CARNELUTTI, Francesco
Giovanni Tarello
Nacque a Udine il 15 maggio 1879da Giuseppe e da Luisa Missiaglia. Dopo gli studi classici a Treviso si indirizzò alla giurisprudenza, iscrivendosi all'università [...] , XX(1965), pp. 491-515; Id., L'opera scientifica di F. C., ibid., XXII(1967), pp. 197-221; G.Tarello, Profili di giuristi italiani contemporanei: F. C. ed il Progetto del 1926, in Materiali…, cit., pp. 497-524; V. Romagnoli, Sindacati e diritto…, in ...
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BEVILACQUA, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque a Ferrara nel 1616 da Francesco e da Virginia Turchi. Addottoratosi in diritto civile e canonico nello Studio di Ferrara nel 1635, al principio di questo stesso [...] , nella diocesi di Ravenna, e il 23 dic. 1643 il vescovo di Ferrara, il capitolo e il priore dei giuristi, lo prescelsero come arcidiacono della cattedrale ferrarese in sostituzione di Paolo Sacrati. Già l'anno successivo il B. dovette rinunziare ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lavoro impresa corporazione
Umberto Romagnoli
L’ambiguo incontro del lavoro con il diritto corporativo
La denominazione data da Alfredo Rocco alla legge del 3 aprile 1926 – «disciplina giuridica dei [...] «In massima, non ci sono cose nuove da dire» (Sindacalismo, «Il diritto del lavoro», 1927). Ed è stato ancora questo giurista-scrittore che, non senza sorniona malizia, individuava «uno dei più grandi meriti» del regime «nel non essersi mai lasciato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Medioevo e modernità: le diverse fondazioni di due civiltà giuridiche
Paolo Grossi
Alle radici della civiltà giuridica medievale
Quando cominciò a fiorire, alla fine dell'11° sec., diramandosi poi da [...] e gagliardo a livello artistico e letterario, stenta a calare sul terreno conchiuso della scienza giuridica, e quei pochi giuristi che se ne fecero adepti non ebbero altra scelta che esiliarsi in terre più ospitali; soprattutto in Francia, dove ...
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BAGELARDO
Mario Caravale
Giurista il cui nome è legato alla scuola giuridica di Pavia. Visse nella prima metà del sec. XI: di lui non si hanno altre notizie biografiche.
Non possediamo testimonianze [...] dall'esistenza del tribunale supremo. E d'altra parte ad una scuola fanno pensare sia la fama di molti giuristi specializzati nel diritto longobardo-franco, sia le discussioni tra questi maestri, discussioni che rivelano l'esistenza di una tradizione ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Le scuole penalistiche
Floriana Colao
La scuola italiana, che sarà detta «classica per dileggio»
«Quantunque partiti da scuole diverse, tutti però eravamo figli della scuola penale italiana, e tutti [...] e criminalità. Appunti, 1883, p. 157).
Di fronte alle questioni poste dal positivismo, che si facevano strada tra i giuristi e i politici, le reazioni di non pochi penalisti, a iniziare da Buccellati, erano ostili, nel negare alla «antropologia ...
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MANTOVA BENAVIDES, Marco. - Nacque a Padova il 25 nov. 1489 (e non 1491, come si è ritenuto in base a quanto scrisse G. Panciroli) da Giovan Pietro, medico, e da Lucrezia. La famiglia, nobilitata agli [...] d'arte, rarità e curiosità. Da questo interesse nacquero opere a stampa di notevole importanza. Oltre ai ritratti di giuristi, sono da ricordare un Ephemerologium (ibid. 1579), raccolta di curiosità erudite in forma di diario, divisa in cinque libri ...
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CASTIGLIONI, Guarniero (Guarnerio)
Franca Petrucci
Nato alla fine del XIV secolo nella potente famiglia dei Castiglioni, da Guido e da Antonia Bossi, era studente a Parma nell'anno 1415, quando per ordine [...] e il 1418, dopo aver frequentato a Padova la scuola-convitto di Gasparino Barzizza. Nel 1418 fu ascritto al Collegio dei giuristi di Pavia e divenne lettore di diritto civile in quella università, incarico che tenne per dieci anni. Sempre nel 1418 fu ...
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STRACCA, Benvenuto
Giurista, nato in Ancona nel 1509, ivi morto nel 1578. Studiò diritto a Bologna dal 1533 al 1538 e dal 1539 visse nella sua città esercitandovi l'avvocatura e occupando importanti [...] un'esposizione sistematica. Per quanto ammiratore del diritto romano e sostenitore della sua osservanza, fu spesso costretto, come altri giuristi del suo tempo, a preferirgli gli usi e gli statuti locali, più aderenti alle nuove esigenze della vita ...
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Penalista, nato a Norimberga il 27 giugno 1847, morto a Monaco il 29 febbraio 1920. Professore dal 1877 a Rostock e dal 1886 a Monaco, partecipò attivamente anche ai lavori preparatorî del codice penale [...] è legato anche all'Enciclopedia giuridica da lui diretta, e alla quale collaborarono molti fra i maggiori giuristi del tempo.
Opere principali: Ueber das Vermögen im juristischen Sinn, Rostock 1879; Deutsches Strafprozessrecht, Berlino 1898; Beiträge ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista