FLOREANI (Floriani), Francesco
Cristina Donazzolo Cristante
Nacque, probabilmente a Udine, intorno al 1515 da Giovanni e da Francesca di ser Ugolino. È l'artista più noto di una bottega familiare di [...] presso la corte d'appello). Secondo alcuni critici (Moschini Marconi, 1962), l'opera riflette richiami ai modi di GiulioRomano: in realtà essi sono filtrati dalle esperienze romane di friulani come Giovanni da Udine e S. Secante che vivificarono ...
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CIBURRI, Simeone
Vittorio Casale
Pittore perugino attivo nella prima metà del Seicento. Morì nel 1624; fu seppellito il 4 gennaio di quell'anno nella chiesa della Confraternita di S. Maria dei Laici [...] oggi trasportata nella biblioteca del convento (Assunzione e incoronazione della Vergine), copia della Incoronazione di Monteluce di GiulioRomano e del Penni su disegno di Raffaello, già nel monastero di Monteluce a Perugia (Pinacoteca Vaticana); l ...
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GRAZIA, Leonardo, detto il Pistoia
Roberto Cannatà
Figlio di Matteo di Nardo fu battezzato l'8 nov. 1503 nella cappella di S. Michele in Cioncio a Pistoia (Bisceglia, p. 100).
Matteo di Nardo (1474-1544), [...] de Castris, La pittura in Italia. Il Cinquecento, II, Milano 1988, pp. 487, 513 n. 14; S. Ferino Pagden, GiulioRomano pittore e disegnatore a Roma, in GiulioRomano, Milano 1989, pp. 82, 85, 94 n. 114, 252 s.; A. Pacini, La Chiesa pistoiese e la sua ...
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VINCIDOR, Tommaso
Barbara Furlotti
– Nulla si sa della sua famiglia di origine, così come si ignorano l’esatta data di nascita, presso chi abbia effettuato l’apprendistato e quando sia giunto a Roma [...] anche, ma con un ruolo limitato, nella realizzazione delle Storie di Scipione, un ciclo di ventidue arazzi su disegno di GiulioRomano, commissionati nel 1532 da Francesco I e realizzati a Bruxelles entro il 1535 (Dacos, 2004, pp. 179 s.).
Nel ...
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LITOLFI, Annibale
Raffaele Tamalio
Nacque nella seconda decade del secolo XVI, primogenito dei tre figli di un esponente della famiglia Litolfi di cui è ignoto il nome e di Antonia Balliani, dama di [...] 222; A. Luzio, L'Archivio Gonzaga di Mantova. La corrispondenza familiare, amministrativa e diplomatica, II, Mantova 1922, ad ind.; GiulioRomano. Repertorio di fonti documentarie, a cura di D. Ferrari, Roma 1992, ad ind.; I "numeri" di Nicolò d'Arco ...
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TERZI, Gian Francesco
Barbara Furlotti
– Nacque a Bergamo da Cristoforo Baltreschini de Tertio intorno al 1523, come si ricava dal testamento redatto il 2 luglio 1551, prima del viaggio che lo portò [...] e la pittura lombarda degli anni Trenta e Quaranta del Cinquecento, con uno sguardo in particolare alla Mantova di GiulioRomano (Kropáček, 1998, p. 278). Lo stile delle sue lettere lascia intuire che avesse ricevuto anche un’educazione umanistica ...
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MICOCCA, Giovanni
Beatrice Cirulli
MICOCCA (Micocchi), Giovanni. – Nacque a Roma nel 1763 da Domenico e da Gertrude Angelini e fu battezzato l’8 marzo in S. Crisogono (Michel, 1988).
Terzo di quattro [...] «una bella copia del prototipo fatta da GiulioRomano, esistente in Napoli, nella Real Galleria» à Rome au XVIIIe siècle, Rome 1996, p. 484; Il Seicento e il Settecento romano nella collezione Lemme (catal.), a cura di P. Rosenberg - S. Loire, Roma ...
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VIGNERIO, Iacopo
Giampaolo Chillè
VIGNERIO, Iacopo. – In assenza di testimonianze documentarie, ignote sono a oggi la data di nascita e gran parte delle vicende biografiche di questo pittore operante [...] venduta per poche onze prima del 1821 (Grosso Cacopardo, 1821). Di tale dipinto vi era una replica, senza ragione riferita a GiulioRomano, in una cappella della chiesa di S. Basilio al Monte di Pietà, sempre a Messina, della quale si è persa traccia ...
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RAZZETTI, Giuseppe
Stefano L'Occaso
RAZZETTI, Giuseppe. – Nacque a Mantova, dal bresciano Gioacchino, nel 1801 (L’Occaso, 2008, p. 174).
Nel 1819 studiava presso l’Imperial Regio Liceo di Mantova (Ferrari, [...] . Tomio a Verona, massimo sforzo creativo e compositivo di Razzetti, nella quale si coniugano ricordi dell’arte di GiulioRomano e di Raffaello, evidenti nella citazione della Trasfigurazione vaticana (Marinelli, 1990, p. 158; L’Occaso, 2008, pp. 180 ...
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STRADA, Ottavio
Barbara Furlotti
– Figlio dell’orafo e antiquario mantovano Jacopo Strada e di Ottilie Schenk von Rosberg, ultima discendente di una nobile famiglia tedesca, nacque intorno al 1550 a [...] (Jansen, 2002, in partic. pp. 63-69).
Fonti e Bibl.: J.F. Hayward, O. S. and the Goldsmith’s designs of GiulioRomano, in The Burlington Magazine, CXII (1970), pp. 10-14; Id., Some spurious antique vase designs of the Sixteenth Century, ibid., CXIV ...
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andreottiano
s. m. e agg. Sostenitore di Giulio Andreotti; appartenente alla corrente politica da lui ispirata; relativo a Giulio Andreotti. ◆ L’idea di un «Ulivo planetario», idea che trapiantata in Italia avrebbe il solo significato di forzare...
andreottismo
s. m. La strategia politica di Giulio Andreotti. ◆ La procedura fu eccezionale: tutte le altre sepolture della cripta [della basilica di Sant’Apollinare in Urbe] risalgono infatti al secolo scorso, e venne sbloccata grazie a un...