Melnati, Umberto (propr. Raimondo)
Monica Cardarilli
Attore cinematografico e teatrale, nato a Livorno il 17 giugno 1897 e morto a Roma il 30 marzo 1979. Tra gli interpreti più caratteristici della commedia [...] nell'ambito del cinema. Molto spesso al fianco di Vittorio De Sica, si affermò nei ruoli a lui congeniali , 1941), al più ambizioso Rose scarlatte (1940) di De Sica e Giuseppe Amato, dalla commedia Due dozzine di rose scarlatte di A. De Benedetti, ...
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Interlenghi, Franco
Italo Moscati
Attore cinematografico e teatrale, nato a Roma il 29 ottobre 1931. Attore 'preso dalla strada', una delle scoperte della fervida stagione neorealista, grazie all'interpretazione [...] di Sciuscià (1946), di cui Vittorio De Sica lo volle protagonista a soli quattordici anni (insieme al coetaneo Rinaldo De Sica. Ancora con Rossellini interpretò il ruolo del garibaldino Giuseppe Bandi in Viva l'Italia! (1961). Passati i quarant' ...
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Rossi Drago, Eleonora
Maurizio Porro
Nome d'arte di Palmina Omiccioli, attrice cinematografica nata a Genova-Quinto il 23 settembre 1925. Forte di una sensualità prepotente ma al tempo stesso algida [...] ignudi (1954) di Marcello Pagliero, Donne sole di Vittorio Sala e Suor Letizia di Mario Camerini, entrambi realizzati E. Gadda Un maledetto imbroglio, cui seguirono due film di Giuseppe De Santis, un altro autore attento alla psicologia femminile, ...
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Cristiani, Gabriella
Stefano Masi
Montatrice e regista, nata a Foggia il 22 maggio 1949. Prima italiana a vincere un Oscar in una categoria tecnica, la C. ha raccolto l'eredità artistica del grande [...] dell'attore nel cinema con Berlinguer ti voglio bene (1977) di Giuseppe Bertolucci, e il suo debutto da regista in Tu mi turbi ( del film The sheltering sky e quindi un ritratto di Vittorio Storaro. Negli anni successivi ha preparato il suo esordio ...
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Benetti, Adriana
Melania G. Mazzucco
Attrice cinematografica, nata a Comacchio (Ferrara) il 4 dicembre 1919. Con la sua delicata figura e il sorriso malinconico ha rappresentato la ragazza innocente, [...] di cinematografia a Roma, quando nel 1941 fu scoperta da Vittorio De Sica che le affidò il ruolo della timida orfana del 1943, riapparve nel 1945 in Il sole di Montecassino di Giuseppe Maria Scotese e in Torna… a Sorrento di Carlo Ludovico Bragaglia. ...
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Pipolo
Bruno Roberti
Nome d'arte di Giuseppe Moccia, sceneggiatore e regista cinematografico e televisivo, nato a Viterbo il 22 giugno 1931. In coppia con Franco Castellano, costituì fin dagli anni [...] Risi (Il giovedì, 1964), o al servizio di attori dalla comicità più sfaccettata come Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Vittorio Gassmann.
Successivamente, a cominciare da La feldmarescialla con Rita Pavone e Arriva Dorellik con Johnny Dorelli (entrambi di ...
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Satta Flores, Stefano
Andrea Di Mario
Attore cinematografico, teatrale e televisivo, nato a Napoli il 14 gennaio 1937 e morto a Roma il 22 ottobre 1985. Contraddistinto da una forte presenza scenica, [...] di Giuliano Montaldo, un emigrato che ritorna al paese d'origine in Perdutamente tuo… mi firmo Macaluso Carmelo fu Giuseppe di Vittorio Sindoni; nel 1977 interpretò il maggiore Spano in Il prefetto di ferro, e l'anno successivo un borghese frustrato ...
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Sanson, Yvonne
Daniela Angelucci
Attrice cinematografica greca, naturalizzata italiana, nata a Salonicco il 29 agosto 1925 e morta a Bologna il 23 luglio 2003. Caratterizzata da una bellezza appariscente [...] , di Riccardo Freda; La grande aurora, 1947, di Giuseppe M. Scotese), la prima parte di rilievo le venne film d'avventura Il cavaliere misterioso (1948) di Freda, con Vittorio Gassman, al comico L'imperatore di Capri (1949) di Luigi Comencini ...
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Baarová, Lída
Francesco Costa
Nome d'arte di Ludmilla Babkova, attrice cinematografica, nata a Praga il 14 settembre 1914 e morta a Salisburgo il 28 ottobre 2000. Interpretò ruoli sia drammatici sia [...] in L'ippocampo di Giampaolo Rosmino, al fianco di Vittorio De Sica. Dopo altre burrascose vicende personali, tra cui di Mario Costa, sia in Il cielo brucia (1957) di Giuseppe Masini. Era stato Federico Fellini comunque ad affidarle il ruolo più ...
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Gioi, Vivi
Nicoletta Ballati
Nome d'arte di Vivien Trűmpy, attrice teatrale e cinematografica, di padre norvegese, nata a Livorno il 2 gennaio 1919 e morta a Fregene (Roma) il 12 luglio 1975. [...] Bionda sottochiave (1939) di Camillo Mastrocinque, su soggetto e sceneggiatura di Cesare Zavattini; Rose scarlatte di Giuseppe Amato e Vittorio De Sica, Alessandro, sei grande! di Carlo Ludovico Bragaglia, Dopo divorzieremo di Nunzio Malasomma, tutti ...
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tondelliano
s. m. e agg. Scrittore che si richiama ai contenuti e allo stile di Pier Vittorio Tondelli (1955-1991); relativo al pensiero e all’opera di Tondelli. ◆ Si presenta presso la casa editrice Bompiani il secondo volume delle Opere...
sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...