BENEDETTO, Luigi Foscolo
Renato Bertacchini
Nacque a Cumiana (Torino) il 24 febbr. 1886 da Giuseppe e da Cesira Ruffinati. Compiuti gli studi medi superiori al liceo "Gioberti", avendo come validi docenti [...] , Grandezza di Marco Polo, La leggenda del classicismo francese, Il dramma di Pascal, Come nacque la "Terra dei morti" del Giusti, Vigny e gli esuli della "Giovane Italia", Il mito di Graziella, Carducci e la Francia, confermano nel B. quel "senso ...
Leggi Tutto
BONZANIGO, Giuseppe Maria
Rosaria Amerio Tardito
Figlio di Giorgio Patrizio (attivo in Asti come intagliatore in legno e costruttore d'organi) e di Giovanna Margherita Burzio, nacque ad Asti il 6 sett. [...] San Filippo" (SchedeVesme).
Il 18 dic. 1820 "Bonzanigo Giuseppe Maria..., nubile, di Asti, muore in casa dei di S. M. il Re di Sardegna, Torino 1847, XVI, p. 387; P. Giusti, Di G. M. B.... Brevi notizie, Torino 1869; G. Claretta, I Reali di Savoia ...
Leggi Tutto
POMA, Carlo
Costanza Bertolotti
POMA, Carlo. – Nacque il 7 dicembre 1823 a Mantova da Leopoldo, giurista e consigliere del Regio tribunale di prima istanza, e da Anna Filippini, appartenente a una ricca [...] , nato da un primo matrimonio del padre, Luigi, Alessandro, Giusto, Carolina, Teresa. Appassionato era l’amore tra i coniugi e Nulla si sa peraltro di precedenti contatti di Poma con Giuseppe Mazzini o con gli ambienti mazziniani, mentre una nota ...
Leggi Tutto
ZAMBON, Gaetano
Mauro Capocci
Nacque a Malo, in provincia di Vicenza, il 31 dicembre 1878. Il padre Giovanni aveva una fiorente ditta di granaglie, mentre la madre Maddalena Sella era figlia di un importante [...] aziendale rese necessario il trasferimento nella nuova sede in piazza Giusti, più ampia – una parte dell’edificio era usato ancora nubile, Cecilia, nello stesso anno divenne moglie di Giuseppe Ferrari, già collega di Farina a Padova e chiamato ad ...
Leggi Tutto
Caravaggio, Michelangelo Merisi detto il
Flaminia Giorgi Rossi
Il pittore inquieto, innamorato del vero e della luce
Pochi artisti hanno suscitato tanto interesse e hanno rivoluzionato così profondamente [...] città più che mai internazionale, e lavora nella bottega di Giuseppe Cerasi, detto il Cavalier d'Arpino. A questo periodo risalgono dispone la composizione, quasi come un set fotografico, nei giusti rapporti fra le figure e le dimensioni del quadro. ...
Leggi Tutto
Il termine barbarismi designa spregiativamente fin dall’antichità le parole (e, più generalmente, gli elementi morfologici, sintattici e stilistici) considerate estranee allo spirito e alla forma di una [...] (1902), Lettere scelte, a cura di G. Petraglione, Livorno, Giusti, p. 91.
Fanfani, Pietro & Arlia, Costantino (18812), M. Moroni, 3 voll.
Gigli, Torquato & Coceva, Giuseppe (1924), Per la difesa della nostra lingua contro l’infiltrazione di ...
Leggi Tutto
GRIOLI, GiuseppeGiuseppe Monsagrati
Nacque a Mantova il 4 apr. 1825 da Luigi e da Livia Nardini. Giovane lavorante in un negozio di pollami, fu probabilmente indotto dall'esempio del fratello Giovanni [...] morte per alto tradimento, poi commutata dall'imperatore Francesco Giuseppe in 18 anni di carcere duro. Fu quindi trasferito Compromessi politici nel Mantovano (1848-1866), a cura di R. Giusti, Mantova 1966, ad ind.; Id., Il Risorgimento a Mantova, ...
Leggi Tutto
Abatantuono, Diego
Sabina Tommasi Ferroni
Attore cinematografico, nato a Milano il 20 maggio 1955. Poliedrico talento la cui carriera cinematografica è stata caratterizzata in un primo momento da film [...] con alcuni registi come Gabriele Salvatores, Pupi Avati, Giuseppe Bertolucci, Luigi Comencini, Daniele Luchetti. Ha vinto raggiunge infine una nuova e più matura consapevolezza.
Bibliografia
M. Giusti, La parabola di Diego, in "Il patalogo cinque-sei ...
Leggi Tutto
Filosofo francese di origine tedesca (Edesheim, Palatinato, 1723 - Parigi 1789). Dopo aver frequentato l’univ. di Leida, importante centro di studi scientifici, nel 1749 si stabilì a Parigi (dove viveva [...] trono e altare. «La religione fu ovunque inventata – egli affermava – soltanto per evitare ai governanti il dovere di essere giusti, di promuovere buone leggi e ben governare». Sono sorti da questo impegno di d’H. contro la religione vari pamphlets ...
Leggi Tutto
Cristina Acidini
La formazione
Quando Michelangelo Buonarroti morì a Roma il 18 febbraio 1564, alla prodigiosa età di ottantanove anni, i protagonisti della politica, della religione, della cultura e [...] di un gruppo piramidale comprendente il Bambino Gesù e san Giuseppe. Mentre è evidente che il Bambino, robusto e atletico e non meno chiaramente, sentenze di misericordia verso i giusti chiamandoli a sé con mossa rassicurante. Esecutori delle sentenze ...
Leggi Tutto
nocchino
s. m. [der. di nocca1], tosc. – Colpo dato con le nocche della mano chiusa: dare un n. sul capo a qualcuno; maestro che, a forza di nocchini, ci voleva inzeppare nel capo le poesie bernesche di Giuseppe Giusti (L. Viani).
chiavistello
chiavistèllo s. m. [lat. *claustellum, dim. di claustrum «serratura», incrociato con clavis «chiave»]. – 1. Sbarra di ferro che scorre entro gli anelli o le asole di una piastra fissata a uno dei battenti di un uscio o di una...