IUS COMMUNE / IURA COMMUNIA
EEnnio Cortese
L'inaugurazione del cosiddetto sistema del diritto comune medievale ‒ che affida a un'onnipresente diritto romano di svolgere funzioni sussidiarie di statuti [...] nella dottrina di Francesco Calasso, in Il Diritto comune e la tradizione giuridica europea. Atti del Convegno di studi in onore di GiuseppeErmini, Perugia 30-31 ottobre 1976, a cura di D. Segoloni, Perugia 1980, pp. 169-300 (ora in Id., Studi sul ...
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(A. T., 22-23, 24-25-26, 24-25-26 bis, 27-28-29, 29 bis).
Il nome. - Secondo Antioco di Siracusa (Dion. Halic., I, 35), il nome d' Italia derivava da quello di un potente principe di stirpe enotrica, Italo, [...] tutte le sconfitte: l'idea dell'unità, concepita e voluta da Giuseppe Mazzini con la sua Giovine Italia, fondata nel 1832.
Dall' al § 33.
Per lo Stato della Chiesa, v. P. Ermini, La libertà comunale nello stato della Chiesa. Da Innocenzo III all ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] VI la vana umiliazione del suo viaggio a Vienna presso Giuseppe II. D'altra parte, il sec. XVIII vide pressoché 1901; id., Il Parlam. nei comuni delle Marche, 1915; G. Ermini, Un parlamento provinciale a Foligno nel 1305 e la procedura parlamentare, ...
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Per quanto perdesse il suo nome nel diventare, come Costantinopoli o Nuova Roma, la capitale dell'Impero d'Oriente, Bisanzio ebbe la sorte di essere ancora ricordata quando si volle designare l'arte, la [...] 'ultima è nel vol. Theophanes continuatus, della stessa collezione); Giuseppe Genesio, il quale compose una storia degl'imperatori da Leone , in Rivista dí filol. e istruz. classica, 1928 e G. Ermini, in Rivista di storia del dir. ital., 1928, p. 346 ...
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È la città più importante delle Marche, capoluogo di provincia; sorge ove la costa adriatica italiana forma un caratteristico gomito, dovuto al promontorio del Monte Conero, estrema propaggine orientale [...] 1868, II, pp. 317-19, 362, 371-72; 382-408; A. Luchaire, Innocent III, Rome et l'Italie, Parigi 1904; G. Ermini, La libertà comunale nello stato della chiesa (1198-1367), Roma 1926-27; G. Benadduci, Della signoria di Francesco Sforza nella Marca e ...
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Martino V
Concetta Bianca
Oddone Colonna, figlio di Agapito e di Caterina Conti, appartenne ad una delle più prestigiose e influenti famiglie romane, cioè al ramo cadetto dei Colonna di Genazzano che [...] , tra l'altro, a diverse orazioni: in particolare Giuseppe Brivio, studente di teologia e filosofia nell'Università di de Martin V (1417-1431), II, Bruxelles-Rome 1947-60.
G. Ermini, Storia dell'Università di Perugia, Bologna 1947, pp. 342, 352-53 ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO DI SICILIA: L'ETÀ DI FEDERICO II
EEnnio Cortese
Non si può parlare di scienza giuridica nel Mezzogiorno dell'età normanna. Le poche sillogi del sec. XII di materiale normativo [...] , pp. 117 s.; La scienza del diritto, 1997) e da Giuseppe Speciale (La memoria del Diritto comune, Roma 1994). Rimane un piccolo storia del diritto privato italiano editi dai discepoli, a cura di G. Ermini, I, Bologna 1931, pp. 61-75, ediz. 83-87; E ...
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BRIZI, Antonio
Luigi Gennari
Nato a Perugia nel 1751, studiò in patria lettere e giurisprudenza, ma coltivò anche gli studi filosofici e la poesia, mostrando grande versatilità. Nel 1779 divenne notaio; [...] il governatore di Perugia e preside dell'Umbria, Giuseppe Morozzo, lo nominò commissario per la custodia dei in Rassegna stor. del Risorgimento, III (1916), pp. 521 s.; G. Ermini, Storia della università di Perugia, Bologna 1947, pp. 561 s., 566, ...
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