Anna Maria Pancallo
Abstract
Viene esaminato il contratto di transazione, disciplinato dagli artt. 1965-1976 c.c. La transazione è quel contratto, a prestazioni corrispettive, attraverso il quale le [...] a dare luogo a novazione (Gennari, G., op. cit., 29). Ciò spiega, tra l’altro, il rilievo che la giurisprudenza più risalente, anche sotto la vigenza del nuovo codice, ha attribuito alla manifestazione dell’animus novandi. Occorre precisare che l ...
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Concordato di gruppo
Giuseppe Dongiacomo
La Corte di cassazione, con sentenza del 13.10.2015, n. 20559, ha affermato che il concordato cd. di gruppo non è proponibile, innanzi al medesimo tribunale, [...] posizioni debitorie di ogni singola impresa.
SOMMARIO 1. La ricognizione 2. La focalizzazione 3. I profili problematici. La giurisprudenza di merito 3.1 La recente decisione dalla Cassazione 3.2 Le prospettive di riforma
La ricognizione
Nella ...
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Immigrazione. Espulsioni e respingimenti
Paolo Morozzo della Rocca
ImmigrazioneEspulsioni e respingimenti
Il diritto dell’immigrazione non ha conosciuto novità legislative di rilievo in materia di respingimento [...] e 6.1.2012, Nasib Halimi c. Austria. Una breve ricognizione sul punto in Balboni, M.-Contartese C., Diritto europeo. Rassegna di giurisprudenza, in Dir. imm. citt., 2011, 4, 96 ss.
13 In senso contrario, anzi, cfr. TAR Lazio, Roma, 22.5.2012, n. 4609 ...
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Atto lecito dannoso e condominio
Gianluca Grasso
Una controversia sulla limitazione della proprietà esclusiva discendente dall’esecuzione di lavori di consolidamento di un fabbricato, imposti dalla [...]
SOMMARIO 1. La ricognizione 2. La focalizzazione 2.1 Gli atti leciti dannosi: un inventario 2.2 Gli orientamenti della giurisprudenza sull’analogia iuris 2.3 Cass. n. 25292/2015: l’atto lecito dannoso ‘‘atipico’’ 3. I profili problematici
La ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il problema della codificazione
Riccardo Ferrante
Il termine codice si presta a una serie molto ampia di applicazioni e di torsioni semantiche. Dal 'codice genetico' in medicina al 'codice a barre' [...] ai «lavori preparatori» e si utilizza la tecnica del cosiddetto combinato disposto, ma allo stesso modo si usa la giurisprudenza come strumento esemplificativo e descrittivo.
Infine agisce la forza di norma di chiusura del già evocato art. 4 del ...
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Ivano Cavanna
Abstract
La voce ha l’obiettivo di informare il lettore sui tratti essenziali del fenomeno associativo, dalla disciplina del codice civile alla sua evoluzione nella prassi, dando rilievo [...] della delibera per gravi motivi. L’art. 23 c.c. è ritenuto applicabile anche alle associazioni non riconosciute dalla costante giurisprudenza (Trib. Bologna, 6.5.1988 in Foro it., 1988, I, 3091; Cass., 21.10.1987, n. 7754; Trib. Cagliari, 26 ...
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Anna Genovese
Abstract
Viene esaminata la normativa codicistica, sostanziale e rimediale, contenuta negli artt. 2598 e ss. del codice civile, che vieta gli atti di concorrenza sleale tipici (gli atti [...] il corretto funzionamento del mercato e la tutela del bene giuridico “concorrenza” (Libertini, M., I principi, cit., 526). Anche la giurisprudenza, specie dopo un intervento delle Sezioni Unite della Cassazione (Cass., S.U., 23.2.1976, n. 582, in Riv ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lorenzo Mossa
Irene Stolzi
Quella di Lorenzo Mossa fu, nel panorama scientifico italiano della prima metà del Novecento, la voce eterodossa di un giuscommercialista che, soprattutto attraverso i riferimenti [...] se, alla caduta del fascismo, non avesse dovuto fare i conti con una vera a propria «degenerazione liberista della giurisprudenza» (Il diritto del lavoro, il diritto commerciale e il codice sociale, «Rivista di diritto commerciale», 1945, p. 43 ...
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BREGOLINI, Ubaldo
Nereo Vianello
Nacque a Noale (Venezia) il 15 maggio 1722 da Andrea e da Anna Tibaldi. A nove anni fu mandato dal padre, uomo non digiuno di lettere, dalla natia Noale, allora nel [...] , in questo periodo, dal celebre avvocato Cordellina, che si dice desiderasse averlo nel suo studio), e dove si laureò in giurisprudenza a diciannove anni. Apprese il francese, e forse l'inglese, e nello studio del latino e del greco, iniziò quella ...
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Giurista (Padova 1489 - ivi 1582), prof. dal 1515 di diritto civile e dal 1572 di diritto canonico all'univ. di Padova. Dotato di larga cultura così nell'uno come nell'altro diritto, scrittore di tempra [...] , al Codice e alle Decretali, scritti giuridici d'indole generale e metodologica. Con la sua Epitome virorum illustrium qui vel scripserunt vel iurisprudentiam docuerunt in scholis (1555) fu uno dei precursori della storia della giurisprudenza. ...
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giurisprudenza
giurisprudènza s. f. [dal lat. iurisprudentia, der. di iurisprudens: v. la voce prec.]. – 1. a. In senso ampio, la conoscenza e la scienza del diritto, con riferimento originario al diritto romano, esteso poi anche al mondo...
giurisprudente
giurisprudènte s. m. [dal lat. iurisprudens -entis, cioè prudens iuris «esperto nel diritto»], ant. – Sinon. di giurisperito, giureconsulto.