Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Gino Giugni
Silvana Sciarra
Gino Giugni si colloca fra i fondatori del diritto del lavoro nell’Italia repubblicana. La pratica della comparazione giuridica, l’attenzione verso l’analisi storica, la [...] comparative law. È l’inizio di un'intensa collaborazione, che consente a Giugni di entrare in un circolo elitario di giuristi del lavoro provenienti da vari Paesi e di praticare il diritto comparato del lavoro, seguendo un metodo originale che egli ...
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COLOMBI, Iacopo (Columbus, Colombinus, Iacobus Columbi, Iacobus Columbinus)
Adriana Campitelli Tognoni
Incerto è il nome esatto e l'identità stessa di questo giurista.
Il Diplovataccio ritenne che fosse [...] da attribuire - come ha rilevato il Meijers - agli anni in cui Carlo di Tocco insegnava a Bologna, dato che le sigle dei due giuristi risultano insieme al termine di due ampie glosse (gl. fratris, ad C. 2. 4. 10, f. 21vb; gl. exfratris, ad C. 2. 4 ...
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BASSIANO (Bosiano, Bossiano, Boxiano), Giovanni
Ugo Gualazzini
Dalla testimonianza di Carlo di Tocco (in Lombardam, I, 16, 2), suo scolaro, si sa che il B. era sicuramente cremonese; anche in altre [...] a lungo attribuita ad Azzone perché era collocata in una raccolta di Summae al Corpus con alla testa una Summa di questo giurista. Ma già il Savigny, che l'aveva trovata anche autonoma nel ms. di Metz, poteva accertame la patemità del B. e stabilime ...
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DE ROSSI (de Rubeis, Rubei), Giovanni Antonio
Elisa Mongiano
Nacque ad Alessandria nel 1489; dal luogo di origine fu in seguito spesso indicato come l'Alessandrino. Conseguito il dottorato utriusque [...] piano scientifico e nel contempo più ricca di riconoscimenti. Insignito da Carlo V del titolo comitale, fu accolto poi dai giuristi padovani nel proprio Collegio con pieni diritti, fatto eccezionale di cui può dare ragione solo la fama che ormai lo ...
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CORSINO (Accursino) d'Accorso
Pierluigi Falaschi
Minore dei quattro figli del celebre giurista Accorso, nacque nel 1254 sicuramente a Bologna. Sua madre fu Aichina, o Aiclina, seconda moglie di Accorso.
L'età [...] da Sassoferrato e da lui ripetuta, accolta da Baldo degli Ubaldi nello scritto, perduto, rievocativo di alcuni grandi giuristi, pervenuta a noi tramite il Diplovataccio: l'avversione scientifica e personale di Accorso per il collega Ugolino dei ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La forma-codice: metamorfosi e polemiche novecentesche
Paolo Cappellini
Itinerari novecenteschi dell’idea di Codice e il problema della defascistizzazione
La storia del diritto italiano è nata non soltanto [...] lunga vicenda del penale autoritario» (Sbriccoli 2009, 1° vol., pp. 37-39). Per dirla con le parole partecipi di un giurista pratico appartenente all’avvocatura,
nell'euforia fittizia del 25 luglio '43 la questione dei codici fascisti fu tra le prime ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema dell'amministrazione
Fabio Rugge
Il periodo storico e le sue scansioni
Le personalità e le figurazioni della cultura giuridico-amministrativa di cui nel seguito ci occuperemo si muovono [...] . E tra questi indubbiamente la relazione dei nostri giuristi con l’esperienza politica incarnata dal nuovo Regno d definire «la più straordinaria avventura intellettuale vissuta da un giurista del XX secolo», ma che configura anche una sorta di ...
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SOCIOLOGIA DEL DIRITTO
Renato Treves
Con l'espressione s. del d. o con quella analoga di sociologia giuridica s'indica una disciplina di formazione relativamente recente, anche se per il suo oggetto, [...] ancora del sorgere della s. del d. vera e propria.
La sociologia del diritto dei sociologi. - Alla s. del d. dei giuristi si affianca la s. del d. dei sociologi, meno definita e individualizzata. Questa ha per oggetto anzitutto lo studio dell'uso di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema della codificazione
Riccardo Ferrante
Il termine codice si presta a una serie molto ampia di applicazioni e di torsioni semantiche. Dal 'codice genetico' in medicina al 'codice a barre' [...] precisamente è, parafrasato o poco più.
Il dato va valutato con attenzione; per buona parte il metodo di lavoro del giurista di oggi è determinato da linee metodologiche che si elaborano lungo il 19° secolo. Il giudizio di mera esegesi, attribuito ...
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CANETOLI, Galeotto
Gianfranco Pasquali
Figlio di Matteo, cambiatore, e, probabilmente, di Vermiglia Bentivoglio, e fratello, con ogni probabilità minore, di Battista, Baldassarre e Gaspare, nacque alla [...] 1440) e poi spedito a Milano, come i fratelli. Poté rientrare nella sua città e riprendere le sue attività di giurista e di lettore, quando il Bentivoglio, nell'agosto del 1443, cercando di perseguire una politica più autonoma, si volle avvalere ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista