FONTEBASSO, Francesco
Patrizia Scafella
Nacque a Venezia il 4 ott. 1707 da Domenico "biaccarol" e da una Cattarina, quarto di sette fratelli. Il ritrovamento dell'atto di battesimo (Magrini, 1988, p. [...] di marca bolognese, sembra costruire con maggiore libertà le figure disposte su gruppi di nuvole con Diedo a Venezia con le scene allegoriche Il trionfo della Pace e della Giustizia, La Sapienza soccorre la virtù per sconfiggere il vizio, Ebe ...
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CALDARA, Emilio
Rita Cambria
Nato il 20 genn. 1868 a Soresina (Cremona) da Pietro e da Carolina Ferrari, di modeste condizioni, studiò a Pavia nel collegio Ghislieri laureandosi in giurisprudenza (tesi [...] un sindaco di guerra, Milano 1924.
Fonti e Bibl.: Roma, Arch. Centr. dello Stato, Casellario polit. centrale, 944; L'auton. comunale, anni 1902-1908, passim; Avanti!, anni 1914-1920, passim; La Giustizia, ottobre 1922-dicembre 1925, passim; Il Tempo ...
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PALLANTIERI, Alessandro
Simona Feci
PALLANTIERI, Alessandro. – Figlio di Achille, forse un notaio, nacque a Castel Bolognese nel 1505.
Ebbe almeno un fratello, Giorgio, e una sorella, Caterina, che [...] ai soli Carafa gli oneri politici del pontificato dello zio» (Aubert, 1999, 46). Qualche giorno più tardi, Carlo e Giovanni furono giustiziati, mentre Alfonso fu graziato.
Il 26 aprile 1563 Pallantieri − che nel frattempo, in una data imprecisata ma ...
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CONTARINI, Tommaso
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 24 ag. 1562, da Gasparo di Vincenzo e da Andriana di Vettor Pisani "dal banco", il C. gode duna situazione ambientale privilegiata, anche se rattristata, [...] il 1604.
Vi si applica nell'amministrazione della giustizia civile e penale, nella "travagiosa materia... delle biave", -, durante l'interdetto tra i più decisi fautori della "libertà pubblica". Una connotazione confermata - beninteso, non più come ...
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GIOVANETTI, Giacomo
Franco Della Peruta
Nacque il 1° giugno 1787 a Orta San Giulio (alto Novarese) da Giulio - un medico di buona fama che negli anni della Cisalpina aderì alle idee patriottiche - e [...] "il frutto migliore dell'intera polemica" sulla libertà di esportazione delle sete.
Alla metà degli anni 21 ott. 1848 era stato nominato presidente della sezione di grazia egiustizia del Consiglio di Stato: egli si spense infatti a Novara il 22 ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] , per il quale Vasari ricorda "un Giove irato e uno placato" e "un Atlante con il mondo addosso", nonché due figure femminili con spada e bilancia, probabilmente allegorie della Giustizia.
Nel dicembre 1541 il G. raggiunse nuovamente Vasari, questa ...
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COCCO-ORTU, Francesco
Giuseppe Serri
Nacque a Benetutti (Nuoro) il 19 ott. 1842 dal magistrato Giuseppe Cocco-Mulas e da Berta Ortu-Mereu. Studiò in un istituto calasanziano a Cagliari, poi a Oristano; [...] . non partecipò ai governi di Pelloux e di Saracco, ma tornò al governo come ministro di Grazia eGiustizia nel gabinetto Zanardelli, dal 1901 al fu presidente, allo scopo di tutelare le libertà statutarie e insieme i diritti del Parlamento contro la ...
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DEL ZIO, Floriano
Maria Rascaglia
Nacque a Melfi (Potenza) il 2 apr. 1831 da Tolomeo, che aveva uno studio notarile in città, e da Anna Maria Mandile di antica e facoltosa famiglia.
Un fratello del [...] religieuse di Parigi, il cui programma era progresso, libertàe razionalismo, e che fu soppressa alla fine del 1858.
In quegli delle condizioni di vita del popolo e alla vittoria della giustizia sociale. A tale scopo erano indispensabili ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] esercitò a lungo la carica di prefetto della Segnatura di giustizia, ottenendo un incarico nel medesimo ufficio.
Dopo essere stato eretici e mettendo la sua potenza a disposizione della libertà dei cattolici; qualche concessione agli Spagnoli, e sia ...
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GIORDANO, Annibale Giuseppe Nicolò
Giuseppe Fonseca
Nacque ad Astalonga, frazione di San Giuseppe d'Ottajano (oggi San Giuseppe Vesuviano), il 20 nov. 1769 da Michele, medico nella corte di Ferdinando [...] Medici, obiettivo d'una azione mirante ad assicurare alla giustizia il "più astuto dei congiurati", che non aveva fu sventato mentre già era "sul termine il lavoro [e] si rallegravano della speranza di libertà" (Colletta, II, p. 107).
Il 27 genn ...
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campióne s. m. [dal lat. mediev. campio -onis, der. di campus nel senso di «campo di battaglia»]. – 1. Nel medioevo, chi combatteva nei giudizî di Dio o prendeva parte a un duello al posto di altri (per es., di donne, di nobili, o di istituzioni...
s. m. Atteggiamento discriminatorio e pregiudizialmente svalutativo verso le persone con disabilità. ♦ Chiamo «abilismo» il razzismo verso quelli come me e Pistorius. In tanti anni di sport non ho mai visto un'ostilità simile contro il doping....