Vescovo di Arezzo (metà sec. 4º); confessore, secondo il Martirologio geronimiano, martire, secondo una Passio risalente ai secc. 5º-6º, nella leggendaria persecuzione di Giuliano l'Apostata. Patrono di [...] Arezzo: festa, 7 agosto ...
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PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31)
Elio MIGLIORINI
Vittorio SOGNO
Léopold Albert CONSTANS
Georges BOURGIN
Pierre LAVEDAN
Stefano LA COLLA
Henry PRUNIERES
Giacomo ANTONINI
Walter MATURI
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Capitale [...] da 38 ponti.
Entità dello sviluppo topografico. - Al tempo dell'imperatore Giuliano, Parigi abbracciava un'area di appena 65 ha.; sotto Carlo V ha dell'attuale Palazzo di giustizia), nel quale Giuliano l'Apostata ebbe residenza nel 358, dopo che esso ...
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STRASBURGO (A. T., 32-33-34)
Luchino FRANCIOSA
Pierre LAVEDAN
Giuseppe GABETTI
Filippo SANTUCCI
Georges BOURGIN
Raffaello MORGHEN
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Città della Francia orientale, capoluogo del dipartimento del [...] d. C. Intorno alla fortezza si costituì un nucleo urbano, che non ebbe mai diritti municipali. Nel 357 d. C. Giuliano l'Apostata vi batté gli Alamanni, che si erano impadroniti della fortezza, che fu poi ricostruita da Valentiniano I. Il campo della ...
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Città della Basilicata (provincia di Potenza), situata a 833 m. s. m., su un altipiano tra il Bradano e il suo affluente Fiumasella, sul sito dell'antica Acheruntia. Orazio la chiama celsa; e per la sua [...] a piè di Chienti. Interessante è la cripta del sec. XI. Sulla cuspide della facciata è un busto colossale di Giuliano l'Apostata, la cui immagine è venerata in Acerenza come quella del santo protettore della città. Due frammenti d'iscrizioni relative ...
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Poeta drammatico, nato a Roma il 20 gennaio 1830, morto a Livorno il 30 agosto 1881. Apparso fra il decadere di quello che fu poi chiamato il basso romanticismo, e le prime avvisaglie di quelle idee che, [...] (1871). Poi: Plauto e il suo secolo (1874); Ludovico Ariosto e gli Estensi (1875); eVlessalina (1875); Cleopalra (1876); Giuliano l'Apostata, I Borgia, Cecilia, I Napoletani del 1799, rappresentati negli ultimi anni di sua vita, e pubblicati dopo la ...
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Presso i Greci la parola έκκλησία "assemblea" significava l'adunanza generale del popolo nella pubblica piazza allo scopo di prendere deliberazioni politiche (così anche in Atti, XIX, 32,39 segg.); quindi [...] 'arianesimo quando sopravveniva la reazione pagana di Giuliano l'Apostata. Attuata con sottile abilità, mediante una calamità o in ordine all'imminenza del giorno del giudizio.
Il periodo di Giulio II e di Leone X (1503-1521). - Mali della Chiesa e ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] che non finirono neppure con la vittoria di Giuliano l'Apostata sugli Alamanni presso Strasburgo (357 d. C.). coi Francesi in Lombardia non era tuttavia possibile. Quando il papa Giulio II cercò di cacciar fuori d'Italia i Francesi, il suo uomo ...
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Il termine di chirurgo (chirurgus, vulnerum medicus) è stato impiegato fin dall'origine per indicare quel medico che curava certe lesioni con atti manuali, come suture delle ferite, riduzioni di lussazioni [...] chiesa l'esercizio dell'arte salutare.
Fra gli scrittori dell'epoca bizantina, ricordiamo anzitutto Oribasio, medico dell'imperatore Giuliano l'Apostata, inziatore del galenismo; egli ha il merito di avere raccolto i più importanti scritti medici dei ...
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ORGANO (fr. orgue; sp. órgano; ted. Orgel; ingl. organ)
Renato LUNELLI
Emilio LAVAGNINO
Strumento musicale ad aria, di varia mole, i cui timbri e la cui estensione della gamma, nella loro possibilità [...] dei quali si dilettava Nerone (Svetonio, Nerone, 54).
È nota la descrizione dell'organo a mantice di Giuliano l'Apostata; anche il bassorilievo, quasi contemporaneo, dell'obelisco di Costantinopoli, eretto da Teodosio il Grande (v. costantinopoli, XI ...
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Culto significa in generale adorazione di Dio, relazione con ciò che è sacro, e in questo senso equivale a "religione"; ma significa anche, in particolare, le usanze e gli atti per mezzo dei quali il sentimento [...] ripetute, dalla fine del sec. III in poi, da neoplatonici, manichei ed eretici, particolarmente da Porfirio, Jerocle, Giuliano l'Apostata, Fausto e Vigilanzio. Ad essi risposero specialmente San Girolamo e S. Agostino, ben distinguendo le varie forme ...
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apostata
apòstata s. m. e f. [dal lat. tardo apostăta, gr. ἀποστάτης] (pl. m. -i). – Chi commette apostasia: a. dalla religione, dall’ordine, ecc.; Giuliano l’Apostata, imperatore romano.
giulianista
s. m. (pl. -i). – 1. Altro nome con cui sono stati indicati gli aftartodoceti (v.), in quanto seguaci del vescovo Giuliano di Alicarnasso (sec. 6°). 2. Nel medioevo, furono così chiamati, con riferimento all’imperatore romano Giuliano...