Il nome (Κυκλάδες) cori cui si indica la parte centrale dell'arcipelago egeo, alludeva in origine alla posizione di queste isole in circolo (κύκλος) intorno a Delo (Rēneia) che in realtà è invece piuttosto [...] mentre la diversa costituzione litologica segna un chiaro contrasto fra il gruppo settentrionale, in cui predominano scisti, gneiss, graniti e calcari marmorei del Paleozoico, e i meridionali, dove l'impalcatura, meno antica, consta soprattutto di ...
Leggi Tutto
situazione. - Chiamata Κύρνος dai Greci, Corsica dai Latini, è questa la più piccola e più settentrionale delle tre maggiori isole che chiudono il Mar Tirreno (Sicilia, Sardegna, Corsica), ma geograficamente [...] predomina il granito, che corrisponde, per età, ai nuclei granitici delle Alpi Occidentali, circondato come è da lenti di gneiss e micascisti e anche ricoperto da effusioni porfiriche nelle regioni di Asco e di Manzo. La grande zona spartiacque dell ...
Leggi Tutto
Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola [...] eruttive o scistose (graniti, porfidi, dioriti, gneiss, micascisti, ecc.), profondamente degradate dall'azione intiero rilievo calabrese, è un vasto acrocoro di natura scistosa (gneiss e micascisti in prevalenza), culminante a 1956 m. nella ...
Leggi Tutto
SAVOIA (fr. Savoie; A. T., 35-36)
Clarice Emiliani
Regione delle Alpi Occidentali, il cui nome sembra derivi da una radice sap- abete, e da essa Sapaudia e quindi Sabaudia e Savoia a significare il paese [...] prima la fascia dei massicci cristallini che abbraccia due catene allungate e tra loro parallele; essenzialmente formata di graniti, gneiss e scisti cristallini, innalza le sue cime ardite, coperte di nevi eterne e ghiacciai, dalla Belledonne alle ...
Leggi Tutto
KALAHARI (A. T., 118-119)
Giuseppe STEFANINI
Mario SALFI
Fabrizio CORTESI
Giuseppe STEFANINI
Vasta regione dell'Africa australe, compresa fra il 20° e il 28° lat. S. e tra il 19° e il 24° long. [...] qua e là, ma soprattuito nelle zone marginali, gruppi di colline rocciose isolate, a profilo ripido, formate di gneiss e di altre rocce prepaleozoiche, mentre le rocce paleozoiche e mesozoiche antiche, della serie detta del Karru, si estendono ...
Leggi Tutto
PERIGLACIALI, FENOMENI
Giuseppe NANGERONI
. Fenomeni di morfologia terrestre causati dal gelo, cioè dalla trasformazione dell'acqua dallo stato liquido a quello solido e viceversa. Il termine deriva [...] . È tuttavia certo che si possono formare delle piccole conche simili a doline in roccia non carsificabile, come graniti e gneiss, per azione chimica dell'acqua nivale; ma anche qui, in generale, in corrispondenza di preesistenti fratture beanti, di ...
Leggi Tutto
PERNAMBUCO (A. T., 155-156)
Emilio Malesani
È uno dei principali stati del Brasile e certamente il più importante fra quelli della regione del nord-est, sia per il numero degli abitanti e per le tradizioni [...] verso l'interno: qua e là, in località ristrette, s'incontrano anche terreni derivati da graniti e da gneiss. La vegetazione differisce a seconda della piovosità, non ugualmente distribuita in tutta la fascia litoranea: nei terreni più bassi ...
Leggi Tutto
Si chiamano fiordi le incisure delle coste strette, prolungate e diramate e per lo più molto profonde, per le quali il mare penetra per molti chilometri nella terraferma; il loro fondo è ineguale, perché [...] natura delle rocce influisce sulla forma dei fiordi: quelli della costa orientale della Groenlandia si presentano come sottili intagli nello gneiss e come cavità a forma di bacino nel basalto.
Se l'aspetto delle forme emergenti dei fiordi ce li fa ...
Leggi Tutto
È un minerale formato di alluminio Be3Al2(SiO3)6; la composizione teorica è SiO2 67,0; Al2O3 19,0; BeO 14,0 = 100.
Spesso i metalli alcalini Na2, Li2, Ce2, e subordinatamente K2, sostituiscono il berillio [...] separazione di quarzo. Il berillo è un minerale di origine pneumatolitica, che si trova nei graniti, nelle pegmatiti, nei gneiss e nei micascisti, con feldspato, quarzo, mica, ecc. Per il suo alto grado di durezza si ritrova in giacimenti secondarî ...
Leggi Tutto
PLATINO
Italo BELLUCCI
Alberto PELLOUX
Mario LEVI MALVANO
. Elemento chimico con simbolo Pt; peso atomico 195,23; numero atomico 78. È stato scoperto, nel 1736, nell'oro nativo della Colombia. Il [...] anche oro, sono in parte d'origine glaciale e provengono da regioni della Cordigliera delle Ande costituite da sieniti e gneiss attraversati da vene di quarzo. Del tutto simili a quelle degli Urali, sebbene incomparabilmente meno ricche, sono, per la ...
Leggi Tutto
gneiss
ġnèiss (anche ġnèis o, meno com., ġnàiss) s. m. [dal ted. Gneis, prob. affine a Gneis «scintilla»; la forma gneiss riproduce la grafia fr. e ingl.]. – In petrografia, termine usato in passato per indicare una roccia metamorfica di composizione...
occhiadino
agg. [der. di occhio, per l’aspetto]. – In petrografia, di rocce calcaree o di gneiss nella cui massa risaltano individui ghiandolari, lenticolari, globulari, ben allineati e costituiti da frammenti di roccia nelle brecce calcaree,...