SANGUINETI, Edoardo
Niva Lorenzini
SANGUINETI, Edoardo. – Nacque a Genova il 9 dicembre 1930, figlio unico di Giuseppina Cocchi, torinese, e di Giovanni, nativo di Chiavari, impiegato di banca.
Dopo [...] e Guido Gozzano, Eugenio Montale e Aldo Palazzeschi, Giuseppe Ungaretti, Ardengo Soffici, Alberto Moravia (in Tra liberty esporsi senza riserve, radicale nelle scelte di campo, molto amato dai giovani per la coerenza del suo schierarsi a sfida ...
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Visconti, Luchino
Lino Miccichè
Regista cinematografico, teatrale e lirico, nato a Milano il 2 novembre 1903 e morto a Roma il 17 marzo 1976. Con la sua attività, intensa fino alla morte, comprendente [...] un interno, 1974).
Figlio del duca di Grazzano e conte di Modrone Giuseppe Visconti e di Carla Erba, la sua consuetudine con l'arte e sogno e riapparire, dal mistero in cui era scomparso, l'amato bene. A parte la sua natura di saggio di virtuosismo ...
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LUCIFERO, Falcone
Paolo Soddu
Una famiglia di antiche origini nobiliari
Nacque il 3 gennaio 1898 a Crotone, allora in provincia di Catanzaro, da Armando e da Antonietta dei marchesi di Francia. Di [...] : il ministro dell’Interno era il socialista Giuseppe Romita, eventualità che la luogotenenza aveva cercato di Real Casa, Segretariato generale Presidenti della Repubblica, prefazione di G. Amato, Torino 2017, pp. 57-60. Sul referendum e sulla ...
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BARTOLETTI, Enrico
Bruna Bocchini
Nacque il 7 ottobre 1916 a San Donato di Calenzano, in provincia di Firenze, da Gino, fabbro, e Albertina Donnini. Enrico era il secondogenito di quattro figli: Sandro, [...] all’interno della parrocchia di Rifredi e molto amato in città; Bartoletti divenne anche mediatore tra i il suo diario al Concilio, in Cristianesimo nella storia. Saggi in onore di Giuseppe Alberigo, a cura di A. Melloni et al., Bologna 1996, pp. ...
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PASOLINI, Pier Paolo
Walter Siti
PASOLINI, Pier Paolo. – Nacque a Bologna il 5 marzo 1922, primogenito di Carlo Alberto (ufficiale di carriera, appartenente al ramo secondario di una nobile famiglia [...] Contemporaneamente, con la guida ideale di Dante e di Giuseppe Gioachino Belli, ci fu la scoperta del sottoproletariato romano necessità dei sopralluoghi. Ninetto Davoli (conosciuto nel 1962 e amato fino alla morte) divenne l’angelo che lo conduceva ...
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COMICI, Leonardo Emilio
Mario Barsali
Nato a Trieste da Antonio, operaio in un cantiere navale, e da Regina Cartago il 21 febbr. 1901, subito dopo gli studi medi, nel 1916, era entrato a lavorare come [...] 10 gennaio del 1940 (Comune di Selva, Anagrafe) egli fu podestà amato e rispettato.
Il 13-14 ag. 1933 il C. compì una nord della Cima Grande di Lavaredo, con le guide cortinesi Angelo e Giuseppe Dimai. A questa seguì, iniziato il 2 e ripreso il 7 ...
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MORELLI, Maria Maddalena
Marco Catucci
MORELLI, Maria Maddalena (Corilla Olimpica). – Nacque a Pistoia il 17 marzo 1727 da Iacopo, eccellente musicista, primo violinista nella cappella dei musici della [...] Maria Teresa, morta il 29 novembre 1780, e la successione di Giuseppe II (L’astro più bello che splendesse in terra; Tolto di nel 1791, improvvisò il sonetto Della Patria mi guida il Genio amato. Nel settembre dello stesso anno morì Ginori e, l’anno ...
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BORSIERI, Pietro
Mario Scotti
Nato a Milano il 16 apr. 1788 da Vincenzo e Isabella Fontana (la famiglia era originaria del Trentino; il nonno paterno fu il celebre medico Giambattista), compì gli studi [...] studente, aveva polemizzato contro il prete francese Amato Guillon, redattore letterario del Giornale italiano, che di Alessandro Turamini, Milano 1808; Sopra i versi di Arici in morte di Giuseppe Trenti, in U. Foscolo, Opere (ediz. naz.), VII, pp. ...
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Le interrogative indirette sono frasi subordinate che hanno la forma di una domanda che non è autonoma, come quella veicolata dalle ➔ interrogative dirette (1), ma dipende da un verbo (2-3), un aggettivo [...] ecc.:
(46) ricordava bene quanto lo avesse amato
(47) il ricordo di quanto lo avesse amato era forte
(48) scoprì all’improvviso quanto lo avesse amato
(49) la scoperta improvvisa di quanto lo avesse amato la sconvolse
(50) aveva dimenticato quanto lo ...
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SALGARI, Emilio
Claudio Gallo
Giuseppe Bonomi
SALGARI, Emilio. – Nacque a Verona il 21 agosto 1862, secondogenito di tre fratelli: il primo, Paolo, nato nel 1861, e la terza, Clotilde, nata nel 1864. [...] di eccezionale bravura quali Alberto Della Valle, Gennaro Amato, Pipein Gamba, e altri. Modello che, con S. ‘veronese’, Zevio 2004; Viva S.! Testimonianze e memorie raccolte da Giuseppe Turcato, a cura di C. Gallo, Reggio Emilia 2006; E. S ...
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antidamatiano
(anti-d’amatiano, anti damatiano), s. m. e agg. Contrario alla linea di Antonio D’Amato, già presidente della Confindustria. ◆ «il centrosinistra non si dividerà tra “damatiani” e “antidamatiani”. Il punto è che gli interlocutori...
spacca-Italia (spaccaItalia) s. m. inv. Nella polemica politica, soggetto, evento e, in partic., provvedimento legislativo che attenta all’unità d’Italia, minacciando di dividerla in due o più parti. | Usato anche in funzione di agg. inv. sempre...