LOCATELLI, Giovanni Battista
Mario Armellini
Non vi sono notizie certe sulla sua nascita. Non sembrano infatti aver conferma documentaria né il luogo né la data fino a oggi proposti: Bergamo (Schmidl) [...] compagnia di Mosca, provvide a chiamare dall'Italia nuovi artisti, tra cui il castrato Giuseppe Manfredini, e, per le funzioni Pietro III, legittimo successore di Elisabetta, e Caterina II, vedova di Pietro, e cervello della congiura di palazzo che ...
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PELLONI, Stefano, detto il Passatore
Dino Mengozzi
PELLONI, Stefano, detto il Passatore. – Nacque il 4 agosto 1824 al Boncellino, frazione del comune di Bagnacavallo, in Romagna, borgo di mille abitanti [...] il servizio della barca, affidato alla vedova e poi al figlio Matteo. Il dicembre 1934, la missiva è ora in Epistolario di Giuseppe Garibaldi, III, 1850-1858, a cura di G. di Pio IX, fu indotto al malaffare dalla lussuria di un prete, che gli carpì ...
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FOLCHI, Clemente
Giuseppe Bonaccorso
Figlio di Pietro e Lutgarda Scarsella, nacque a Roma il 14 nov. 1780 (Busiri Vici, 1959, p. 39).
Archeologo, architetto ed ingegnere, si formò presso il cognato, [...] del Vici. Al 9 ott. 1819 risale il matrimonio tra il F. e Barbara Vici, figlia del suo maestro Andrea, vedova di G. C. Busiri dal 1818, dalla quale ebbe sette figli (Busiri Vici, 1959; 1976). Agli anni 1819-20 risale la sua prima opera di una certa ...
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GIANAVELLO (Giavanello), Giosuè
Sandra Migliore
Nacque nel 1617 a Liorato, nei pressi di Pinerolo, in Val Pellice, da Giovanni Gignous (detto Gianavello), originario di Bobbio Pellice, e da Caterina, [...] vedova di B. Marauda) e Maria (moglie di S. Bonnet); i nipoti Giosué e Giovanni (figli del fratello Giuseppe in Boll. della Società di studi valdesi, 1955, n. 98, pp. 51-62; Dall'Europa alle valli valdesi, a cura di A. De Lange, Torino 1990, passim; F ...
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CANIANA (Cagnana, Caniani)
Giorgio Lise
Famiglia di intarsiatori, intagliatori e architetti, attivi alla fine del secolo XVII e per tutto il secolo XVIII in provincia di Bergamo e in Lombardia.
Il suo [...] 1690, periodo in cui la vedova mandò il figlio Giovanni Battista a aula a cupola. La chiesa prende il nome dalla tradizione che la vuole edificata sui resti di Caterina, con cui collaborò sempre. Certo Giuseppe non è da identificare con l'omonimo ...
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PARABOSCO, Girolamo
Daniele Ghirlanda
Luigi Collarile
PARABOSCO (Paraboschi), Girolamo (Gerolamo). – Figlio di Vincenzo, nacque a Piacenza probabilmente nel 1524 e comunque prima del 1526, anno in [...] in cattedrale. Dalla prima moglie Vincenzo ebbe Girolamo e una figlia minore di nome Caterina; rimasto vedovo, si risposò ed quando, morto il padre, Parabosco nominò l’organista Giuseppe Villani suo procuratore per gli interessi economici e per le ...
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ARNOLFINI, Girolamo
Gemma Miani
Nacque a Lucca, dove fu battezzato il 7 marzo 1490, figlio secondogenito di Lazzaro e di Chiara Bernardi. Come il fratello Bartolomeo, esercitò la mercatura in collaborazione [...] di Silvestro Arnolfini e vedova di Girolamo Franciotti, un figli. Nominò eredi i quattro figli: Giuseppe (nato nel 1528), Bernardino (1534- 1099, 1105-1111; G. Tommasi, Sommario della storia di Lucca dall'anno 1004 all'anno 1700, a cura di C. Minutoli, ...
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CASACCIA
Alessandra Ascarelli
Famiglia di cantanti i cui membri, da ricordare tra i più esimi interpreti dell'opera buffa napoletana, si succedettero per quasi un secolo e mezzo sulle scene partenopee. [...] ne Il finto medico di P. Anfossi (1764), ne La vedova capricciosa di G. Insaguine (1765), ne La Cecchina maritata e poi vi recitò quasi ininterrottamente dalla primavera del 1770 al carnevale del 1772 accanto a Giuseppe ed Antonio; lo ritroviamo al ...
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COLOMBERTI, Antonio
Rossella Motta
Nacque a Viterbo il 20 febbr. 1806 da Gaetano Colomberghi e da Caterina Rinaldi, entrambi attori.
Gaetano, nato a Ferrara nel 1785 da Antonio, un pittore di prospettive [...] amoroso con il Bergamaschi, e nel 1816 in società con Giuseppe Bosio col quale percorse i centri minori della Toscana. Si quale recitò a Parigi, sempre seguito dalla moglie scritturata anch'essa.
Nel 1832 restò vedovo e a distanza di poco tempo perse ...
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GUSSONI, Vincenzo
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Francesco di Giacomo e di Pellegrina Mocenigo del procuratore Leonardo, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Vidal, il 9 febbr. 1575. La famiglia [...] , duca di Mantova e del Monferrato che lasciava vedova Margherita figlia del duca sabaudo. Dopo un'iniziale Collegio impedì la divulgazione dello scritto.
Savio di Terraferma dall'ottobre 1613 al marzo 1614 e dall'11 luglio al 30 sett. 1615, l'8 ...
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