CALCAGNINI, Guido
Lajos Pàsztor
Nacque a Ferrara il 25 sett. 1725 dal marchese Cesare e da Caterina Obizzi. Compì i primi studi presso il collegio di S. Carlo a Modena, laureandosi poi a Roma, nell'archiginnasio [...] Buon Governo e dell'Immunità ecclesiastica; di votante della Segnatura di giustizia; di relatore esporre gli attentati commessi dal Consiglio di reggenza contro le libertà ecclesiastiche e chiedere maggior rispetto dei diritti del clero per il futuro ...
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COLLER, Gaspare Andrea
Guido Ratti
Discendente da una famiglia d'origine tedesca (Koller) e di modeste condizioni stabilitasi nel Cuneese attorno alla metà del XVIII sec., il C. nacque a Moretta (Cuneo) [...] Torino con la reggenza dell'avvocatura generale, e quindi reggente il Consiglio di giustizia di Alessandria) fino ad ottenere, con durissimo attacco alla libertà di stampa (da lui definita assai pericolosa per il controllo sul paese e sull'esercito) ...
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GUASCONI, Iacopo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze da Francesco di ser Guascone e da Folca di Fencio Machiavelli, unitisi in matrimonio nel 1363. La nascita del G. dovette avvenire poco tempo dopo. [...] ufficio di podestà di Borgo San Lorenzo e il 1° ag. 1399 fu eletto tra i Dieci di libertà. Divenuto membro della magistratura dei Difetti dic. 1412, in quanto estratto come gonfaloniere di Giustizia per il bimestre gennaio-febbraio 1413. L'8 ottobre ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1450 da Ludovico. Il prestigio politico del padre, al quale nel 1445 la fazione bentivogliesca era giunta ad offrire il governo della città, [...] Senato al fratello Andrea e nel 1494 fu eletto all'alta carica di gonfaloniere di giustizia. Non pare tuttavia alla restaurazione della signoria bentivogliesca, in nome delle antiche libertà di Bologna, garantite a suo dire dalla protezione della ...
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FASULO, Alessio
Renata De Lorenzo
Figlio di Filippo e Celidea Vinacci, nacque a Napoli il 30 dic. 1760 da famiglia di magistrati e avvocati. Coi fratelli Nicola e Giuseppe e la sorella Margherita fu [...] Paribelli; quest'ultimo lo raccomandò anche al ministro della Giustizia A. J. Abrial, che era stato commissario organizzatore della carbonari avevano infatti deciso di difendere la libertà in pericolo e si erano rivolti al generale Giuseppe Rosaroll ...
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LUZZATTO, Riccardo
Eva Cecchinato
Nacque a Udine il 4 febbr. 1842 da Mario e Fanny Luzzatto. Importante per la sua formazione fu l'esempio del padre, che nel 1848 fu l'unico membro del governo provvisorio [...] allo scandalo del palazzo di Giustizia di Roma: legale dei costruttori in causa contro lo Stato e indotto a dimettersi per gli scrisse: In difesa della libertà, San Daniele del Friuli 1900; Politica democratica, Milano 1908.
Fonti e Bibl.: Necr., in L ...
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CANETOLI, Galeotto
Gianfranco Pasquali
Figlio di Matteo, cambiatore, e, probabilmente, di Vermiglia Bentivoglio, e fratello, con ogni probabilità minore, di Battista, Baldassarre e Gaspare, nacque alla [...] il C. era gonfaloniere di Giustizia, i rapporti col papa peggiorarono e i Caneschi, forti dell'appoggio visconteo antichi e moderni della famosa Università di Bologna, Bologna 1848, p. 81; G. Guidicini, I Riformatori dello stato di libertà della ...
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CANIGIANI, Antonio
Fabio Troncarelli
Nacque nel 1449 da Simone e da Margherita di Adoardo Alberti. Non va confuso con il cugino omonimo, figlio di Giovanni di Antonio, gonfaloniere di Giustizia nel [...] città la sua carriera fu significativa: fece parte degli Otto di guardia e balia nel 1491, dei Dieci nel 1496-97, dei Signori nel 1497 un discorso in suo favore, esaltando la libertà fiorentina e condannando l'ingerenza pontificia; il suo nome ...
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CAMBI, Giovanni
Paolo Orvieto
Le vicende biografiche dello storico autore di una preziosa storia di Firenze, sono state quasi generalmente confuse con quelle di due altri Giovanni Cambi, a lui contemporanei [...] Priori (nel 1456 e nel 1490) e una terza volta quando, e son parole del C., "la ciptà era in vera libertà" e "venne a essere (fu eletto gonfaloniere di Giustizia nel 1488) fu ammonito e sospeso dai pubblici incarichi e restituito alla vita politica ...
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CICALA, Niccolò di
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia di cavalieri campani, la quale nella seconda metà del secolo XII vi si era trasferita da Castelcicala presso Nola dal quale derivava il nome, [...] dall'imperatore nuove istruzioni riguardanti la tutela delle libertà ecclesiastiche e i limiti da osservare quando si trattava di dei re, i contributi e i servizi militari e i diritti di giustizia del giustiziere nel territorio di Montecassino. ...
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campióne s. m. [dal lat. mediev. campio -onis, der. di campus nel senso di «campo di battaglia»]. – 1. Nel medioevo, chi combatteva nei giudizî di Dio o prendeva parte a un duello al posto di altri (per es., di donne, di nobili, o di istituzioni...
s. m. Atteggiamento discriminatorio e pregiudizialmente svalutativo verso le persone con disabilità. ♦ Chiamo «abilismo» il razzismo verso quelli come me e Pistorius. In tanti anni di sport non ho mai visto un'ostilità simile contro il doping....