BORDA, Andrea
Claudio Mutini
Nato a Pavia nel 1767, fratello minore di Siro, vestì in età giovanile l'abito domenicano trascorrendo il noviziato nel convento di Barlassina, fino a quando, divenuto sacerdote, [...] di cui il B. deplora gli eccessi, fermo restando il giudizio positivo su chi ha organizzato l'azione di piazza per salvaguardare il che il Verri alzò per primo la voce un grido universale di ammirazione echeggiò da ogni banda. Tutti lo guardavano ...
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DE BEGNIS, Giuseppe
Cecilia Campa
Nacque a Lugo di Romagna nel 1793. Si avvicinò alla musica dall'età di circa sette anni, studiando con un ecclesiastico Bongiovanni, e successivamente con il famoso [...] di G. E. Schiavo è possibile leggere un giudizio del critico Richard Grant White circa il cantante:
"Among musiciens, II, p. 447; A. Reissman, Musikal. Conversations-Lcxicon, Berlin 1877-80; C. Schmidi, Dizionario universale dei musicisti, I, p. 418. ...
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RADICIOTTI, Giuseppe
Marco Salvarani
RADICIOTTI, Giuseppe. – Nacque a Jesi il 25 gennaio 1858 da Luigi, commerciante, e da Celeste Faini di nobile famiglia, ultimo di quattro figli.
Con lo zio Giovanni [...] pp. 262-292; Il genio musicale dei Marchigiani ed un giudizio del prof. Lombroso, in L’Esposizione marchigiana, III (1905), Roma 1918, 19222, pp. 402-404; C. Schmidl, Dizionario universale dei musicisti, II, Milano 1929, p. 333; Supplemento, Milano ...
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IMBRIANI, Giorgio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 28 apr. 1848 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Aveva solo due anni quando con la madre e cinque fratelli si ricongiunse al padre che la repressione [...] nell'asprezza dei modi e nella rigidità di giudizio i lati del carattere che, isolandolo all'interno E. Tongiorgi, Pisa 1952, p. 44; N. Coppola, Un martire della repubblica universale, G. I.: saggio biogr. con lettere inedite, Napoli 1953; L. Musini, ...
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PALLAVICINI, Vincenzo
Giovanni Polin
PALLAVICINI, Vincenzo (Vicenzo). – Compositore e organista, nacque aBrescia, prima del 26 marzo 1723, figlio di Vincenzo.
Il termine ante quem per la data di nascita [...] vespro solenne nel giorno di san Salvatore» con «applauso e gradimento universale» (Venezia, Archivio di Stato, Ospitali e luoghi Pii diversi, Registro aggiornato nelle sue opere sacre (cfr. il giudizio di Karl Gustav Fellerer a proposito dell’Ave ...
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ROSSI, Luigi Felice
Luca Rossetto Casel
ROSSI, Luigi Felice. – Compositore, didatta, critico musicale, nacque il 27 luglio 1805 a Brandizzo, in provincia di Torino, da Lorenzo, veterinario, e Laura [...] da spirito critico, obiettività, schiettezza di giudizio, e da un linguaggio chiaro e musicale e canto elementare. Metodi Wilhem e Rossi, in Il mondo illustrato. Giornale universale, I, 28, 10 luglio 1847; F. Barone, Discorso funebre del maestro cav ...
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PANTERA, Pantero.
Giampiero Brunelli
– Nacque a Como il 4 febbraio 1568 da Bernardino alias Alessandro e da Paola Dalla Chiesa.
La famiglia si era distinta nella città lariana dalla metà del XIV secolo: [...] particolare, propose un incremento degli impegni finanziari: a suo giudizio servivano 15.000 scudi all’anno per ciascuna delle 1625. Il 1° agosto 1621 aveva costituito sua erede universale la figlia illegittima Caterina, nata nel 1618.
Fonti e Bibl ...
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RICCA ROSELLINI, Giuseppe
Alessandra Martinelli
RICCA ROSELLINI, Giuseppe. – Nacque a Perugia il 4 novembre 1834, primogenito di cinque figli, da Francesco Ricca e da Luisa Rosellini.
Il padre, pittore [...] in una lettera a lui indirizzata, esprimeva un giudizio negativo sull’insegnamento nomade, come quello delle cattedre ambulanti mostre agrarie inviate dal ministero di Agricoltura alla Esposizione universale di Parigi nell’anno 1900, Roma 1900; I ...
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MARSAND, Antonio
Francesca Brancaleoni
– Nacque a Venezia nel 1765 da Francesco, banchiere di origine lionese il cui cognome non italianizzato era Marchand, ed Elisabetta Costadoni.
Alunno, nell’infanzia, [...] il M. sottopose le lezioni di alcuni passi al giudizio dell’Accademia della Crusca e scelse un testo basato 134 (pp. 82-132: «Censimento del carteggio Marsand»); Diz. biografico universale, III, Firenze 1844-45, p. 967; P. Larousse, Grand ...
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PEROZZI, Silvio
Massimo Nardozza
PEROZZI, Silvio. – Nacque a Vicenza il 2 dicembre 1857 da Giordano e da Elisabetta Dal Bianco. Nel paese natale compì i primi studi fino alla conclusione di quelli liceali. [...] mostrava come essa non riflette, semplificata in uno schema, l’universale vita del diritto, ma agisce in essa, partecipa alla sua romane, consapevole che la critica non è soltanto giudizio, ma anche fondazione, potendole toccare una responsabilità ...
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universale1
universale1 agg. [dal lat. universalis, der. di universus: v. universo1]. – 1. a. Che riguarda tutto l’universo, che si estende o è valido per l’intero universo fisico (nell’accezione scient. di questo termine): legge dell’attrazione...
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...