PINELLI, Gian Vincenzo
Marco Callegari
PINELLI, Gian Vincenzo. – Nacque a Napoli nel 1535, figlio di Cosmo e di Clementina Ravascheria. Il padre, genovese di origine, si era trasferito a Napoli per [...] 1570 trasferitosi da Torino a Padova per seguire i corsi di medicina all’Università. Qui assistette alle lezioni di di Milano, in L’antiche e le moderne carte. Studi in memoria di Giuseppe Billanovich, a cura di A. Manfredi - C.M. Monti, Roma-Padova ...
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DELL'ERA, Giovan Battista
Francesca Buonincontri-M. Cristina Rodeschini Galati
Figlio di Giovanni Maria di professione "ramero", nacque a Treviglio (Bergamo) il 20 maggio 1765 (Treviglio, parrocchia [...] di Esaù e di Giacobbe e la benedizione di Isacco, Giuseppe venduto ai mercanti, Mosè riceve le tavole della Legge, il indue versioni - e con la Partenza e l'Arrivo della corsa dei berberi). Naturalmente si deve tener conto anche della redazione di ...
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DA PONTE, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primo dei numerosi figli di Antonio e di Regina Spandolino del cavalier Dimitri di Teodoro, da Costantinopoli, nacque a Venezia il 15 genn. 1491, in una casa a S. Agnese, [...] del D. non ebbe a soffrire, dal momento che gli fu maestro il celebre Egnazio e seguì poi a Padova i corsi di filosofia, che peraltro non concluse, probabilmente per la sospensione dell'attività accademica seguita alle vicende della lega di Cambrai ...
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LOMBARDO-RADICE, Giuseppe
Franco Cambi
, Nacque a Catania il 24 giugno 1879 (ma fu registrato all'Ufficio di stato civile in ritardo, sotto la data del 28 giugno) da Luciano Lombardo, modesto impiegato, [...] alcuni articoli. Negli anni accademici 1907-08 e 1908-09, fruendo di una borsa di studio si recò a Firenze per frequentarvi corsi presso l'Università, sotto la guida di Guido Mazzoni. Qui si legò al gruppo della Voce e, tornata nella città natale ...
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BUNIVA, Michele Francesco
Valerio Castronovo
Nacque a Pinerolo, il 15 maggio 1761, dall'architetto Giuseppe Gerolamo e da Felicita Testa.
Il B. si laureò in medicina a Torino il 7 marzo 1781 e attese [...] 347 ss.; C. Calcaterra, Il nostro imminente Risorgimento, Torino 1935, pp. 288 s., 291, 359360; Id., Il piemontese Allioni e la flora corsa, in Archivio stor. di Corsica, XII (1936), pp. 547 ss.; Id., I Filopatridi, Torino 1941, pp. 477 ss.; P. Tosel ...
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DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] e vi si preparava restando in provincia, senza poter contare sulle, tradizioni di famiglia e per di più senza aver frequentato i corsi della romana Accademia dei nobili ecclesiastici. A tali carenze il D. suppliva con l'ambizione e la volontà e, nel ...
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BORELLI, Giacinto
Giuseppe Locorotondo
Nato l'11 settembre 1783 a Demonte (Cuneo) dal protomedico di quella fortezza, Ignazio, conseguì la laurea in giurisprudenza all'università di Torino il 12 giugno [...] di Torino come volontario. Nel 1808 fu ammesso alla Corte di appello della stessa città in qualità d'avvocato patrocinante.
Nel corso del 1808 lasciò ad un tempo il Piemonte e il patrocinio legale e intraprese nella Toscana napoleonica la sua lunga e ...
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GIACCHI, Orio
Giulia Caravale
Nacque a Castiglione della Pescaia (Grosseto) il 3 dic. 1909 da Giuseppe e Bice Borri. Nel 1931 si laureò in giurisprudenza nell'Università cattolica del Sacro Cuore di [...] di C. Calisse, II, Milano, pp. 421-444. Inoltre nella rivista Ius, I, pp. 398-421, uscì la prolusione al primo corso di lezioni milanesi dal titolo Sostanza e forma del diritto della Chiesa, saggio definito da O. Fumagalli Carulli (1981, p. IX) "il ...
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MAGGI, Vincenzo
Elisabetta Selmi
Discendente da una famiglia di illustri tradizioni nobiliari, il M. nacque, intorno al 1498, in provincia di Brescia, presumibilmente nella località di Pompiano, dove [...] l'errore, assegnando al M., quale materia sua propria del corso ferrarese, il commento al De Coelo, cui si aggiunse in sviluppo delle nascenti tesi estetiche della Controriforma. Giuseppe Toffanin concludeva il suo bilancio sulla poetica dell ...
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DANDOLO, Marco
Giuseppe Gullino
Terzo dei quattro figli maschi di Andrea di Benedetto e di Orsa Giustinian di Bernardo, dottore cavaliere e procuratore, nacque a Venezia il 25 marzo 1458.
Ricche e prestigiose [...] quest'ultimo ci confessa che del D. ha potuto rintracciare una sola opera, e precisamente la celebre e più volte stampata, nel corso del XVI secolo, orazione da lui recitata a Napoli, il 29 genn. 1507, alla presenza del re Ferdinando II il Cattolico ...
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medico-sentinella
(medico sentinella), loc. s.le m. Medico incaricato dal ministero della Salute di sorvegliare con regolarità l’insorgenza e la progressione di malattie infettive e di segnalare eventuali effetti indesiderati prodotti da farmaci...
mediatizzazione
s. f. Diffusione e amplificazione attraverso i mezzi d’informazione. ◆ A perderci sono soprattutto i corsi che dalla riforma del loro labirintico e paralizzante sistema amministrativo avevano da guadagnarci almeno una nuova...