Primate d'Ungheria, nato nel 1442 a Erdöd (comitato di Szatmár), morto nel 1521 a Esztergom. Suo padre, Francesco, era vassallo nel feudo di Erdöd, della celebre famiglia Dragfi. Educato dal fratello Valentino [...] è a Roma uno dei candidati meglio quotati del conclave: la sua candidatura però fallisce di fronte a quella di Giovanni de' Medici (Leone X). Il nuovo papa lo investe, al sui) ritorno in patria, della dignità di legatus de latere per tutta l'Europa ...
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. Fisiologia (XI, p. 653). - La nomenclatura differente seguita dagli studiosi di costituzione individuale (numerosi negli ultimi 30 anni) rende difficile l'orientarsi per chi non è aggiornato sull'argomento. [...] ai tipi morfologici fondamentali contribuendo a costituire il biotipico (Pende). Ebbero larga eco, negli ambienti medici le idee di Kretschmer sulle relazioni tra costituzione e carattere (e rispettivamente psicosi). Alle psicopatie schizoidi ...
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Provincia (mudīriyyah) del Sudan Anglo-Egiziano, posta nell'alta Nubia sulle due sponde del Nilo, là dove questo fiume forma una grande ansa verso ponente, fra 18° e 20° lat. N. È regione eminentemente agricola, la striscia di terreno che fiancheggia il fiume essendo, come d'ordinario, ricca di palmeti e di coltivazioni, ma limitata dagli altipiani del deserto nubiano a oriente, da quelli del Deserto ...
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. La famiglia Della Rovere cominciò a fiorire con Francesco, nato nel 1414 da Leonardo della Rovere di Savona, di umile condizione, poi papa col nome di Sisto IV (v.) che fece salire a potenza e ricchezza [...] che però non corrispose alle speranze concepite. Il padre, ormai vecchio, volle cedere a lui, che aveva sposato Claudia de' Medici, il govermo dello stato dandogli ottimi consigli a voce e in iscritto, resi inutili dall'indole scapestrata del giovane ...
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L'incinerazione dei cadaveri, quale s'intende oggi sotto questo nome, nulla ha di comune con quella che in antico, particolarmente tra i Greci, fu assai diffusa e tale è ancora presso alcuni popoli orientali, [...] poco dopo la metà del sec. XIX, in Italia, con la memoria di Francesco Coletti (1857), le deliberazioni dei congressi medici di Firenze (1869) e di Roma (1871), e l'interessamento dell'Istituto lombardo di scienze e lettere, che portò la questione ...
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SAN LEO (A. T., 24-25-26 bis)
Ettore RICCI
Pasquale ROTONDI
Giuseppe CASTELLANI
LEO Paese e comune delle Marche settentrionali, sulla destra della Marecchia, nell'aspro paese del Carpegna, in provincia [...] però, perché i partigiani di Guidobaldo la rioccuparono e di lì si mossero a riprendere tutto il ducato. Anche Lorenzo de' Medici era riuscito ad averlo per sorpresa nel 1516; alla sua morte (1519) Leone X cedette la provincia feretrana ai Fiorentini ...
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GOTTHELF, Jeremias
Giuseppe Gabetti
Pseudonimo di Albert Bitzius, scrittore svizzero, nato a Murten il 4 ottobre 1797, morto il 22 ottobre 1854 a Lützelflüh, nel Bernese, dove dal 1832 era pastore. [...] Bäbi Jowäger haushaltet und wie es ihm mit dem Doktern ergeht (1843), diretta a mostrare al popolo i pericoli del credere a falsi medici, se l'azione del racconto è debole, si ha una folla di personaggi vivi. Limpido e di fresca ispirazione è nel suo ...
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PENONE, Giuseppe
Luigia Lonardelli
Artista, nato a Garessio (Cuneo) il 3 aprile 1947. Considerato, seguendo categorie di lettura tradizionali, principalmente uno scultore, P. è uno dei massimi esponenti [...] , éd. C. Grenier, Paris, Centre Pompidou, Paris 2004; Giuseppe Penone. Sculture di linfa, a cura di I. Gianelli, Venezia, LII Esposizione internazionale d’arte, Milano 2007; Giuseppe Penone, a cura di D. Lancioni, Roma, Villa Medici, Paris 2008. ...
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Comune del Casentino (provincia di Arezzo), il cui capoluogo è posto sulla sommità e le pendici di un colle, che l'Arno lambisce con la sua riva sinistra, presso la confluenza dell'Archiano, a 425 m. s. [...] Bernardo Dovizi, detto il Bibbiena (1470-1520), e Giuseppe Borghi (1790-1847), traduttore delle odi di Pindaro.
Bibbiena eseguita dagli uomini di Poppi nel tempo che la magnifica casa dei Medici era stata scacciata da Firenze, l'anno 1489, ms. n. ...
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Ambulanze chirurgiche. - Mantenute in un primo tempo in servizio - nell'esercito italiano - sino a consumazione, sono state poi integralmente sostituite, a causa della loro pesantezza e complessità, dai [...] di piccole operazioni dentarie con esclusione di lavori di protesi. Il personale sanitario è ancora composto da un ufficiale medico-odontoiatra (direttore) e da un odontotecnico; il materiale tecnico è sempre sistemato in un unico automezzo speciale ...
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medico-sentinella
(medico sentinella), loc. s.le m. Medico incaricato dal ministero della Salute di sorvegliare con regolarità l’insorgenza e la progressione di malattie infettive e di segnalare eventuali effetti indesiderati prodotti da farmaci...
plasmaterapia
s. f. In medicina, terapia sperimentale per pazienti affetti da grave malattia infettiva, basata sulla somministrazione di plasma con un alto contenuto di anticorpi, ricavato dal sangue di soggetti che hanno superato la malattia...