COMPARETTI, Domenico
Guiovanni Pugliese Carratelli
Nato a Roma il 7 luglio del 1835 (secondo altre fonti il 27 giugno) da Agostino e da Barbara De Andrei, fu dapprima docile ai desideri della famiglia [...] all'intensificata esplorazione archeologica dell'Egitto e suscitò vasto interesse anche fuori della cerchia dei filologi, storici e giuristi. In Firenze sorse, nel 1908, per iniziativa d'Angiolo Orvieto, una Società italiana per la ricerca dei papiri ...
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DELLA SCALA, Cangrande
Gian Maria Varanini
Secondo di questo nome, nacque da Mastino (II) signore di Verona e Vicenza e da Taddea da Carrara, in data da fissare - secondo il continuatore del Chronicon [...] che sino alla fine della signoria di Mastino (II) era stato assai sporadico. Compaiono poi nell'amministrazione cittadina alcuni giuristi e nobili vicentini: indizio probabile dell'evoluzione in atto nei rapporti con il ceto dirigente di quella città ...
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DONÀ (Donati, Donato), Pietro
Antonio Menniti Ippolito
Figlio terzogenito del patrizio Nicolò, nacque a Venezia probabilmente intorno al 1390. Studiò a Padova: il 30 genn. 1410 si licenziò in arti e [...] frutto del soggiorno a Basilea. All'inizio degli anni '40 è frequentemente presente nella sua cerchia più stretta il giurista Francesco Alvarotti.
Significativa fu in questi ultimi anni l'amicizia del D. con l'esule fiorentino Palla Strozzi, anch ...
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GIRARDI (Gerardi, Gherardi), Maffeo
Giuseppe Del Torre
Nacque a Venezia probabilmente nel 1406, secondo dei figli maschi di Giovanni di Francesco e Franceschina di Maffeo Barbarigo.
Il nonno paterno [...] seconda fase dello scontro, giacché proprio Antonio Saracco e Giacomo Perleoni costituirono il nucleo più importante del gruppo di giuristi cui venne affidato dal Consiglio dei dieci il compito di redigere un testo contro l'interdetto di Sisto IV ...
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LANGOSCO, Filippone di
Giancarlo Andenna
Figlio del conte palatino di Lomello Riccardo e di una Beatrice, di ignoto casato, la sua nascita può essere collocata intorno al 1250.
Il L. ereditò il programma [...] conte di Lomello. Intanto il 3 genn. 1311 a Pavia il podestà Pelavicino dei marchesi Pelavicini decise di inviare i giuristi Benvenuto da Campisio e Musso dei Guasconi a Milano presso il re per consegnargli la città con tutti i poteri giurisdizionali ...
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ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re di Sicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] dalla notizia secondo la quale nel 1356 quel documento - dopo essere stato oggetto di discussione tra dottori e giuristi - fu inviato da Pietro ad Avignone, per essere sottoposto all'esame della Curia pontificia.
Nel tentativo di avvicinare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Giorgio Fuà
Pietro Alessandrini
È difficile racchiudere in un breve quadro rappresentativo la personalità, l’attività, il pensiero di Giorgio Fuà. Viene in soccorso la sua Nota autobiografica (in Trasformazioni [...] a migliorarli, e deve adottare un approccio interdisciplinare, interagendo con altri scienziati sociali (demografi, sociologi, giuristi, aziendalisti, statistici, storici), se vuole cogliere a fondo le determinanti dello sviluppo e del benessere ...
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DEL VECCHIO, Giorgio
Vittorio Frosini
Nacque il 26 ag. 1878 a Bologna da Giulio Salvatore, professore di statistica nell'università, e da Ida Cavalieri. Trasferitosi il padre all'università di Genova, [...] pubblicato su Azione francescana, a cui seguì nel 1943 un altro su La parola del S. Padre Pio XII e i giuristi, apparso su una pubblicazione del Vaticano, e un altro ancora Sulfondamento della giustizia penale pubblicato nel gennaio 1944 su L ...
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CARA (di Cara, Kara), Pietro
Angela Dillon Bussi
Nacque a San Germano Vercellese, figlio di Giovanni, intorno al 1440, da una famiglia che prima di lui non aveva mai avuto componenti illustri e che [...] Amedeo VIII.
I primi dati biografici del C. riguardano i suoi studi giuridici a Bologna; qui fu allievo del giurista siciliano Andrea Barbazza, per il quale il C. conservò in seguito stima profonda e incondizionata ammirazione. Tutto lascia presumere ...
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GIACOMO da Viterbo
Paolo Vian
Nacque a Viterbo o nel suo territorio, intorno al 1255, da genitori a noi ignoti. Non abbiamo notizie circa la sua famiglia e la sua condizione sociale.
L'appartenenza [...] "Convivio" alla "Commedia" (Sei saggi danteschi), Roma 1960, ad ind.; D. Maffei, La donazione di Costantino nei giuristi medievali, Milano 1964, p. 129; A. Zumkeller, Die Augustinerschule des Mittelalters…, in Analecta Augustiniana, XXVII (1964), pp ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista