L'odierno villaggio musulmano (894 m. s. m., circa 400 ab.) a 18 km. al nord di Gerusalemme sulla via di Naplusa, sorge sull'area del primo santuario della Palestina, ricco di ricordi biblici. Nella vicinanza [...] d'Israele. Nel periodo premonarchico fu centro di vita religiosa, meta dei pellegrini, e luogo di riunione per le tribù. Dopo lo scisma, Geroboamo vi Ai tempi dei Crociati fu feudo dell'abbazia di S. Giuseppe d'Arimatea, e poi (1160) del S. Sepolcro.
...
Leggi Tutto
SATRICO
Giuseppe Lugli
. Piccola città volsca, nella pianura fra Anzio e Ardea, alquanto discosta dal mare, sopra una via che da Anzio conduceva a Velletri (odierna via di Conca). È ricordata fra quelle [...] in piedi i templi della Mater Matuta e di Giove, che attiravano ancora per tutta la repubblica un numero considerevole di pellegrini, come dimostrano gli avanzi del primo tempio rinvenuti e scavati nel 1895 e tuttora visibili sul posto, mentre le ...
Leggi Tutto
. Nome assunto dal Carducci e da alcuni suoi amici in una nota loro polemica. Il "fiorentino puro" Giuseppe Torquato Gargani s'era convertito in Romagna, dice il Carducci, "a un classicismo rigidamente [...] degli altri poeti nostri odiernissimi, diceria di G. T. G., a spese degli amici pedanti (Firenze 1856; ristampata da C. Pellegrini, Napoli in cui B. Bracci - un giovane livornese su cui un disgraziato volume di versi, Fiori e spine, ma soprattutto l ...
Leggi Tutto
EIR Cittadina dell'Egitto orientale sul Mar Rosso, a 26°8′ lat. N., posta a 260 miglia (24 ore di navigazione) da Suez e a circa 200 km. da Qenā sul Nilo, con la quale è collegata da una pista percorribile [...] 6 o 7 km. a N. dell'abitato attuale. Dopo l'avvento musulmano, la località divenne porto d'imbarco dei pellegrini diretti dall'Alto Egitto alla Mecca. Oggi è in progetto la costruzione di una ferrovia a scartamento ridotto congiungente el-Qoṣeir con ...
Leggi Tutto
Architetto e scrittore d'arte, nato a Monza il 22 agosto 1776, morto a Milano il 23 marzo 1852. Figlio di Alessio Amati, rinomato fabbricatore d'organi, studiò in gioventù lettere e filosofia, prima al [...] Accademia di Brera ebbe maestri Giocondo Albertolli, Leopoldo Pollak, Giuseppe Zanoia, e in seguito v'insegnò architettura, prima col per lo meno il merito di aver conservate le porte del Pellegrini e il basamento secentesco. L'A. costruì poi, fra l ...
Leggi Tutto
RONCISVALLE (sp. Roncesvalles; basco Orhia, A. T., 41-42)
Giuseppe CARACI
José A. DE LUCA
Roncisvalle, resa celebre dall'epopea e dalla leggenda carolingia, è una piccola (meno di 200 ab.) località [...] L'antica collegiata, e la chiesa della S. Fede (rifatta da Sancho il Forte nel 1110), costituiscono ancora un richiamo pei pellegrini, che vi venerano un'immagine della Vergine del sec. XIII.
Nell'anno 777 Carlomagno, invitato da Suleimān ibn Yaqṭān ...
Leggi Tutto
Nome di un campo che la tradizione pone in rapporto con il traditore Giuda (cfr. Atti degli Apostoli, I, 19; Matteo, XXVII, 8 segg.). Secondo gli Atti, tal nome fu dato al campo in cui avvenne la strana [...] poi sorse la leggenda sulla sepoltura per opera di Giuseppe d'Arimatea, il ricordo del campo del sangue sarebbe di Hinnon. Là ancora nel Medioevo si gettavano i corpi dei pellegrini che morivano nello spedale di Gerusalemme: di là l'imperatrice Elena, ...
Leggi Tutto
Pronipote di Ludovico, nacque nel 1555 Canonico custode della cattedrale ferrarese, fu amico del Tasso, col quale scambiava lettere e versi. Il Tasso sospettò che egli volesse scrivere contro la sua Gerusalemme; [...] al Furioso con una Difesa dell'Orlando Furioso dell'A. contra alcuni luoghi del Dialogo dell'Epica Poesia di C. Pellegrini (Ferrara 1583); alla polemica sul Tasso con l'Apologia del Tasso (Ferrara 1586), sostenendo che i due poemi sono intimamente ...
Leggi Tutto
ANTELAMI, Benedetto.
A.C. Quintavalle
Scultore e architetto attivo a cavallo fra i secc. 12° e 13° nell'Italia settentrionale.Assai complessi i problemi, diverse le risposte critiche finora offerte [...] 9, 1976, pp. 85-98; A.C. Quintavalle, Vie dei pellegrini nell'Emilia medievale, Milano 1977; C.L. Ragghianti, Medioevo europeo. dell'antica Abbazia di Fontevivo (PR), in Studi in memoria di Giuseppe Bovini, Ravenna 1989, II, pp. 745-761; G. Fiaccadori ...
Leggi Tutto
Annibale della Genga nacque a Genga, nel distretto e diocesi di Fabriano, il 2 ag. 1760. Figlio del conte Ilario e della contessa Maria Luigia Periberti, la cui famiglia era originaria di Matelica, apparteneva [...] del Quirinale l'orazione in morte dell'imperatore Giuseppe II, che tanti problemi aveva provocato alla Chiesa si rivelò un'iniziativa fortunata sotto il profilo dell'afflusso dei pellegrini, che riempirono la città mettendo a dura prova le strutture ...
Leggi Tutto
padre
(ant. patre) s. m. [lat. pater -tris]. – 1. a. Uomo che ha generato uno o più figli, considerato rispetto ai figli stessi: essere, diventare p.; p. di molti figli; o anche nei rapporti umani, affettivi e sociali relativi al ruolo di...
iperpresenzialista
(iper-presenzialista), agg. Eccessivamente presenzialista. ◆ [Antonio] Bargone diventato vice-ministro ha preso a guardare da un’altra parte perché spaventato. Non tanto per le guardie o per i ladri ma, confessa oggi, «per...