Elena Signori
Abstract
Vengono analizzate le promesse unilaterali in primo luogo sotto il profilo strutturale per poi procedere all’esame delle singole fattispecie disciplinate dal legislatore, quali, [...] una giustificazione causale che fondi la promessa, ha subito una serie di critiche che hanno stimolato parte della dottrina e della giurisprudenza (Trib. Roma, 18.7.1985, in Banca borsa, 1986, II, 450) più recenti a rileggere la norma alla luce del ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Tendenze della civilistica postunitaria
Stefano Solimano
I civilisti italiani e la formazione del codice civile del 1865
Tra il 1860 e il 1865 la formula codice civile assume un significato di un’alta [...] codice è quella seguita dall’ascolano Ricci. Comunemente si valuta la sua produzione scientifica, giusta la rilevanza che egli assegna alla giurisprudenza, come una chiara e meditata guida per i pratici. A scavare più a fondo si scopre che Ricci si è ...
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CLARO, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Alessandria il 6 genn. 1525 da Giovanni Luigi e da Ippolita Gambaruti, entrambi patrizi, che del loro ceto portavano tutti i segni non solamente nella mentalità [...] il C. aveva pubblicato il Liber V Sententiarum (Venetiis, apud Io. Gryphium): un'opera tra le più famose della giurisprudenza d'ancien régime, destinata a ottenere numerose ristampe e ad accrescersi con svariate addizioni di altri giuristi, la quale ...
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Andrea Francesco Tripodi
Abstract
L’analisi muove dalla riflessione circa il ruolo attribuito all’incriminazione di cui all’art. 641 c.p. nel sistema dei delitti contro il patrimonio e si concentra [...] per tutti, Fiandaca, G.-Musco, E., Diritto penale, cit., 205 ss.; Mantovani, F., Diritto penale, cit., 215 ss.); così anche la giurisprudenza (per tutte, Cass. pen., S.U., 9.7.1997, dep. 31.7.1997, cit.). Si è sostenuto, in particolare in passato ...
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Giurista (Würzburg 1794 - Ansbach 1857), prof. di storia, pandette e diritto civile bavarese a Würzburg. Per le sue idee liberali fu costretto a lasciare la cattedra nel 1832 e ad assumere la carica di [...] des praktischen Pandektenrechts (1825). Nel 1847 fondò l'Archiv für die Entscheidungen der obersten Gerichte in Deutschen Staaten, che rinsaldò il legame fra teoria e pratica e contribuì all'unificazione della giurisprudenza nei varî stati tedeschi. ...
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FAINA, Eugenio
Carlo Travaglini
Nacque a San Venanzo (Terni) il 2 apr. 1846 da Claudio (conte di Civitella dei Conti dal 1852) e dalla pittrice Giuseppina Anselmi, torinese. Crebbe a San Venanzo nella [...] delle più illustri e ricche famiglie patrizie umbre. Studiò al collegio della Sapienza in Perugia, per frequentare poi la facoltà di giurisprudenza a Siena, ove si laureò nel 1867 con il massimo dei voti e la lode.
Appena ventenne, ancora studente ...
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PROSSENETICO
Giannetto Longo
. È un contratto col quale taluno si obbliga a prestare, come mediatore, la sua opera per avvicinare due persone al fine di far concludere tra loro un matrimonio. Sembrerebbe [...] Ma la validità del contratto di prossenetico è stata vivamente contestata nella dottrina e, talvolta, negata dalla giurisprudenza, anche delle maggiori corti.
Chi ha contestato l'efficacia del contratto argomentò dalla illiceità della causa, poiché ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Cesare Vivante
Alberto Sciumè
La figura di Cesare Vivante è emblematica testimonianza della dialettica fra società civile, società politica ed esperienza giuridica propria dell’Italia tra Otto e Novecento [...] di indagine che si limiti «a discutere la bontà delle dottrine e delle norme », o che impieghi in modo quasi esclusivo la giurisprudenza («Chi si contenta di quella fonte si espone a due guai: risolve questioni già dibattute in cui l'avvocato e il ...
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CABELLA, Cesare
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova il 2 febbr. 1807 da Giovanni, commerciante di stoffe, e da Vittorina Parodi, figlia di Cesare Parodi, avvocato e docente di diritto commerciale nell'ateneo [...] l'educazione di Mazzini, il C. entrò nel Collegio Reale, donde, nel 1823, passò all'ateneo cittadino per iscriversi a giurisprudenza. Si laureò nel 1828, con un anno di ritardo per una malattia polmonare che nel 1826 lo aveva costretto a disertare ...
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CIMBALI, Enrico
Bruno Busacca
Nacque a Bronte (Catania), il 9 dic. 1855 da Antonio, di una famiglia di possidenti, e da Marianna Leanza, e vi compi gli studi inferiori, frequen tando per breve tempo [...] un interessante pamphlet in favore dell'introduzione del divorzio (La questione del divorzio in Italia, in Studi di dottrina e giurisprudenza civile, Lanciano 1889), che era stato scritto nel 1885in polemica con F. C. Gabba.
Bibl.: Per l'elenco degli ...
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giurisprudenza
giurisprudènza s. f. [dal lat. iurisprudentia, der. di iurisprudens: v. la voce prec.]. – 1. a. In senso ampio, la conoscenza e la scienza del diritto, con riferimento originario al diritto romano, esteso poi anche al mondo...
giurisprudente
giurisprudènte s. m. [dal lat. iurisprudens -entis, cioè prudens iuris «esperto nel diritto»], ant. – Sinon. di giurisperito, giureconsulto.