CASSINELLI, Bruno
Giorgio Rebuffa
Nacque a Firenze il 14 apr. 1893 da Cesare e da Maria Sebastiani. Compì gli studi di giurisprudenza il 10 dic. 1917 all'università di Roma, iscrivendosi poi all'albo [...] a cura del Tribunale penale di Roma, Roma 1924).
Difese poi, nel 1927, Giuseppe Giulietti, segretario generale della Federazione al Codice penale, che ebbe una prefazione laudativa diVittorio Scialoja, in cui, pur con qualche accentuazione ...
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BONAUDO, Domenico Ignazio
Adriana Lai
Nacque a Torino nel 1678 da Antonio Giuseppe, in una famiglia di nobiltà cinquecentesca che solo con la sua generazione e con l'acquisto del feudo di Monteu da [...] ott. 1694, "disposta per scrittura delli 4 dic. 1712", concessione che s'inquadra perfettamente nei disegni di riforma diVittorio Amedeo II, deciso a inserire certa piccola e attiva nobiltà, specialmente quella proveniente dalle magistrature, nell ...
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BRANDIZZO, Carlo Emanuele Nicolis conte di
Valerio Castronovo
Nacque a Torino il 7 ott. 1651 da Carlo Francesco e da Ottavia Piossasco, in una famiglia assurta di recente al rango nobiliare.
Il nonno, [...] del Mazzarino, acquistò nell'aprile 1659 da Giuseppe Carelli metà del feudo di Brandizzo, ottenendone quattro anni dopo, il possesso di Pinerolo in mano al Catinat e garantiva, soprattutto, l'invio immediato di truppe spagnole in soccorso diVittorio ...
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FABRIS BASILISCO, Giuseppe
Sergio Cella
Nacque a Sanvincenti (Istria) il 5 apr. 1837, figlio del possidente Antonio, proveniente dalla Carnia, e di Elisabetta Bradamante. Compì gli studi a Udine e all'università [...] proteste contro il governo (per il divieto di recare le bandiere dell'Istria e di Trieste alla commemorazione dei martiri di Belfiore nel '78 e ai funerali diVittorio Emanuele II) e di articoli sul Tempo di Venezia, il cui direttore on. R. Galli era ...
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CACHERANO D'OSASCO, Policarpo Vitaliano
II. Ricci Massabò
Nacque a Torino nel 1744 quartogenito di Carlo Giambattista Cacherano Malabaila, conte di Cantarana, e di Anna Teresa Roero di Cortanze. Il [...] di Toscana; in occasione delle nozze il C. fu insignito dell'onorificenza di gran qoce dell'Ordine di San Giuseppedi II, Torino 1960, p. 693; G. Vaccarino, Da Vittorio Amedeo III al Congresso di Vienna, ibid., I, p. 257; Dizionario del Risorg. ...
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LITTA MODIGNANI, Giulio
Andrea Moroni
Ultimo di tredici figli (dieci maschi e tre femmine), nacque a Milano il 28 sett. 1813 dal marchese Giovan Battista e Beatrice del marchese Ferdinando Cusani, esponente [...] valsero la stima diVittorio Emanuele II; ciò fece di lui uno fra i pochi patrizi milanesi di cui il re di Sardegna si fidava, della società in accomandita Giuseppe Venini e C.i per l'esercizio dello stabilimento vetraio privilegiato di Tione, da cui ...
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CIACCIO, Francesco Paolo
Giuseppe Scichilone
Nato a Palermo il 25febbr. 1821 da Giuseppe e Maria Anna Napoli in una laboriosa ed agiata famiglia di agricoltori, seguì gli studi umanistici, frequentando [...] di cadere prigioniero dei borbonici. Lo stesso giorno fu chiamato a far parte del Comitato rivoluzionario presieduto da Giuseppe omaggio, insieme ai rappresentanti di tutte le maggiori città d'Italia, alla tomba diVittorio Emanuele II e vi rimase ...
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ANGIUS, Vittorio
Gianni Sofri
Nacque a Cagliari il 18 giugno 1797. A quindici anni vestì l'abito degli scolopi. I suoi interessi si volsero assai presto verso l'erudizione storica, l'epigrafia, la numismatica. [...] Azuni.
Nel 1829 l'A. fu nominato prefetto delle Scuole pie e professore di retorica all'università di Sassari. Cinque anni dopo passò a dirigere le Scuole pie del collegio S. Giuseppedi Cagliari, ma ne fu allontanato nel '37, pare a causa d'una ...
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AMADEI, Michele
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Nacque a Roma da famiglia patrizia nel 1839. Giovanissimo militò nelle file del movimento liberale romano ricostituitosi dopo il1849. Nel 1859 fu tra gli organizzatori più scaltri [...] guerra, tornò a Prato, dove fondò e diresse, con Giuseppe Mazzoni, nel 1867, un giornale liberale, L'Eco del elogi da lui pronunciati in varie occasioni, del Sella, di Garibaldi, del Mazzoni, diVittorio Emanuele, del Mamiani e del Cairoli.
Morì, a ...
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AGHEMO, Giovanni Natale
Livia Bargilli Moscone
Nacque a Moncalieri il 23 dic. 1823. Laureatosi in giurisprudenza, entrò nella carriera amministrativa: nel 1861 era applicato nell'ufficio di governo [...] estera, Vittorio Emanuele, dopo il marzo 1876, ordinò per mezzo dell'A. agli ambasciatori che riprendessero a corrispondere direttamente anche con lui, ma già nell'aprile 1875, nel corso dell'incontro di Venezia con Francesco Giuseppe, congedandosi ...
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sovranità alimentare loc. s.le f. Il diritto dei popoli a gestire le proprie risorse alimentari avendo come fine primario esclusivamente la soddisfazione delle esigenze delle persone, sulla base di una produzione sostenibile, rispettosa del...
schwaista s. f. e m. e agg. Che, chi è favorevole a introdurre il simbolo dello schwa (ǝ; detto anche e rovesciata, e capovolta) nella lingua scritta italiana. ◆ Nei sei verbali i cinque sprovveduti Commissari, che non sanno nemmeno cosa scrivono...