ZANE, Matteo
Giuseppe Gullino
– Nacque a Venezia il 10 maggio 1545 dal cavaliere e futuro procuratore Girolamo e da Elisabetta Vitturi di Matteo.
La prima notizia che si ha di lui riguarda un episodio [...] dei costumi, la cultura, l’abilità diplomatica, il senso della giustizia, ma sino allora egli non aveva mostrato particolare inclinazione per la vita ecclesiastica né alcun desiderio di abbandonare la politica. Inoltre questa elezione avrebbe ...
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CESI, Paolo Emilio
Franca Petrucci
Di famiglia originaria dell'Umbria, nacque a Roma nel 1481 da Angelo, avvocato concistoriale, e da Franceschina Cardoli di Narni. Abbracciò la carriera ecclesiastica [...] a Mantova.
L'ultimo incarico espletato dal C., divenuto intanto arciprete di S. Maria Maggiore, prefetto della Segnatura di grazia e giustizia, protettore del ducato di Savoia e del regno di Inghilterra, fu quello di far parte nel giugno 1537 di una ...
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TORNABUONI
Eleonora Plebani
– La famiglia Tornabuoni ebbe origine a Firenze il 19 novembre 1393, quando Simone di Tieri di Ruggero Tornaquinci decise di costituire un casato autonomo lasciando il gruppo [...] del Quattrocento. Il conseguimento del gonfalonierato di Giustizia, la massima carica istituzionale di Firenze, fu di Giovanni Tornabuoni e del figlio Lorenzo.
Anche la carriera ecclesiastica e il più profondo radicamento a Roma furono per i ...
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TONELLO, Michelangelo
Silvia Cavicchioli
– Nacque a San Secondo, oggi San Secondo di Pinerolo (Torino), il 29 maggio 1800, da Carlo e da Caterina Maria Labey.
Rimasto orfano di madre in tenera età, [...] fu chiamato dal ministro di Grazia e Giustizia e Culti Francesco Borgatti per studiare i regolamenti 1961, pp. 144-175; M.F. Mellano, Il caso Fransoni e la politica ecclesiastica piemontese (1848-1850), Roma 1964, pp. 169 s.; R. Mori, Il tramonto ...
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RINUCCINI, Giovanni Battista
Stefano Tomassetti
RINUCCINI, Giovanni Battista. – Nacque il 15 settembre 1592 a Roma, primo figlio maschio di Cammillo e di Virginia Bandini, patrizi fiorentini (Ricordi [...] ), restando anche referendario presso i tribunali della Segnatura di giustizia e di grazia, per poi divenire, sotto Urbano VIII tentò di imporre un controllo rigoroso sui bilanci dei beni ecclesiastici e dei luoghi pii e, alla sua morte, lasciò un ...
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SPADA, Orazio Filippo
Giampiero Brunelli
– Nacque a Lucca iI 21 dicembre del 1659, da Francesco e da Annamaria Orsetti. Il padre era uno dei nomi più in vista della città. Rivestì l’incarico di gonfaloniere [...] di giustizia nel 1690.
Orazio Filippo, a sua volta, era pronipote del cardinale Giovan Battista, creato in occasione del concistoro le magistrature civili per la conservazione della giurisdizione ecclesiastica. Dal 17 gennaio 1714, quindi, passò ...
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MATTEI, Girolamo
Stefano Tabacchi
– Nacque a Roma nel 1546 da Alessandro, membro del patriziato cittadino, ed Emilia Mazzatosta.
La famiglia, ascesa a una notevole potenza sin dalla fine del Quattrocento [...] al M. di intraprendere una promettente carriera ecclesiastica con l’acquisto delle cariche venali di scudi l’ufficio di auditor Camerae, che lo pose al vertice dell’amministrazione della giustizia a Roma e aprì la strada a più alti onori.
Il 17 nov. ...
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ROSADONI, Luigi
Bruna Bocchini
– Nacque a Siena il 6 ottobre 1928 da Arturo e da Gisella Tofani.
Nel 1940, dopo la morte del padre, si trasferì a Signa, in provincia di Firenze. Nel 1945 entrò nel seminario [...] , ma anche discutendo con i ragazzi i temi della giustizia sociale e della pace. Da un gruppo di questi riconosciuto «in un modo che oserei dire cinico, che le strutture ecclesiastiche godono di ‘privilegi, poteri e di beni’» (Testimonianza di ...
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RUGGERO da Torrecuso
Francesco Surdich
RUGGERO da Torrecuso (Ruggero di Puglia o Ruggero Apulo). – Nacque fra il 1201 e il 1205 probabilmente nella cittadina di Torremaggiore, nella Capitanata, a circa [...] sa dei genitori.
Avviato fin da giovane alla carriera ecclesiastica e formatosi nelle discipline giuridiche presso l’Università di la normalità dei traffici e una buona amministrazione della giustizia in molti territori, anche mediante il ricorso a ...
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MOCENIGO, Alvise
Gino Benzoni
– Nacque a Venezia nel palazzo di famiglia, che si distende, in asse verticale rispetto al vicino Canal Grande, lungo la salizzada di S. Stae, il 3 genn. 1628, ultimogenito [...] V) Leonardo (1618-66), gobbo, fu avviato alla vita ecclesiastica; Alvise (VI, 1620-78), senatore, savio di Terraferma, gestione del Monte di pietà, fu solerte amministratore della giustizia e severo nel reprimere le intemperanze degli scolari dello ...
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interdetto2
interdétto2 s. m. [dal lat. interdictum, der. di interdicĕre «interdire»]. – 1. In senso ampio e generico, proibizione, divieto posto da un’autorità: La giustizia di Dio, ne l’interdetto, Conosceresti a l’arbor moralmente (Dante),...
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...