CREVOLA, Giuseppe
Giovanni Rodella
Con tutta probabilità fu figlio dell'architetto e pittore decoratore Gaetano. Il C. svolse principalmente l'attività di ornatista a Mantova e nel suo territorio nell'ultimo [...] mantovano di quegli anni. Lo stile degli ornati è volto al recupero della cultura decorativa cinquecentesca e dello stile di GiulioRomano in particolare, in stretta coincidenza con i restauri e con gli studi che in quegli anni si conducevano sulle ...
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CONTRI, Antonio
Giacomo Bargellesi
Figlio di Giuseppe, giureconsulto, nacque a Ferrara verso il 1680. Il Baruffaldi, suo contemporaneo, ne ha scritto una dettagliata biografia. Da giovane segui il padre [...] uso, conosciuto come di trasporto "a strappo". Sue prove fatte allora a Cremona, Ferrara e Mantova (affreschi di GiulioRomano in Palazzo ducale) diedero, a dire degli studiosi locali contemporanei, risultati sorprendenti. A Ferrara venne ammirato il ...
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Forster, Kurt
Forster, Kurt. – Storico e critico dell’architettura svizzero (n. Zurigo 1935). Ha insegnato in molte importanti università statunitensi, all’Eidgenössische Technische Hochschule di Zurigo [...] A. Palladio di Vicenza. Ha pubblicato monografie su Benedetto Antelami, Pontormo e i manieristi, studi su Andrea Palladio, GiulioRomano, Karl F. Schinkel, Le Corbusier, Giuseppe Terragni, e saggi critici su Alois Riegl e Walter Benjamin. Nel 2009 ...
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PERUZZINI
Rachele Ragnetti
– Famiglia originaria di Pesaro, che comprende i pittori Domenico e i figli Giovanni, Antonio Francesco e Paolo, attivi in ambito marchigiano e in città italiane come Roma, [...] 1674, sono due Burrasche di mare (Antonio Francesco Peruzzini, 1997, catt. 1-2) date in dono dal musico romanoGiulio Cavalletti alla S. Casa di Loreto nel 1689 (Brugiamolini, 1998). Queste prime prove pittoriche palesano già il carattere originale ...
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CESARIO
Paolo Bertolini
Terzo figlio maschio di Sergio e di una nobildonna, Drosu, nacque probabilmente a Napoli nella prima metà del sec. IX - ignoriamo la data esatta - da una delle più antiche e [...] compito di rappresentare il celebre episodio nei palazzi vaticani. Nell'affresco, che è quasi completamente opera dell'artista romanoGiulio Pippi e che si trova nella parete di sinistra della stanza "dell'incendio di Borgo", Leone IV è raffigurato ...
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RICORDI
Stefano Baia Curioni
– Famiglia di editori musicali milanesi, titolari tra il 1808 e il 1919 della ditta omonima (sotto diverse ragioni sociali).
La dinastia imprenditoriale fu dominata, non [...] . Nel 1804 fu assunto come copista nel teatro Carcano, aperto l’anno prima. Nel 1806, con un socio più anziano, il romanoGiulio Cesare Martorelli, stipulò con lo stesso teatro un contratto che gli consentì di avviare la formazione di un archivio di ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il Sacro Romano Impero
Giulio Sodano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel Medioevo centrale l’impero germanico è il più prestigioso dei [...] può fare a meno dell’idea di un impero che vanta radici romane e l’Impero germanico si considera l’erede dell’impero romano.
L’Impero degli Ottoni, tuttavia, è molto più ridotto rispetto a quello di Carlo Magno: comprende la Germania, la Borgogna e l ...
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BOLANI DEGLI ACCOLTI, Giulio
Alfredo Cioni
Tipografo e libraio in Roma durante la seconda metà del sec. XVI, meglio noto come Giulio Accolti, perché solito sottoscrivere le sue edizioni "apud Iulium [...] giugno 1568) con la quale viene ordinata la stampa del Breviario stesso.
Che la collaborazione con il "Popolo romano" avesse fatto "la ventura di Giulio" è dimostrato dal fatto che egli, tra il 1567 e il 1571, stampò le migliori e più importanti sue ...
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Romano (m. 366), successe a Giulio I nel 352. Di fronte al favore accordato dall'imperatore Costanzo II all'arianesimo, difese la dottrina di Atanasio. Arrestato dall'imperatore, per il suo rifiuto a convalidare [...] l'antipapa (365), riconoscendo L. come il vero vescovo di Roma, e l'imperatore non intervenne. Più tardi, divenuto imperatore Giuliano l'Apostata, L. si dichiarò nettamente a favore della fede di Nicea. A L. risale la fondazione della basilica di S ...
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Romano, Andrea. – Storico e uomo politico italiano (n. Livorno 1967). Laureatosi in Lettere presso l’università di Pisa, ha conseguito il dottorato di ricerca in Crisi e trasformazioni della società presso [...] Futura dal 2009 al 2013. R. ha scritto per Il Riformista, La Stampa e Il Sole 24 Ore e ha collaborato con Giulio Einaudi editore e Marsilio editori.Tra le sue pubblicazioni: The Boy. Tony Blair e i destini della sinistra (2005), Compagni di scuola ...
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andreottiano
s. m. e agg. Sostenitore di Giulio Andreotti; appartenente alla corrente politica da lui ispirata; relativo a Giulio Andreotti. ◆ L’idea di un «Ulivo planetario», idea che trapiantata in Italia avrebbe il solo significato di forzare...
andreottismo
s. m. La strategia politica di Giulio Andreotti. ◆ La procedura fu eccezionale: tutte le altre sepolture della cripta [della basilica di Sant’Apollinare in Urbe] risalgono infatti al secolo scorso, e venne sbloccata grazie a un...