Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] fosse, di mai ammettere altro uffizio in materia di giustizia se non d'accelerazione e di spedizione».[25] A quei contatti umani che si è detto, cose che richiedevano quiete e libertà di movimenti. Quiete da cui era distratto nel 1594, a causa di ...
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Specula principum in Età moderna
Patrizio Foresta
Gli specula principum appartengono a un genere letterario di tipo didattico, che ha per oggetto precipuo il retto comportamento dei regnanti e la loro [...] delle prerogative regali sul foro, sui privilegi e sulle libertà del regno, che potrebbero essere intaccate da concessioni fatte, non in casi estremi, ad esempio per salvaguardare la giustizia, respingere le offese al nome di Dio oppure accorrere in ...
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Giandomenico Romagnosi, Carlo Cattaneo, Giuseppe Ferrari: Opere
Ernesto Sestan
Che cosa significhi Gian Domenico Romagnosi nella storia della cultura italiana è rimasto alquanto nel vago, anche dopo [...] già l'idea, liberale, delle funzioni dello stato ridotto a tutela della libertà di tutti, non solo nella formula, spesso ripetuta: «il governo abbia : «Mi fa senso come pel ministero di giustizia e legislazione nessuno abbia pensato a Romagnosi, per ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] battaglia per il rinnovamento delle idee e per la libertà della ricerca.
La repressione non raggiunse le forme in lingua purgata italiana, 0 toscana, per debito, per giustizia, e per decoro della nostra Italia».
Proprio dal titolo vallisneriano ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] bene, di più consolante che questa solidarietà non di forza e di giustizia, ma di compassione e d’amore? E in verità è questo medesima ciò che alla fine conta è l’uso fatto d’una libertà, capace di rispondere al male – il nazismo immagine del nulla e ...
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Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento – Introduzione
Piero Treves
Quando, conformemente al modulo sallustiano dei cronisti di Guglielmo il Conquistatore, Dino Compagni delineava l'animo, [...] scoperte rinascimentali, il nesso fra l'una e l'altra libertà, la giustificazione e la ragion d'essere del risveglio civile greca e dell'opera propria, vide in Socrate, massime « nella giustizia della . . . condanna», «il protomartire nella storia del ...
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Giordano Bruno e Tommaso Campanella: Opere
Augusto Guzzo
Romano Amerio
La figura di Giordano Bruno è - oltre alla potenza e originalità della sua mente - così tragica, che la coscienza italiana non [...] 'uomo costretto all'esilio da un paese dove non si riconosceva libertà di pensiero speculativo e di vita conforme soltanto a quel pensiero messe al loro posto in cielo la Verità, la Giustizia e tutte le virtù. Saulino ascolta, punteggiando di rapide ...
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L’Oratio ad sanctorum coetum
Un imperatore cristiano alla ricerca del consenso
Roberto Cristofoli
L’Oratio ad sanctorum coetum1, giuntaci nei manoscritti col titolo Βασιλέως Κωνσταντίνου λόγος ὅν ἔγραψε [...] . L’avvento del Salvatore valse a insediare invece la giustizia, e fu il compimento di quanto annunciato dai profeti; prigione di Ade. Farà in quel momento afflusso alla luce della libertà tutta la carne dei morti Immuni da macchie, mentre le fiamme ...
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Motti e Facezie del Piovano Arlotto: Prefazione
Gianfranco Folena
Le cose che a fanciulli e ad ignoranti
vanno per man, soglion perder sua forma
e mutar spesse volte soi sembianti.
Vien poi chi per [...] e anche molte delle sue burle valgono a ristabilire una giustizia nei rapporti umani e a castigare l'egoismo e l' in luce la versatilità e l'acutezza del protagonista, la sua libertà di giudizio e quel suo dir cose serie attraverso scherzi e parabole ...
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Lattanzio ideologo della svolta costantiniana
Gaetano Lettieri
Intellettuale alla corte di Diocleziano, convertitosi al cristianesimo a ridosso delle persecuzioni tetrarchiche, primo, seppure approssimativo [...] più antico del politeismo (57), e della giustizia è affidato a Cristo, di cui non si 19,11-13. La lunga argomentazione a favore della tolleranza e della libertà di coscienza religiosa, presupposto il legame tra culto autentico e autonoma razionalità ...
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tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...
nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente affini ma il cui rapporto non è sempre...