RAFFAELLI, Giuseppe
Antonella Bongarzone
RAFFAELLI (Raffaele), Giuseppe. – Nacque a Catanzaro il 20 febbraio 1750 (o come altri riportano, nel 1747) da Francesco, avvocato, e da Elisabetta Calabretti.
Studiò [...] ad Andrea Tontulo a pro di D. Domenico, D. Giuseppe, D. Raffaele, D. Vincenzio, D. Ignazio, D. Pasquale e D. Bella eloquenza. Stranissimo nelle combinazioni dell’estere cognizioni. Giusto giureconsulto. Poverissima fortuna» (Archivio Tommasi, b. ...
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MEYRING, Heinrich
Alessandro De Lillo
MEYRING (Merengo), Heinrich (Enrico). – Proveniente da una famiglia di scultori, probabilmente figlio di Heinrich il Vecchio e di Stine Beckering, nacque a Rheine [...] s.; Id., Di un progetto del M. e d’altro ancora, ibid., XIX (1965), pp. 171 veneziana tra Sei e Settecento a S. Andrea della Zirada: nuovi contributi per Enrico , Bozzetti e modelli del «Bernini adriatico» Giusto Le Court e del suo «miglior allievo ...
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COMINO, Giuseppe
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Cittadella (Padova) verso la fine del sec. XVII.
Fece le sue prime esperienze come apprendista nell'officina dello stampatore padovano Giambattista Conzatti, [...] Padova. Unica voce discorde fu quella di Giusto Fontanini che criticò, in polemica con Apostolo costituita dai già citati Opera omnia di Andrea Navagero, ma le richieste pressanti di , a quelli celebri d'Olanda e d'Inghilterra che costano assai ...
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TAJO, Italo
Giancarlo Landini
Nacque il 25 aprile 1915 a Pinerolo, da Luigi (nato ad Agordo nel Bellunese il 14 aprile 1871; morì a Pinerolo il 23 dicembre 1936) e da Adele Dell’Eve, nata a Camerata [...] marzo 1993.
Tajo si accostò alla sala d’incisione dal 1946 con Aida (il Re) e Andréa Chénier (Roucher) per la Voce del (di Cole Porter) che, eseguita nel 1959 al castello di S. Giusto a Trieste, gli valse il plauso di un critico severo come Giuseppe ...
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TAGLIASACCHI, Giovanni Battista
Leandri Angela
Figura di primo piano nell’ambiente artistico parmense ed emiliano del primo Settecento, assurse ai fastigi della fama già in vita, per la sua opera pittorica, [...] e rilevanza, il S. Andrea Avellino nel duomo di inventario dei beni della duchessa Enrichetta d’Este ritrovati nel 1740 nel B. T., 1696-1737 (catal.), Fidenza 1987 (con bibl.); M. Giusto, in La pittura in Italia. Il Settecento, II, Milano 1990, pp. ...
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SAVOIA, Filippo
Paola Bianchi
di, duca di Nemours. – Nacque nel castello di Bourg-en-Bresse nel 1490, secondogenito di Filippo II conte di Bresse (1443-1497), detto Senza Terra (così soprannominato [...] vicario generale il canonico di Ginevra Andrea Malvenda. Nel 1504 fu confermato stato nominato, infatti, anche abate di S. Giusto di Susa e di S. Pietro di Rivalta Luisa avesse sposato Carlo di Valois, conte d’Angoulême, padre del futuro Francesco I ...
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BENVENUTO di Giovanni
Giovanni Tantillo
Figlio di Giovanni di maestro Meo del Guasta, da San Quirico, nacque a Siena il 13 sett. 1436. Idocumenti di archivio pubblicati dal Milanesi (III, 1856, pp. [...] 1480 fucapitano della compagnia militare di S. Giusto, e nel 1490 di quella del borgo S affreschi raffiguranti S.Andrea e due figure 68-75; F. Mason Perkins, Due dipinti senesi della Pietà…,in Rass. d'arte senese, VII (1911), pp. 19-21, 67-69; A. ...
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CENNI di Francesco di ser Cenni
Anna Padoa Rizzo
Risulta immatricolato nell'arte dei medici e speziali nel 1369 (Colnaghi, 1928) ed elencato tra i pittori fiorentini nel 1415 (Gualandi, 1845). Del 1393, [...] trittico nella chiesa di S. Giusto a Montalbino la data 1408 (s. Pietro e s. Andrea specialmente), l'Annunciazione di Cortenuova Ital. Schools of Painting, III,The Hague 1924, pp. 561-564; D. E. Colnaghi, A Dict. of Florent. painters, London 1928, p ...
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PAPPALETTERE, Simplicio
Andrea Ciampani
(al secolo Giuseppe). – Nacque a Barletta il 7 febbraio 1815, secondogenito di Ettore e di Aurora Palmieri.
Di famiglia illustre, fu avviato agli studi presso [...] Regno delle Due Sicilie, nel 1860. Costituitosi il Regno d’Italia si adoperò per sottrarre l’abazia ai decreti Mancini, la Chiesa e la nuova Italia utilizzando gli pseudonimi di «fra Giusto» e «fra Paolo», ma fu anche «informatore e consigliere fido ...
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PAOLINO di York
Thomas Pickles
PAOLINO di York.– Non è nota la sua data di nascita. Le prime notizie che lo riguardano risalgono al 601, quando papa Gregorio Magno (590-604) lo inviò da Roma in Inghilterra [...] , II, 17-18). Alla morte di Giusto, fu lui a consacrare a Lincoln Onorio
Fu sepolto nel presbiterio della chiesa di S. Andrea (Beda, Historia ecclesiastica, III, 14).
Un passo ecclesiastica, II, 14); la croce d’oro del re Edwin e il calice ...
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santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
ragione
ragióne s. f. [lat. ratio -onis (der. di ratus, part. pass. di reri «fissare, stabilire»), col sign. originario di «conto, conteggio»]. – 1. a. La facoltà di pensare, mettendo in rapporto i concetti e le loro enunciazioni, e insieme...