Lavoro e culture sindacali nel Veneto
Alessandro Casellato
Gilda Zazzara
Lo straordinario Veneto sindacale
Quando, nel 1984, Giorgio Roverato scrisse del Veneto come della terza regione industriale [...] modo da attutirne gli effetti destabilizzanti sul terreno dei costumi e del senso di appartenenza camere del lavoro, la confederazione di Giuseppe Di Vittorio è la sigla che del 1975 il consiglio di zona di Santa Maria di Sala – un paesotto a pochi ...
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Architettura e iconografia costantiniana a Roma fra Rinascimento e moderno
Rolf Quednau
«Io voglio spazzar via la polvere imperiale che c’è, da Costantino, sul trono di San Pietro». Queste parole, pronunciate [...] riverenza usata dai Principi terreni verso i sommi Pontifici, loro concorrenti sotto la supervisione di Giuseppe Cesari detto Cavaliere d’Arpino ( la corona di spine. Appena al di sotto, Maria madre di Dio, da mediatrice e interceditrice, raccomanda ...
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Il controllo delle acque
Giovanni Caniato
Premessa
La laguna di Venezia, analogamente a quelle che si svilupparono, quasi senza soluzioni di continuità, lungo il versante alto adriatico della pianura [...] così trasformate in fertili terreni coltivabili.
I numerosi progetti sulla laguna, a cura di Giuseppe Pavanello; Cristoforo Sabbadino, in Discorsi di gestione delle acque nelle Venezie, a cura di Maria Francesca Tiepolo, Venezia 1983.
33. A.S.V., ...
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Paolo II
Anna Modigliani
Pietro Barbo nacque a Venezia il 23 febbraio 1417 da Niccolò, appartenente ad una ricca famiglia del patriziato cittadino, che aveva ricoperto diverse magistrature di notevole [...] ad accettare la proprietà di beni terreni. Uno dei centri di diffusione alleanza con il re di Napoli e Galeazzo Maria Sforza; l'esercito della lega era guidato da 1468-1469), in Vestigia. Studi in onore di Giuseppe Billanovich, a cura di R. Avesani et ...
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L’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Giuseppe Gullino
Alle origini e sviluppo dell’Istituto Veneto ho dedicato un altro capitolo, intitolato Istituzioni di cultura, di questa Storia di Venezia, [...] i suoi collaboratori i nomi di Pompeo Molmenti, Mario Brunetti, Giuseppe Ortolani e, appunto, Gino Damerini. Così scriveva quest suo patrimonio era in gran parte rappresentato da immobili e terreni agricoli posti nelle vicinanze di Mestre e San Donà ...
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Veneziani fuori Venezia
Jadran Ferluga
Seguire le sorti dei Veneziani fuori Venezia, fuori della loro città e provincia, non è compito facile: poche sono le notizie che possediamo, e per di più sparse. [...] vi possedevano beni, case e terreni, e fra i possessori figura anche derubato. Sulla costa europea del Mar di Marmara, a Redesto, sbocco Orseolo, in AA.VV., Storia d'Italia, diretta da Giuseppe Galasso, I, Longobardi e Bizantini, Torino 1980, pp. ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] Maria degli Angeli di Assisi)12. Come nell’Italia centrale, in Romagna il Neoclassicismo domina fino all’Unità nelle nuove costruzioni (S. Giuseppe «Dove Dio cerca casa». Lercaro, la conquista dei terreni e la qualificazione della periferia, pp. 16-29 ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] Trenta l’idea di due naturalisti, Giuseppe De Cristoforis, appassionato collezionista, e a raddoppiare la fecondità di vasti terreni, far giungere fino alle più remote e chirurgia, presso lo Spedale di Santa Maria Nuova, dove già c’erano le cliniche ...
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Filippo Grimani e la «nuova Venezia»
Maurizio Reberschak
Il carico amministrativo
«Il compito di amministrare la cosa pubblica diviene sempre più difficile e gravoso. Si vive una vita agitata e febbrile, [...] Fontane, perché furono ideati completamente ex novo in terreni interamente liberi e affidati all’impostazione di veri e pp. 27-36).
112. Mario Mainardis, La creazione del porto industriale di Marghera, in Giuseppe Volpi. Ricordi e testimonianze, ...
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Medicina e sanità
Luciano Bonuzzi
La complessità del contesto
L'approccio alla medicina veneziana sul principio dell'età moderna pone molteplici difficoltà in parte immanenti all'evoluzione della [...] verrà poi acquistato un terreno dove inizia quanto prima Scienza", 7, 1926, pp. 243-253; Anne Marie Moulin - Robert Delort, La sifilide: un male americano , in I Capitolari, pp. 159-169.
105. Giuseppe Olmi, Il farmaco principe: la teriaca, in Il ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
ruiniano
s. m. e agg. Sostenitore del cardinale Camillo Ruini, già presidente della Conferenza episcopale italiana; di Camillo Ruini. ◆ visto che si è fatto cenno al dialogo con la «cultura laica», devo dire che per chi come me, non cattolico,...