PANNUNZIO, Mario
Massimo Teodori
PANNUNZIO, Mario. – Nacque a Lucca il 5 marzo 1910, secondogenito (dopo Alessandra, detta Sandrina) dell’avvocato Guglielmo, di origini molisane con simpatie socialiste [...] scuola moderna; la difesa del cittadino contro gli abusi del potere esecutivo; la libertà di stampa e di migrazione interna; la disciplina delle fonti di energia e la lotta contro le speculazioni sulle aree fabbricabili». Erano i temi dei convegni ...
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LUPI, Luigi Alessandro
Calogero Farinella
Nacque a Genova nel 1752. Le uniche informazioni sulla famiglia riguardano il nome del padre, Pietro, e l'esistenza di almeno una sorella. Della formazione [...] libertà, del contratto sociale, del diritto di opporsi ad autorità illiberali: una linea in chiave antidispotica e atteggiamento prudente e accomodante, non si sarebbe preso eccessiva cura del suo caso e sembrava mirare, più che a fare giustizia, a ...
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GUICCIARDINI, Piero
Manuela Doni
Nacque il 9 giugno 1454 a Firenze nel quartiere di S. Spirito, unico figlio maschio di Iacopo di Piero e di Guglielmetta de' Nerli. Incline agli studi letterari, il [...] che sarebbero andati a costituire la magistratura dei Dieci di libertàe pace. Fra questi fu il G., come attesta Piero di le discordie politiche interne nel 1501, quando era gonfaloniere di Giustizia, dal 1° settembre, Luca di Maso Albizzi. Al ...
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CROTTI DI COSTIGLIOLE, Edoardo Giovanni
Vincenzo Clemente
Nacque il 21 ott. 1799 a Saluzzo (Cuneo), di famiglia tra le più antiche della città, secondogenito del conte Alessandro intendente generale [...] dello Stato, fornisce lo strumento per difendere le libertà della Chiesa e della S. Sede, ma deve anche fornire famiglie i G. Monti e G. Tognetti, giustiziati da governo pontificio, ritenendo ciò interferenza nella giustizia criminale di altro Stato. ...
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GRASSI, Achille
Stefano Tabacchi
Nacque a Bologna nel 1498, figlio di Giovanni Antonio e di Bianca Grati. Apparteneva a una nobile famiglia bolognese, tradizionalmente fedele al Papato, che nel corso [...] di Bologna, subentrando a Girolamo Grassi nel 1556, e due volte gonfaloniere di Giustizia.
Dati i legami della famiglia con il Papato, il patto che venisse riconosciuta la libertà del concilio dall'influenza papale e che tutti i decreti già ...
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GUIDINI, Augusto
Giuseppe Miano
Ultimo dei cinque figli di Pietro, pittore e decoratore attivo prevalentemente a Venezia, e di Teresa Calloni, nacque a Barbengo, presso Lugano, in Canton Ticino il 1° [...] e considerazioni in merito del progetto di palazzo di Giustizia…, Roma 1885; L'architettura nel suo passato, presente e nazionale, Milano 1899; Commemorazione dei martiri della libertà ticinese, Lugano 1899; "Pro studiorum aedibus renovandis ...
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CECCHI, Giovan Maria
Claudio Mutini
Nacque a Firenze il 15 maggio 1518da Bartolomeo o Baccio di Sano Cecchi, famiglia del quartiere di Santa Croce, e da una Sannini, figlia di un farsettaio.
Primogenito [...] invece a Cosimo I che facesse giustizia.
Non si hanno notizie precise circa gli studi e la sua preparazione letteraria, che dové la "mediocritas" morale dell'autore e un ambiguo sentimento della libertà legato alla licenza delle espressioni, al ...
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BRIGANTI, Filippo
Franco Venturi
Nato il 2dic. 1724 a Gallipoli da Tommaso e da Fortunata Mairo, in una famiglia patrizia che in quella città aveva spesso ricoperto incarichi giudiziari e amministrativi, [...] riorganizzazione delle - carceri, onde renderle "più adatte alla giustizia distributiva"). Nel 1787, quando era sindaco il, nobile la capitale e di Lecce" il governo repubblicano venne proclamato a Gallipoli e fu innalzato l'albero della libertà. Ma ...
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DEL CHIARO, Anton Maria (Antonmaria)
Gino Benzoni
Assai scarsa di dati la biografia del D., solo lacunosamente e, anche, ipoteticamente ricostruibile per lo più, comunque, utilizzando i cenni a proprio [...] oscillazione verso Costantinopoli è da quello tollerata, non esitando allora i "Tedeschi" a manomettere la "libertà" dello sventurato e crudele, fiero e determinato, per poi passare alle vicende dei tre principi successivi - i primi due giustiziati a ...
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CAPASSO, Nicola
Raffaele Ajello
Nacque il 13 sett. 1671 a Grumo Nevano (presso Aversa) da Silvestro e da Caterina Spena. Andò giovanissimo a Napoli dove, sotto la guida di uno zio paterno, sacerdote, [...] parte della scrittura è infatti diretta a teorizzare l'intolleranza religiosa, ad indicare i pericoli della libertà di coscienza, nel suo assoluto potere di vita e di morte al servizio di una inflessibile giustizia.
Intanto già prima del 1726 il ...
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campióne s. m. [dal lat. mediev. campio -onis, der. di campus nel senso di «campo di battaglia»]. – 1. Nel medioevo, chi combatteva nei giudizî di Dio o prendeva parte a un duello al posto di altri (per es., di donne, di nobili, o di istituzioni...
s. m. Atteggiamento discriminatorio e pregiudizialmente svalutativo verso le persone con disabilità. ♦ Chiamo «abilismo» il razzismo verso quelli come me e Pistorius. In tanti anni di sport non ho mai visto un'ostilità simile contro il doping....