CACCIALUPI (Cazalupis, Cazalupus, Cazalove, Chazalove), Ludovico
Alfred A. Strnad
Discendente da una nobile famiglia originaria di Fano stabilitasi a Bologna, il C. nacque in questa città poco dopo [...] gran senno ed eloquenza" (Muzzi, p. 373). Fu sepolto nella chiesa di S. Francesco a Bologna, accanto ai più famosi giuristi bolognesi. Nel Senato gli successe Gaspare di Filippo Bargellini. Nell'anno 1453 aveva sposato Diletta Da Veneziano.
Con il C ...
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FOLPERTI, Ardengo
Maria Nadia Covini
Nacque l'11 giugno 1360 a Pavia da Giovan Pietro e da Andriola della Volta, figlia di un ricco notaio. La famiglia Folperti era antica e facoltosa: fin dal primo [...] tomba. Il 4febbraio il duca ordinò al podestà di Pavia di requisire i beni del F. ma i figli Stefano, avvocato e giurista di fama, e Nicolò impugnarono la sentenza, adducendo difetti di forma; in qualche modo riuscirono a far sì che la questione ...
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comunale, civiltà
Antonio Menniti Ippolito
L'epoca delle città-Stato
Intorno all'anno Mille si intensifica la rinascita della vita sociale, economica, politica e culturale dell'Occidente europeo. In [...] Irnerio. Qui, e poi nell'università di Padova e nelle altre che vengono via via istituite, sono formati i giuristi, i teologi, gli umanisti utili tra l'altro al funzionamento delle istituzioni del Comune. Per quello che riguarda le arti, la vitalità ...
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CABONI, Stanislao
Virgilio Lai
Nato a Cagliari il 5 maggio 1795 in una famiglia agiata, si formò intellettualmente in un ambiente dove non si era ancora spento l'eco della rivoluzione giacobina dello [...] . Ciasca, Bibliografia sarda, Roma 1931, ad vocem;M. Pintor, S. B., in Unione sarda (Cagliari), 19 ott. 1937; F. Loddo Canepa, I giuristi sardi del sec. XIX, Cagliari 1938, pp. 10, 19, 74, 95; F. Alziator, St. d. letter. di Sardegna, Cagliari 1954, p ...
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PARLAMENTO (XXVI, p. 368)
Leopoldo ELIA
Inchiesta parlamentare. - 1. Le origini di questo istituto, come quelle di molti altri relativi alla struttura e alle funzioni dei p., si trovano nella storia [...] di una commissione mista di senatori e deputati, ritenendosi giustamente (malgrado qualche isolato dissenso tra i parlamentari e i giuristi) che l'art. 82 non vieti di far ricorso alla legge per costituire commissioni parlamentari miste: senza dire ...
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CLEMENTE IV, papa
Norbert Kamp
Guy Foucois (Fulcodii, Fulcadi, Fulcaudi, Folcadio, Foucois, Foulques, Foulquoys, Foulquet, Fulcoy, Fulchox, Fouquet, Folqueys, Folquet, Faucault; il soprannome Grossus, [...] a Parigi per studiare diritto. Anche se le testimonianze sono scarse, sembra che egli avesse ben presto raggiunto fama di valente giurista nella sua regione d'origine e non già, come è stato supposto in passato, nell'ambiente della corte reale di ...
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GREGORIO VIII, papa
Tommaso Di Carpegna Falconieri
Alberto di Morra, nato a Benevento nel primo decennio del sec. XII, era figlio di Sartorius, appartenente a una importante famiglia di quella città. [...] G. VIII, si mantenne fino al 1205. Uomo di elevata cultura nel campo del diritto, partecipe della grande stagione dei papi giuristi, G. VIII emanò numerose decretali che furono raccolte poco dopo la sua morte nella Compilatio prima, e fu tra i primi ...
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DONÀ (Donati, Donato), Leonardo
Gaetano Cozzi
Figlio di Giambattista di Andrea di Antonio e di Paola di Cristoforo Corner, nacque a Venezia il 12 febbr. 1536, probabilmente nella casa di rio terrà S. [...] città del Dominio, ma due edizioni delle Pandette e le Istituzioni . giustinianee, nonché manuali notarili e opere di celebri giuristi; colpisce soprattutto la quantità di "tavolae geographicae", d'Italia e d'Europa, e la "Carta di navigar Asia e ...
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Giovanni XXII
Christian Trottmann
Jacques Duèse, figlio di Arnaud Duèse, nato a Cahors intorno al 1244, eletto papa il 7 agosto 1316 e incoronato il 5 settembre, morì ad Avignone il 4 dicembre 1334; [...] centrale non era "come", bensì "quando" i beati avrebbero visto Dio. E l'impostazione del papa rifletteva lo spirito del giurista. Se in effetti le anime dei santi vedono già Dio, cosa aggiungerà il giorno del giudizio? Una stessa causa può forse ...
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CELESIA, Pietro Paolo
Salvatore Rotta
Nacque a Genova il 1° ott. 1732 da Giovanni Battista e da Geronima Gnecco. Il padre, mercante di buona voce, era stato uno dei trentasei eletti, il 15 dic. 1746, [...] un buon pretesto per esibire la propria larga conoscenza del mondo bizantino e le copiose letture fatte degli ultimi storici e giuristi. Se l'enfasi con la quale era stata pronunciata dispiacque, più ancora dispiacque alla maggioranza dei presenti la ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista