URBINO (A. T., 24-25-26)
Ettore RICCI
Luigi SERRA
Carlo PIETRANGELI
Tammaro DE MARINIS
Giustiniano DEGLI AZZI-VITELLESCHI
Città delle Marche settentrionali, a m. 451 s. m., posta tra il Foglia e [...] Apse, nascenti dai versante N. del colle d'Urbino e dei monti della Cesana); è costituito di alte e mediocri colline del Miocene ) che si ispirò a schemi palladiani, l'interno a Giuseppe Valadier che la intonò a vanvitelliana grandiosità in un giuoco ...
Leggi Tutto
La moderna Corinto o Néa Kórinthos, capoluogo di eparchia (circondario del nomós Argolìs kaì Korinthía, 5116 kmq., 174.290 ab. nel 1928), sorge circa 7 km. a NE. dell'antica, sopra un piano alluvionale [...] una funzione importante già nell'età preistorica il Monte Acrocorinto. In questo però l'unica documentazione di in Levante, in Bibl. dell'econ., s. 5ª, X; G. M. Monti, Il regno di Sicilia e il Levante Mediterraneo, Bari 1930; Scapolo, Le relazioni ...
Leggi Tutto
Centro principale dell'Alto Adige, capoluogo di provincia, è una ricca e bella città che deve la sua importanza alla magnifica posizione geografica, poiché sorge nel centro della regione altoatesina, là [...] , e quella di Pelles con 22.830. Fra i giacimenti minerarî il più importante è la miniera di piombo e di zinco sul Monte Nevoso fra l'Alta Valle Passiria e di Ridanna, che nel 1924 occupò da 120 a 600 operai; da ricordarsi sono anche i giacimenti ...
Leggi Tutto
. Le origini. - Si costituì durante la seconda Guerra mondiale, nel luglio 1942, per la confluenza di due organizzazioni politiche antifasciste, Giustizia e Libertà e il liberalsocialismo, più altri gruppi [...] analisi politiche condotte dal punto di vista del Partito d'Azione ed importanti studî sul partito stesso. Si vedano infine: A. Monti, Realtà del Partito d'Azione, Roma 1945; G. Pischel, Che cos'è il Partito d'Azione, Milano 1945; B. Visentini, Due ...
Leggi Tutto
Associazione di fedeli eretta per l'esercizio di opere di pietà e di carità con una regolare organizzazione, e avente per scopo anche l'incremento del culto pubblico. A differenza delle congregazioni, [...] dei vescovi quoad spiritualia tantum. Nel sec. XVIII Giuseppe II in Austria e la rivoluzione francese le abolirono. delle Fraternite laicali in Italia, Perugia 1915; G. M. Monti, Bibliografia della laude, Firenze 1925; id., Le confraternite medievali ...
Leggi Tutto
. S'intendono con questo nome le truppe destinate ad operare di preferenza in regioni montarie.
I. Le truppe alpine in Italia. - La necessità di sfruttare per le operazioni militari che si svolgono in [...] alla memoria di due illustri pionieri: Quintino Sella e Giuseppe Perrucchetti. Il primo fu il promotore di quel Club come soldati di razza, robusti e resistenti come il granito dei loro monti, col cuore pieno di passione, di senso del dovere, di fede ...
Leggi Tutto
SLOVACCHIA (Slovensko; A. T., 59-60)
Elio MIGLIORINI
Karel STLOUKAL
È la maggiore delle cinque regioni che formano la Cecoslovacchia, con una superficie di 48.936 kmq. di poco superiore alla terza [...] di Dobšina (con un tenore del 34-38% di metallo) nei Monti Metalliferi del paese di Spis, per il minerale di manganese le miniere Un cambiamento avvenne all'epoca dell'assolutismo, quando Giuseppe II con decreto del 1784 volle sostituire il latino ...
Leggi Tutto
Le piante, benché destituite di movimenti, possiedono mezzi potenti per conquistare lo spazio; e siccome ogni individuo vegetale trae origine da un corpo riproduttore o germe in vita latente, è evidente [...] certe specie di piante che ne abitano le sponde si propagano da monte a valle, il che spiega l'uniformità e la regolarità della importanti barriere naturali, come mari o alte catene di monti; infatti è accertato che solo per opera diretta o indiretta ...
Leggi Tutto
SPALATO (in croato Split; A. T., 77-78)
Antonio Renato TONIOLO
Alessandro DUDAN
Giuseppe PRAGA
È la maggiore città e il principale porto della Dalmazia (1931, ab. 43.808). Spalato è situata su un'insenatura [...] Spalato), Cambi, Vitturi, C. Vecchio, Castello Nuovo, Stafileo. La strada, proseguendo da Salona a N., sale al passo tra i Monti Caban e Mossor (M. Aureus), chiuso dalla fortezza di Clissa, già castrum romano. La strada ad E. per Almissa conduce al ...
Leggi Tutto
Storia della scienza. - Nel tracciare la storia degli studî botanici, conviene distinguere, per l'antichità e il Medioevo e anche per i primi tempi dell'età moderna, tra le conoscenze botaniche di carattere [...] Escorial del 1617; per fortuna Nardo Antonio Recchi da Monte Corvino, archiatro dello stesso sovrano, ne aveva fatto e in conseguenza per quello delle loro funzioni (fisiologia).
Giuseppe degli Aromatari (1587-1660), riconobbe che l'embrione vegetale ...
Leggi Tutto
bevagnizzazione
s. f. Il proporre come modello lo stile di vita elegante e al tempo stesso genuino, armonioso e sereno degli abitanti del comune umbro di Bevagna. ◆ Il «simbolo del vivere tranquillo», invece, è uno solo: il piccolo centro...
dopo-euro
(dopo euro), loc. s.le m. e agg.le inv. Fase successiva all’entrata in vigore della moneta europea; successivo all’Euro. ◆ Tornando a [Romano] Prodi, lui sarà il primo presidente europeo dell’epoca dopo-euro. (Piero Colaprico, Repubblica,...