PASSERI, Giovan Battista
Carla Sodini
PASSERI, Giovan Battista (Giambattista). – Nacque a Farnese, nel Lazio settentrionale, il 10 novembre 1694 dal medico condotto Giambattista Domenico e da Anna Maria [...] Londra). Nel 1730 fondò, assieme con Annibale degli Abati Olivieri, l’Accademia pesarese di Passeri e dal fiorentino Giuseppe Menabuoni. Al secondo gruppo , sì scritti che figurati, in Raccolta d’opuscoli scientifici e filologici, XXIII, Venezia 1741 ...
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MONTI, Francesco Riccardo
Giovanni Fanti
MONTI, Francesco Riccardo. – Nacque il 6 settembre 1888 a Cremona da Alessandro, scultore, e da Angela Clementi; figlio unico, fu l’ultimo di una dinastia di [...] vincere la medaglia d’oro. Nello stesso anno realizzò il medaglione in bronzo con il ritratto di Giuseppe Bonetti (cappella a un occhio, si recò in convalescenza presso il cugino Annibale Monti che aveva uno studio di scultore a Piacenza. Nonostante ...
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MALABAILA, Filippo
Nicolina Calapà
Nacque il 18 ag. 1580 a Castellinaldo nell'alto Monferrato. Era figlio cadetto di Maria Pelletta appartenente all'illustre casato dei signori di Cossombrato, e del [...] dell'opera del gesuita Giuseppe Alamanni, sulla Narrazione de di Canale, e a suo figlio Annibale Onorato Malabaila.
Di quest'opera esistono in Asti, Asti 1891, pp. 6-67; G. Bosio, Storia della Chiesa d'Asti, Asti 1894, pp. 10, 23, 29, 39-43; G. Gomino ...
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COLUCCI, Giuseppe
Carlo Verducci
Nacque il 19 marzo 1752 a Penna San Giovanni (archidiocesi di Fermo), da Nicolantonio e da Palma Martini, di Santa Vittoria in Matenano. La famiglia vantava tradizioni [...] italiano, tra cui il pesarese Annibale degli Abati, Olivieri Giordani, l concepì il vasto disegno di allargare il raggio d'interesse a tutto il Piceno. L'idea emergevano il già ricordato M. Catalani e Giuseppe Vogel, sacerdote emigrato dall'Alsazia.
L' ...
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RANDONE, Salvatore
Leonardo Spinelli
RANDONE, Salvatore (Salvo). – Nacque a Siracusa il 25 settembre 1906, secondogenito di Pasquale, funzionario statale di una famiglia della buona borghesia isolana, [...] del teatro Coppola e fu notato da Annibale Ninchi, con cui poco più che in Come le foglie (1954) di Giuseppe Giacosa, mentre il suo Raimondo di Navarra l’alienazione dell’uomo comune ottenendo la Grolla d’oro per l’unica parte principale della sua ...
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CAMMARANO, Giuseppe
Oreste Ferrari
Nato a Sciacca (Agrigento) da Vincenzo e da Caterina Sapuppo, il 4 genn. 1766, è considerato il principale esponente, insieme con C. Angelini, della pittura neoclassica [...] dei grandi maestri del Cinque e Seicento, da Raffaello ad Annibale Carracci al Poussin: si ricorda anche di lui una copia bensì, più tardi, da Giuseppe Bonaparte, che il 29 marzo 1806 lo nominò successore di D. Mondo, quale vicedirettore dell' ...
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OREFICE, Giacomo
Andrea Lanza
OREFICE, Giacomo. – Nacque a Vicenza il 27 agosto 1865 da Giuseppe e da Carlotta Levi, entrambi di antica e agiata famiglia di origine ebraica.
Iniziò presto gli studi [...] castello del sogno, 1921, dal poema tragico di Enrico Annibale Butti) furono infatti lasciati inediti e ineseguiti.
A giardiniere” di Tagore.
Fonti e Bibl.: G. Pan[nain], G. O., in Musica d’oggi, V (1923), pp. 10 s.; A. Casella, G. O., in Cobbett’ ...
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SCHIAVO, Biagio
Enrico Zucchi
– Nacque a Ospedaletto, nei pressi di Este, l’11 gennaio 1675, da Domenico e da Margherita Righetti.
Studiò all’Università di Padova, dove si laureò nel 1695 in utroque [...] suo primo lavoro critico, una Prefazione alla Retorica d’Aristotele tradotta da Annibale Caro (Venezia 1732, pp. 17-77), in per ripicca lo fece incarcerare, secondo la notizia data da Giuseppe Baretti (Lettere ad un suo amico di Milano, Venezia 1747 ...
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MUCCHI, Anton Maria
Francesco Santaniello
– Nacque a Fontanellato di Parma il 27 maggio 1871 da Venceslao, magistrato, e da Anna Rossi.
Dopo essersi spostato con la famiglia in diverse città per i frequenti [...] incompiuto, e Le cieche (Torino, Galleria d’arte moderna). Quest’ultimo lavoro venne esposto alla la sorella Maria con il marito Annibale Pastore, il matematico e amico Giorgio piemontese, espose il Ritratto del fratello Giuseppe (ripr. ibid., fig. 90 ...
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PENNACCHI, Giovanni
Marco Manfredi
– Nacque a Bettona (Perugia) il 17 giugno 1811 da Giuseppe e Matilde Guiducci, originaria di Assisi.
Primo di quattro figli, a undici anni entrò come convittore laico [...] nel 1841 con Ariodante Fabretti e Giuseppe Cocchi fu tra gli iniziatori dell' Guardabassi entrata nel Grande Oriente d'Italia.
Tale protagonismo sociale e umbro, b. 1, contenente 35 lettere a Annibale Vecchi, in parte riprodotte in G. Degli Azzi ...
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bocca di rosa
loc. s.le f. Prostituta. ◆ [tit.] Troppo facile processare Bocca di rosa [testo] […] in questa boccaccesca novella dei nostri tempi, le Bocche di Rosa si sono moltiplicate e non sono arrivate col treno ma con un pullman partito...