Paolo Armaroli
Paralisi Costituente
Piero Calamandrei sosteneva che il presidenzialismo condiziona il sistema dei partiti, mentre il parlamentarismo ne è condizionato. Oggi la nostra Repubblica è di [...] in difesa della Carta. Contrari all’ipotesi di adozione di forme più o meno decise di presidenzialismo, i giuristi hanno espresso riserve sulle possibili implicazioni del percorso intrapreso. Rodotà si è detto favorevole a interventi mirati al ...
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Iran
Nicola Pedde
Silvia Moretti
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geografia umana ed economica
di Nicola Pedde
Stato dell'Asia sud-occidentale. I dati dell'ultimo censimento nazionale del 2006 sono ancora parziali e in corso di [...] un corpo non eletto di 12 membri (di cui sei esponenti del clero nominati dal leader supremo, e sei giuristi scelti dalle massime autorità giudiziarie e approvati dal Parlamento), minacciava l'effettiva realizzazione delle riforme promesse da H̱atamī ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Ludovico Antonio Muratori
Fabio Marri
La più ampia antologia di scritti muratoriani tuttora disponibile (Opere, a cura di G. Falco, F. Forti, 1964), che non trascura nessuno dei molteplici interessi [...] 1598). La perizia filologica e soprattutto giuridica che Muratori stava rafforzando alla scuola leibniziana (e, più indietro, di giuristi-diplomatisti germanici come il Conring o Melchior Goldast, 1576 ca.-1635) servì per mettere in dubbio, o talora ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Francesco Guicciardini
Giuseppe Marcocci
Autore della prima Storia d’Italia in lingua volgare, Francesco Guicciardini fu un protagonista della vita politica della prima metà del Cinquecento. Testimone [...] , a cura di V. De Caprariis, 1961, p. 6).
A Padova, tra il 1502 e il 1505, fu allievo dei giuristi Carlo Ruini e Cristoforo Alberizio, ma soprattutto di Filippo Decio, illustre professore di diritto civile e canonico, nonché raffinato umanista, un ...
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Giudici, Regno di Sicilia
AAndrea Romano
Con valenza generale si qualifica giudice qualunque soggetto, monocratico o collegiale, dotato del potere e dell'autorità di pronunciare giudizi, pareri e decisioni. [...] anche il riordino dello Studium di Napoli, nel 1224, fondamentalmente una scuola giuridica votata a formare magistrati e giuristi per la monarchia. I giudici federiciani dovevano essere dei fideles non più tratti dai milites, come in precedenza ...
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Felice V, antipapa
Francesco Cognasso
Amedeo VIII, duca di Savoia, figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castello di Chambéry il 4 settembre 1383. Successe [...] già nel 1403 alcuni statuti generali, altri ne diede nel 1423 per la procedura giudiziaria e poi fece preparare dai suoi giuristi il grande codice del 1430 che aveva lo scopo ben chiaro di ridurre ad unità le molteplici leggi vigenti nei suoi domini ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Pandolfo Collenuccio
Aurelio Musi
Poeta e prosatore di notevole valore, Pandolfo Collenuccio fu un umanista fermamente convinto del valore della cultura nuova. La sua biografia può essere definita integralmente [...] , di Burcardo di Ursperg, del ferrarese Mainardino Aldigieri, autore di una biografia perduta di Federico II, dei giuristi Angelo e Baldo degli Ubaldi da Perugia, le Croniche di Guglielmo da Podio. Erudizione e perizia filologica costituiscono ...
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AMEDEO VIII, duca di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castelo di Chambéry il 4 sett. 1383.
Successe al padre nel governo dello [...] già nel 1403 alcuni statuti generali, altri ne diede nel 1423 per la procedura giudiziaria e poi fece preparare dai suoi giuristi il grande codice del 1430 che aveva lo scopo ben chiaro di ridurre ad unità le molteplici leggi vigenti nei suoi domini ...
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DELLA SCALA, Federico
Gian Maria Varanini
Figlio di Alberto detto Piccardo (e dunque nipote di Federico detto Bocca, il fratello di Mastino [I] morto nel 1269 combattendo gli estrinseci veronesi) e [...] da Rosciate è certo da riconnettersi l'affermazione (sinora non suffragata da altre prove) del Dal Pozzo, lo storico del Collegio dei giuristi veronesi, che fa senz'altro del D. un doctor.
Nel 1325 la carriera politica e la stessa vita del D., ormai ...
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JACOMONI, Francesco
Fabio Grassi Orsini
Nacque a Reggio Calabria, il 31 ag. 1893, da Enrico ed Ernesta Donadio.
Il padre, legato al Banco di Roma, aveva svolto un certo ruolo in appoggio alla penetrazione [...] locali nell'esercito italiano. Sotto la sua supervisione venne redatto lo statuto concesso dal re all'Albania, cui provvidero giuristi italiani; lo J., peraltro, non si attivò molto nel promuovere l'azione del Partito fascista albanese, di cui anzi ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista