PELLA di Palestina
Giuseppe Ricciotti
Città della Decapoli palestinese, situata di là dal Giordano, all'altezza circa di Scitopoli (Beisān). Secondo Stefano Bizantino sarebbe stata fondata da Alessandro [...] fu da Adriano, parte dei cristiani di Pella ritornò a Gerusalemme (Elia Capitolina) sotto la guida del vescovo Marco di origine gentile, e parte rimase a Pella. Vi fu combattuta nel 635 una battaglia tra Bizantini e Arabi, presso i quali assunse il ...
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SEEBACH, Marie
Giuseppe Gabetti
Attrice tedesca, nata a Riga il 24 febbraio 1829, morta a Saint Moritz in Engadina il 3 agosto 1897. Fu sul teatro una gentile interprete di quel "realismo poetico" che [...] creò figure di dolci fanciulle, appassionate e poetiche, il cui duro destino commoveva il pubblico. E fu anche nella vita una gentile anima: nel 1893 creò a Weimar il "Marie Seebach-Stift" per vecchi attori rimasti in condizioni di indigenza. ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] , Mathieu Ysoré de Hérault, Federico Caccia e Giuseppe Molines, auditori di Rota, Giovan Domenico Tomato, V usque ad Clementem IX, Città del Vaticano 1931; E. Gentile, Un grande archivio gentilizio (Aragona Pignatelli Cortes), in Rivista araldica, ...
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ROMEO, Rosario
Paolo Macry
– Nacque l’11 ottobre 1924 a Giarre (Catania), da Salvatore, notaio, e da Teresa Patanè.
Presa la maturità presso il liceo di Acireale, si iscrisse nel 1942 alla facoltà di [...] , apparve fortemente innovativo e perciò problematico. Panfilo Gentile giudicò il libro influenzato dal marxismo, stroncandolo raggiunse» (Andiamo ancora a lezione da Cavour, intervista a Giuseppe Dall’Ongaro, in Il Settimanale, 29 giugno 1977, cit. ...
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VOLTERRA, Vito
Giovanni Paoloni
– Nacque ad Ancona il 3 maggio 1860 da Abramo, commerciante, e da Angelica Almagià.
Il padre morì improvvisamente nel 1862, lasciando Angelica e Vito privi di risorse [...] diedero luogo nel 1895-96 a una vivace polemica con Giuseppe Peano, che ebbe un’eco anche nelle discussioni dell’Accademia , ma quando nel 1925 essa venne presa in mano da Gentile rifiutò di collaborarvi. Firmatario del manifesto Croce e membro del ...
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SCHIPA, Michelangelo.
Renata De Lorenzo
– Nacque a Lecce il 4 ottobre 1854, secondogenito di Giuseppe, di professione sarto, e di Teresa Bandelli, casalinga.
Studiò nel locale liceo dal 1865 al 1873 [...] Villari ad Aurelio Musi, a Francesco Benigno a Giuseppe Galasso (2006), cui si devono la più tale data ebbe la tanto attesa nomina a senatore del Regno.
Uomo gentile, cordiale ed equilibrato, è ricordato per il rapporto simbiotico con gli allievi ...
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INNOCENZO VII, papa
Amedeo De Vincentiis
Cosmato (Cosimo, Cosma) Migliorati nacque a Sulmona nel 1336 da una famiglia nobile, di tradizioni militari ma con interessi anche in campo mercantile. Entrato [...] di Troia, da Riccardo de Sanguineis e da Gentile da Morano. Al partito filodurazzesco, sostenuto da Giovanni , Torino 1979, ad ind.; G. Bolino, "Papa I. VII" di Giuseppe Capograssi, in Bull. della Deputazione abruzzese di storia patria, LXX (1980), pp ...
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COSTAMAGNA, Carlo
Marco Cupellaro
Nacque a Quiliano (Savona) il 24 sett. 1881 da Eligio e da Emma Perdusio. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella magistratura, arrivando fino al grado di consigliere [...] continuò a perseguirli anche dopo la nomina della commissione Gentile per le riforme costituzionali, di cui divenne segretario all'ulteriore edificazione del sistema, sotto la guida di Giuseppe Bottai.
Deputato a partire dal 1929, poi membro della ...
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VOLPICELLI, Arnaldo
Marco Fioravanti
– Nacque a Roma il 30 luglio 1892 da Giosafat e da Giuseppina Colabucci ed ebbe un fratello minore, Luigi (v. la voce in questo Dizionario), che sarebbe divenuto [...] studi di diritto, economia e politica con Ugo Spirito e, con Giuseppe Bottati, Archivio di studi corporativi (1933-1935). Con questi due Benedetto Croce (Roma 1929). Sotto la guida di Giovanni Gentile, si dedicò inoltre a problemi di tipo pedagogico e ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] A. Derolez, Codicologie, p. 139, nr. 152.
38. Giuseppe Billanovich, Un esercizio di scrittura umanistica in casa Barzizza, in AA.VV p. 69. Sul Tolomeo di Palla Strozzi v. Sebastiano Gentile, Emanuele Crisolara e la "Geografia" di Tolomeo, in Dotti ...
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consacrare
(meno com. consecrare, ant. e region. consagrare, consegrare) v. tr. [dal lat. consacrare, consecrare, comp. di con- e sacer «sacro»]. – 1. Rendere sacro mediante un solenne rito religioso: c. una chiesa, un altare; c. l’ostia,...
neocomunitarismo
s. m. Riproposizione di un sistema sociale e civile nel quale la storia e gli interessi di una comunità, locale o globale, prevalgono sulle singole individualità. ◆ [tit.] La strada moderata al neocomunitarismo (Giornale,...