FRANCESCO di Ubertino, detto Bachiacca
Matteo Mancini
Figlio dell'orafo Ubertino di Bartolomeo (1450-1505) e di Francesca di Benedetto, nacque a Firenze il 1° marzo 1494.
Ebbe due fratelli entrambi [...] Borgherini F. dipinse i pannelli con le Storie di Giuseppe ebreo (Londra, National Gallery; Roma, Galleria Borghese). (1963), pp. 258-263; A.M. Nagler, Theatre festivals of the Medici 1539-1637, London 1964, p. 6; F. Abbate, L'attività giovanile ...
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COSTA, Giovan Battista
Gabriello Milantoni
Nacque a Rimini il 3 dic. 1697 (Pellegrini, f. 2) e la sua prima educazione fu letteraria. Iniziò a dipingere solo dal 1715, sotto la guida di G. Alemanni, [...] , f. 23), egli dovette avere numerosi allievi. Uno è Giuseppe Taurini (Rimini, 1718-1788 circa), con il quale il C studiato (Pasini, 1980, p. 134). Un altro è, forse, Marino Medici di cui, al momento, si conosce pochissimo (Pasini, 1980, p. 133 ...
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GASSE, Stefano (Étienne)
Mauro Venditti
Nacque a Napoli nel 1778, in una modesta famiglia, da Étienne, di origine francese, e da Luigia Minotti, napoletana.
Con il gemello Luigi (Louis-Silvestre), che [...] la città di Napoli (1789) e riproposta poi dall'architetto Giuseppe Maresca (1806: Venditti).
Membro del Consiglio degli edifici civili investito dell'incarico dal medesimo ministro Luigi de' Medici il G., ancora impegnato nei lavori di completamento ...
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DI BIANCHI (de Bianchi, Bianchi), Giovanni Battista
Christina Riebesell
Nacque da Ambrogio nel 1520 (?) a Saltrio (Varese). Non si conosce nulla sulla sua giovinezza e sulla sua formazione. Come risulta [...] 'orafo e antiquario Vincenzo Mantovano contro il suo socio Giuseppe Della Porta (Bertolotti, 1881, I, pp. 163 febbr. 1587 furono inventariate le antichità di proprietà dei Medici, che il cardinale Alessandro aveva ereditato dalla cognata Margherita ...
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COTTA, Lazzaro Agostino
Franca Petrucci
Nacque da Francesco e da Anna Maria Sinistrari ad Ameno, sul lago d'Orta (provincia di Novara), il 23 giugno del 1645. Il C. compì studi giuridici all'università [...] Gallico in Insubribus gesto di Domizio Calciato dedicato a Giuseppe Calciati e preceduto da un suo Argumentum. Nell'autunno di s. Carlo Borromeo, edite in Notizie istoriche intorno ai medici scrittori milanesi (Milano 1718), di B. Corti.
Molta la ...
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FRECCIA, Pietro
Lia Bernini
Nacque a Castelnuovo Magra, alle pendici delle Alpi Apuane, il 24 luglio 1814 da Giuseppe e Francesca Nicolai, primogenito di sette figli (Alizeri, 1866, p. 305 n. 1). Trasferitasi [...] (1854: entrambe le opere sono di ubicazione ignota). Sempre per l'Uzielli nel 1846 aveva eseguito le copie della Venere dei Medici e del Mercurio degli Uffizi. Come copista di statue antiche il F. aveva anche scolpito, per il principe Demidov, la ...
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ENGLEN, Giovan Vittorio
Renata De Lorenzo
Nacque a Roccella Jonica (Reggio Calabria) il 27 marzo 1780, in una nobile famiglia di origine svizzera, giunta in Italia nel 1660, presente in Calabria con [...] generale presso la Corte di cassazione, Giuseppe Poerio; altri membri erano Davide Winspeare e III, Napoli 1957, pp. 30 n., 102 n.; L. Blanch, Luigi de' Medici come uomo politico ed amministratore, in Scritti storici, a cura di B. Croce, Bari ...
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GIANELLI, Giuseppe Luigi
Giuseppe Armocida
Nato ad Abano Terme, presso Padova, da Antonio e Francesca Zecchinelli il 10 luglio 1799, dopo aver superato gli studi di grammatica e umanità presso il collegio [...] la via del ritorno verso casa.
Nella sosta a Firenze morì il 18 febbr. 1872.
Fonti e Bibl.: Necr. in Gazzetta medica italiana - Provincie venete, 1872, n. 8, p. 64; Annali universali di medicina e chirurgia, CCXIX (1872), pp. 447-449; Rendiconti del ...
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CORSI
Alberto Iesuè
Famiglia di cantanti attivi in Italia e all'estero tra l'Ottocento e il Novecento.
Giovanni nacque a Verona nell'anno 1822 da Giuseppe e da Teresa Ferranti. Iniziò gli studi musicali [...] nel Galles, dove cantò in Amleto (Laerte) di A. Thomas (giugno). Fu ancora alla Scala nella successiva stagione 1869-70 in Piero de' Medici di G. Poniatowski e nell'Ebrea di F. Halévy, ma in entrambe le opere fu criticato per l'esiguità del volume di ...
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FERLINI, Giuseppe
Guido Fagioli Vercellone
Nato a Bologna il 24 apr. 1797, da Carlo e da Anna Sabattini, appena diciottenne fuggì di casa per dissapori con la matrigna, recandosi a Venezia da dove passò [...] che nel 1817 egli prese servizio in Albania con la qualifica di medico (i controlli dei diplomi non dovevano essere molto severi in quel parte restante, poi, ebbe curiosamente ad occuparsi Giuseppe Mazzini, allora a Londra, che aveva accettato di ...
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medico-sentinella
(medico sentinella), loc. s.le m. Medico incaricato dal ministero della Salute di sorvegliare con regolarità l’insorgenza e la progressione di malattie infettive e di segnalare eventuali effetti indesiderati prodotti da farmaci...
plasmaterapia
s. f. In medicina, terapia sperimentale per pazienti affetti da grave malattia infettiva, basata sulla somministrazione di plasma con un alto contenuto di anticorpi, ricavato dal sangue di soggetti che hanno superato la malattia...