SCALI, Manetto
Silvia Diacciati
– Nacque presumibilmente a Firenze nella seconda metà degli anni Cinquanta del XIII secolo, figlio di messer Spina e di madre sconosciuta.
Compare per la prima volta [...] un quarto figlio, Raniero, aveva abbracciato la carriera ecclesiastica divenendo canonico della chiesa metropolitana fiorentina almeno fin magnatizie e che furono colpite dagli Ordinamenti di giustizia. Lo dimostra anche un episodio del quale lo ...
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VERNACCINI, Giuseppe
Daniele Edigati
– Nato a Pisa nel 1737 da Giovanni Battista e da Anna Lucrezia Boccacci, fu battezzato il 27 novembre nella parrocchia dei Ss. Cosma e Damiano. La sua famiglia non [...] sistema, fondato sul principio di non intervento del sovrano nella giustizia civile.
Nel 1788 gli fu conferito l’onere di studiare del 1786 e le novità su fedecommessi, manomorta ecclesiastica e commercio, nonché una sezione non ben definita per ...
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MURATORI, Angelo
Manfredi Alberti
– Nacque a Palermo il 20 settembre 1843 da Matteo, giurista e noto magistrato che fu anche senatore, e da Teresa Cuzzaniti.
Consigliere comunale di Palermo nel 1860, [...] Muratori sottolineò la coerenza delle scelte governative nella politica ecclesiastica, auspicando anche una più ampia difesa dei diritti ai socialisti e un riconoscimento del «fondamento di giustizia» della «teorica socialista». Il suo auspicio di un ...
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CORSANEGO, Camillo
Giuseppe Ignesti
Nacque a Genova il 20 marzo 1891, da Niccolò e da Maria Vittoria Martini. L'ambiente familiare, profondamente religioso, segnò fortemente il C., che nello zio paterno, [...] camicie nere. Il C., coadiuvato da due assistenti ecclesiastici, diversi nella sensibilità pastorale, ma eguali nell' egli fu anche decano degli avvocati concistoriali, promotore di giustizia (pubblico ministero) nel tribunale dello Stato della Città ...
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SACCHETTI, Urbano
Irene Fosi
– Nacque a Roma, e non a Firenze, come indicato in molte biografie, secondogenito di Matteo e di Cassandra Rucellai, il 7 marzo 1640; battezzato nella chiesa di S. Giovanni [...] 1793, pp. 259 s.; G. Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, LX, Venezia 1853, pp. 101 s.; G. Signorelli, al servizio del papa. Il Tribunale dell’Auditor Camerae nella giustizia pontificia di età moderna, Città del Vaticano 2016, pp. ...
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TADDEO da Sessa
Teofilo De Angelis
TADDEO da Sessa (Tadeus de Suesa). – Nacque a Sessa Aurunca (Caserta), presumibilmente tra il 1190 e il 1200. Queste, insieme a poche altre, sono le uniche informazioni [...] forse a qualche tempo prima), quando era assessore alla giustizia e collaboratore del giustiziere di Terra di Lavoro (Kamp, 1996, p. 15 nel conflitto quasi permanente (motivato dalla politica ecclesiastica dell’imperatore nel Regno di Sicilia) tra ...
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GLORIERI (Gloriero, Glorierio), Alessandro
Valentina Gallo
Nacque probabilmente a Roma, intorno al 1540, da Cesare; non si conosce il nome della madre, una nobile toscana.
Il nonno del G., Jean Grolier, [...] addetto all'esame delle suppliche in materia di grazia e giustizia. La buona conduzione dei suoi uffici gli consentì di salire Peretti: "l'uno è la conservatione della iurisditione ecclesiastica, l'altro è il servitio della reverenda Camera apostolica ...
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SPERELLI, Alessandro
Chiara Coletti
– Nacque ad Assisi il 10 maggio del 1589 da Ottavio, appartenente a una nobile famiglia di antico lignaggio.
Formatosi in patria nei primi studi, ottenne nel 1610 [...] raccolto dallo stesso Sperelli in due volumi di Decisiones fori ecclesiastici pubblicate a Venezia nel 1651. Al termine di questa formata dal vescovo pro tempore, dal gonfaloniere di Giustizia, da due canonici (penitenziere e teologo), da tre ...
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CASTELLINI (Pozzi, da Pozzo, da Pontremoli), Giovan Luca
Tiziano Ascari
Nacque a Pontremoli (Massa Carrara) intorno all’anno 1445.
Alcuni storici, come il Muratori, gli attribuiscono il cognome di Castellini; [...] giudice delle appellazioni e nel 1480 fu fatto consigliere di giustizia. Divenne poi lettore di diritto canonico nello Studio e il C. non aveva mai avuto alcuna importante dignità ecclesiastica ed anzi era ancora semplice chierico. Nel giugno morì ...
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GRIFFO, Pietro
Valentina Gallo
Nacque a Pisa nel gennaio del 1469 da Giovanni conte di Sasso e da Bandeca Sampanti. Al fratello, Filippo, che fu più volte priore e anziano del Comune, spettò il titolo [...] del duca (il massimo organo di governo e di giustizia dello Stato) e maestro delle entrate straordinarie; svolse per grazie papali, prese gli ordini minori e intraprese la carriera ecclesiastica. Reduce dal Reatino, dove si era recato al seguito ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...