GUIDETTI, Francesco
Stefano Jossa
Nacque a Firenze il 6 nov. 1493 da Lorenzo di Francesco di Guidetto e da Lucrezia di Lorenzo Corsi sotto il gonfalone del Nicchio, nel quartiere di S. Spirito, nel [...] insieme colla patria, la roba e la vita, che la libertà e 'l sagramento". Guidetti e i suoi amici si trovarono dunque , da cui prendono spunto per una riflessione sull'ordine del mondo, la giustizia di Dio e il senso della morte.
Il G. si spense a ...
Leggi Tutto
PERTICONE, Giacomo
Mario Di Napoli
PERTICONE, Giacomo. – Nacque a Catania il 2 gennaio 1892 da Pietro e da Maria Marino, in una famiglia che vantava ascendenze fondiarie, ma si era inserita nella borghesia [...] diede prova della sua piena maturità accademica in opere come La libertà e la legge (Roma 1936); Linee di una teoria generale filosofico ne La filosofia del diritto come filosofia della giustizia (Roma 1962), in cui riaffermava come il giusto sia ...
Leggi Tutto
MAGGIORE, Giuseppe
Stefano Zappoli
Nacque il 17 luglio 1882 a Palermo, terzo dei sei figli di Filippo, medico assai noto in città, e di Giuseppina Mucoli. Dopo aver frequentato il liceo Vittorio Emanuele, [...] M., in realtà, difendeva il concetto gentiliano di libertà incondizionata contro quello - sostenuto proprio in seno Roma, Arch. centrale dello Stato, Ministero di Grazia e Giustizia, Ufficio superiore personale e affari generali, Ufficio secondo, ...
Leggi Tutto
DEL ROSSO, Paolo
Simona Foà
Figlio di Pierozzo, nacque a Firenze nel luglio 1505. La famiglia, detta dei "vajai", di origine' fiorentina, apparteneva alla media borghesia artigiana della città ed era [...] si sa bene per quale motivo. Rimesso quasi subito in libertà, giunse a Roma nell'anno seguente "per negotij et richiese a quest'ultimo la cattura e la consegna nelle mani della giustizia medicea del Del Rosso. Nel luglio 1553 il D. passò da Roma ...
Leggi Tutto
CANTINI, Lorenzo
Francesco D'Orazi Flavoni
Nacque da Gaetano - primo dei sei figli che questi ebbe in seconde nozze - e Maria Dini il 13 ag. 1765 a Massa in Valdinievole, ove il padre esercitava la [...] sugli ordinamenti del Comune di Firenze dal principio della libertà - che il C. sulla base di una all'anno 1819,o sia collezione delle decisioni del Supremo Consiglio di Giustizia e delle Regie Ruote civilidi Toscana (5 voll., Firenze 1821- ...
Leggi Tutto
FILICAIA, Vincenzo
Maria Pia Paoli
Nacque a Firenze il 30 dic. 1642 dal senatore Braccio e da Caterina di Cristofano Spini.
Dal padre fu indirizzato a un percorso di studi ormai tradizionale fra i giovani [...] accettare cariche pubbliche per timore di perdere la propria libertà.
Nel 1691 fu ascritto all'Arcadia appena fondata e molto anche in questa nuova veste di amministratore e rettore di giustizia. Con la stessa fermezza e prudenza svolse la carica di ...
Leggi Tutto
CERRETESI, Giuseppe
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Figlio di Agostino e di Maria Maddalena Rosa di Niccolò Cordelli, nacque a Firenze il 7 nov. 1702.
La famiglia possedeva diversi beni situati in Firenze [...] privo io trovomi / di quel, che a me dovevasi / per natural giustizia". Essa è poi seguita da una "protesta" nella quale l'autore e in conseguenza di godere del dritto della sua libertà") con sentimenti contrari alla religione.
Il soggiorno o ...
Leggi Tutto
BARGAGLI, Girolamo
Nino Borsellino
Nacque a Siena nel 1537 e fu il maggiore dei tre figli di Giulio e Ortensia Ugurgieri. Ebbe una educazione insieme giuridica e letteraria e, giovane, fu ascritto col [...] di Rota civile a Genova, dove fu anche sostituto capitano di giustizia. Rientrato non si sa ìn quale anno in patria, attese di un amico col quale il poeta vorrebbe dividere la libertà, sembra riflettere come in un'eco dolorosa gli avvenimenti che ...
Leggi Tutto
CASTAGNA, Niccola
Ciro Cuciniello
Nacque a Città Sant'Angelo (Pescara) il 21 ott. 1823 da Michelangelo e da Raffaela Della Cananea.
Il padre Michelangelo (nato a Città Sant'Angelo il 21 febbr. 1783 [...] egli fu particolarmente attivo su questioni della finanza, della giustizia e dell'esercito, e fu strenuo sostenitore delle autonomie A. Vannucci e ampiamente utilizzato nei suoi Martiri della libertà italiana dal 1794 al 1848.
Isolato nella sua Città ...
Leggi Tutto
PINCHERLE, Amelia
Giovanna Amato
PINCHERLE (Pincherle Moravia), Amelia (Bice Amalia). – Nacque a Venezia il 16 gennaio 1870, ultimogenita di Giacomo e di Emilia Capon.
Crebbe in una famiglia dell’alta [...] del Committee for relief to victism of Nazi-Fascism in Italy. La raggiunsero, negli anni, numerosi fuoriusciti di Giustizia e libertà, tra i quali Gaetano Salvemini e Aldo Garosci, che Amelia Pincherle aiutò per i loro scritti sulle figure dei ...
Leggi Tutto
tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...
nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente affini ma il cui rapporto non è sempre...