CHIRONI, Gian Pietro
Mario Caravale
Nacque a Nuoro il 5 ott. 1855 da Giovanni e da Francesca Fois. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si trasferì a Cagliari, ove s'iscrisse nella [...] C. appare sin da ora sostanzialmente estraneo ai nuovi, più maturi indirizzi del socialismo giuridico.
Così, mentre i giuristi di questa corrente sostenevano una battaglia per affermare la responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio del ...
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DALL'ACQUA, Aurelio
Raffaella Zaccaria
Nacque a Vicenza, quasi sicuramente nel 1476, da Daniele e Angela de' Calderari. Il padre era un valente giurista e di lui ci rimane un prezioso inventario di [...] della laurea compare anche uno zio paterno, Girolamo, professore in quella università. Il D. fu iscritto al Collegio dei giuristi il 12 marzo dello stesso anno. Intorno al 1500 aveva sposato Lucia Da Schio, figlia di Francesco, professore di diritto ...
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GARATI, Martino (de Caratis, Carratus, Garratus, Garotus, Gazatus, Carcetus Laudensis, Martinus Laudensis)
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio di Andreolo, nacque a Lodi probabilmente nel primo decennio [...] , Il Tractatus, pp. 71 s.). Si può inoltre avanzare l'ipotesi che egli facesse parte del Consilium di Torino insieme con altri noti giuristi.
L'ultima notizia diretta sul G. è contenuta in una lettera di Borso d'Este, datata 3 marzo 1453 e inviata ai ...
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Giurista (Bagnolo, Firenze, tra il 1181 e il 1185 - forse Bologna tra il 1259 e il 1263), il più famoso rappresentante della scuola dei glossatori. Il suo nome è legato alla Glossa perpetua a tutto il [...] hanno notizie controverse; è sepolto a Bologna. A. ebbe quattro figli, di cui tre, Francesco, Cervotto e Guglielmo, anch'essi giuristi; gli fu pure attribuita, a torto, una figlia, Accursia.
Opere
A parte alcuni lavori minori più o meno sicuramente ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
La teoria dell’ordinamento giuridico: Santi Romano
Eugenio Ripepe
Al di là del giudizio che se ne può dare, è innegabile che a nessuna opera di un giurista italiano contemporaneo la comunità degli studiosi [...] sua origine non può essere «un procedimento regolato da norme giuridiche: è […] un fatto» (L’ordinamento giuridico, cit., p. 51): per il giurista «un ordinamento c'è perché c'è e quando c'è» (Frammenti, cit., p. 69).
I suoi conti con il principio di ...
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GUGLIELMO da Perugia
Gianfranco Contini
Paolo Mari
Figlio di Cellolo, nacque a Perugia nel terzo decennio del XIV secolo, da una famiglia di rilievo nella vita pubblica cittadina (è forse da identificare [...] Biblioteca Angelica di Roma (cc. 162v-163).
Un suo parere in tema di successione ab intestato è citato da numerosi giuristi quali Pietro d'Ancarano (Consilia, Venetiis, 1585, cons. 220, c. 177v), Angelo Gambiglioni in due passi del suo commento alle ...
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PARPAGLIA, Tomaso
Francesco Aimerito
PARPAGLIA (Parpalea, Parpalia, Parpalias), Tomaso. – Nacque verosimilmente a Revigliasco Torinese o a Torino fra il 1450 e il 1470, probabilmente terzogenito di [...] piemontese agli inizi dell’Età moderna, in Rivista di storia del diritto italiano, LVII (1994), pp. 321-383; D. Maffei, Giuristi dalle due patrie. Bon de Curtili fra Bresse e Brescia. Vital de Cabannes, Conte di Sacco ed altri fra Napoli e Provenza ...
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GIUSIANA, Bartolomeo Giuseppe
Paola Bianchi
Nacque nel 1671, presumibilmente a Torino, da Giuseppe Maria e Anna Benedetta Torrazza.
Il G. apparteneva al ramo saluzzese di una famiglia originaria della [...] non sono noti; a quarant'anni ricopriva la carica di avvocato fiscale generale e in tale ruolo fu uno dei giuristi che, dopo la battaglia di Torino (1706), Vittorio Amedeo II incaricò della formulazione delle nuove Regie Costituzioni.
Intorno al 1710 ...
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BORFONI, Folchino
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Appartenente a un'agiata famiglia cremonese, di cui si hanno notizie a partire dal 1204, esercitò la professione di retore e di grammatico nella sua città natale tra la fine del [...] grammatici, contro il progetto del Consiglio patrimonale di Cremona di abolire il privilegio dell'esenzione da alcune imposte, goduto da giuristi, medici e grammatici. Non è nota la data della sua morte.
La figura del B. si ricostruisce meglio dalle ...
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DECIANI, Tiberio
Enrico Spagnesi
Figlio di Gian Francesco e di Franceschina Masero, nacque a Udine il 3 agosto 1509.
La famiglia, originaria di Tolmezzo, acquistò rilevanza sociale e politica, sullo [...] (il primo del volume I, che indica Padova, 1° marzo 1568, è da considerarsi un'eccezione); taluno è controfirmato da altri giuristi (per esempio il n. 46 del volume II, sottoscritto da nove, tra i quali Marco Mantova e Guido Panciroli). Oltre all ...
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giurista
s. m. e f. [dal lat. mediev. iurista, der. di ius iuris «diritto»] (pl. m. -i). – Chi professa la scienza del diritto, o ne fa oggetto di studio: un illustre, un valente g.; chiedere l’opinione, il responso di un giurista