafisiche e teologiche cui ...
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BODHISATTVA
R. Grousset
J. Auboyer
Il buddismo più antico e puro, quello predicato dal Buddha Shākyamuni, ignorava i personaggi detti B., il cui nome significa "aspiranti alla bodhi", ossia alla saggezza [...] . Essi fanno la loro apparizione nel buddismo solo verso il I sec. d. C., quando, sotto la spinta d'un sempre crescente gnosticismo e misticismo, si ebbe la formazione d'uno scisma, che diede origine ad un buddismo indicato col nome di Gran Veicolo ...
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Tertulliano, Quinto Settimio Florente
Apologeta e scrittore cristiano (n. Cartagine forse tra il 155 e il 160). Dopo la conversione (190-195), mise la sua cultura e la sua dialettica al servizio della [...] nuova fede, che difese contro le persecuzioni imperiali. T., con il quale si fa iniziare la teologia latino-occidentale, combatté le eresie, in partic. lo gnosticismo. Sua opera più celebre è l’Apologetico. ...
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gnosticismo
s. m. [der. di gnostico]. – Nella storia delle religioni, il complesso di dottrine e di movimenti spirituali sviluppatosi in età ellenistico-romana, coevo al cristianesimo antico e talora in stretto contatto con questo, che considera...
gnostico
gnòstico agg. e s. m. [dal gr. γνωστικός, der. del tema di γιγνώσκω «conoscere»] (pl. m. -ci). – 1. agg. Relativo alla conoscenza, e più precisamente a quella speciale forma di conoscenza religiosa che è detta gnosi. 2. agg. e s....