. L'espressione, che nell'uso corrente risale, in Italia, al dopoguerra 1914-18, ha contenuto assai incerto e si presta a molti significati, ma negli ultimi tempi va essenzialmente polarizzandosi verso [...] collettivo. Oltre 20 milioni di contadini trovarono la loro libertà. Ma gli inconvenienti che nacquero dalla legge del 1861 bastarono a soddisfare la fame di terra e la sete di giustizia delle miserevoli plebi contadine russe.
Fra le due grandi guerre ...
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PATTO (pactum)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Carmelo SCUTO
Diritto romano. - Dal verbo pacio o paciscor che letteralmente significa "fare la pace", il patto indica nel più antico latino (ad es. nelle XII [...] possono includere in un contratto, e che sono validi in base alla libertà contrattuale, purché non siano contrarî alle leggi d'ordine pubblico e al allo scopo di evitare le illecite speculazioni sulla giustizia o lo sfruttamento a danno dei litiganti) ...
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L'elaborazione legislativa e dottrinaria più recente, in Italia e all'estero, non ha apportato ritocchi alla nozione generale di circoscrizione, intesa come ambito territoriale assegnato alle varie autorità [...] es. per l'art. 21 della costituzione in tema di libertà di stampa. Inoltre è da rammentare che con il decr. seguito modificato. In esso è detto, fra l'altro, che la giustizia nelle materie civili e penali è amministrata dal giudice conciliatore, dal ...
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(XIII, p. 146; App. I, p. 526; II, I, p. 804; III, I, p. 500; IV, I, p. 611)
La riforma del diritto di famiglia (l. 19 maggio 1975 n. 151) può essere considerata un momento fondamentale nel lungo processo [...] i genitori e di lasciare al figlio naturale la libertà di decidere quale cognome assumere. D'altra parte, 21 ss.; P. Violante, Tutela penale della donna e parità, in La giustizia penale, 1 (1984), col. 158 ss.; B. Pezzini, Condizione giuridica della ...
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Piccolo stato d'Europa, compreso tra la Spagna e la Francia. È formato essenzialmente dall'alta valle del Riu Valira (Balira), che si versa nel Segre, affluente dell'Ebro. Ha un territorio montuoso, costituito [...] mulattiere.
Gli abitanti, catalani, gelosissimi della loro libertà, che hanno saputo conservare da oltre 10 secoli, ai quali delega l'esecuzione delle sue deliberazioni.
La giustizia viene esercitata, in materia criminale, dai magistrati detti ...
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VOLONTARIATO
Ester Capuzzo
Per v. s'intende l'attività solidaristica svolta o da strutture organizzative a carattere privatistico, che erogano senza scopo di lucro servizi in campi diversi a favore [...] intervento statale incapace di assicurare il raggiungimento di una completa giustizia sociale tra tutti i cittadini, anche per i crescenti , per fini che non siano vietati al singolo; la libertà delle organizzazioni di v. è tutelata anche dagli artt. ...
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SCIOPERO
Dino MARCHETTI
Il vigente codice penale, nel titolo ottavo del libro secondo, prevede come delitti, negli articoli 502-512, lo sciopero e la serrata, nelle varie ipotesi del fine contrattuale, [...] lavoratori della libertà di sciopero e correlativamente, secondo l'opinione più fondata, della libertà di serrata un'industria, per i quali, su richiesta del ministro per la Giustizia, lo sciopero può essere vietato per un periodo di 80 giorni. La ...
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Il carattere autoritario del regime fascista non poteva consentire un decentramento delle funzioni statali e, se anche le funzioni degli organi periferici e degli enti autarchici potevano apparire in qualche [...] modo accresciute, in realtà ogni libertà d'azione degli uni e degli altri era soffocata dall'ingerenza del potere centrale; quelle proprie della regione; prescrive organi di giustizia amministrativa nelle regioni, eventualmente con sezioni staccate ...
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Poligrafo e poeta spagnolo, nacque ad Osuna in provincia di Siviglia il 12 giugno 1761. Laureatosi in diritto nell'università di Siviglia, fondò, insieme con Reinoso, Blanco White, Lista, la Academia de [...] morali, poiché, pur parteggiando per la causa della libertà nazionale, ebbe di necessità ad acconciarsi alla dominazione straniera : era una vendetta che il ministro di grazia e giustizia Lozano Torres si prendeva per punirlo di avere in certa ...
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POBEDONOSCEV, Konstantin Petrovič
Fritz Epstein
Statista russo, nato il 18 novembre 1827 a Mosca, morto il 10 marzo 1907. Nel 1846-1865 impiegato alla sezione moscovita del senato, nel 1859 professore [...] si trasferì nel 1865 a Pietroburgo.
Fu poi al Ministero della giustizia e nel 1872 fu nominato membro del consiglio dell'impero.
Procuratore progetti di costituzione, l'istituzione dei giurati, la libertà di stampa, ecc. L'esistenza storica dell' ...
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tribunale
s. m. [dal lat. tribunal -alis, dapprima tribunale, neutro sostantivato d’un agg. tribunalis «di tribuno, dei tribuni»]. – 1. In origine, e anche oggi in determinate espressioni, il luogo dove viene amministrata la giustizia, dove...
nome
nóme s. m. [lat. nōmen, da una radice comune a molte altre lingue indoeuropee (sanscr. nā̆ma, armeno anum, ittita lāman, gr. ὄνομα, got. namo, paleoslavo imę, albanese emër, ecc., forme certamente affini ma il cui rapporto non è sempre...