PERSANO, Carlo Pellion conte di
Mariano Gabriele
PERSANO, Carlo Pellion conte di. – Nacque a Vercelli, allora provincia di Novara, l’11 marzo 1806, primogenito di Luigi e di Maria Cristina De Rege di [...] Governolo e mettere agli arresti semplici in attesa di giudizio. Il 23 aprile 1851 il Consiglio superiore di guerra per esigere da Persano, a rischio di sostituzione, un gesto immediato che si concretò nell’improvvisata e fallita azione per la ...
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GRASSINI, Margherita
Simona Urso
Nacque a Venezia l'8 apr. 1880 da Amedeo e Emma Levi.
Era la quarta figlia - dopo Nella, Lina e Marco - di una ricca famiglia ebrea profondamente ortodossa e molto nota [...] un viaggio negli Stati Uniti, L'America cela un lucido giudizio sul fallimento politico del regime fascista e forse anche la Cavallasca, presso Como, il 30 ott. 1961.
Nell'immediato secondo dopoguerra, subito dopo il suo rientro in Italia, suscitò ...
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FRANCESCO IV Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Primogenito di Vincenzo Gonzaga, che diverrà duca il 22 ott. 1587, e di Eleonora de' Medici, nasce a Mantova il 7 maggio 1586, salutato [...] F., la riduzione drastica delle spese col ruvido e immediato sfoltimento del personale superfluo e parassitario che aveva gonfiato è insorto. Ora anch'egli si rimette al giudizio del governatore spagnolo, fiducioso che la riconosciuta estraneità ...
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CAMAIANI, Pietro
Gerhard Rill
Di famiglia patrizia, nacque ad Arezzo il 1º giugno 1519. Della sua immediata parentela sono noti i fratelli Onofrio e Bernardino, imprigionato nel 1548 nel carcere romano [...] mancando di discernimento politico, badavano soltanto al vantaggio immediato. L'imperatore desiderava ardentemente la pace universale, alla cortesia. Contrastava con questo e con i precedenti giudizi negativi il parere di Girolamo Seripando, che ebbe ...
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GROSSI, Tommaso
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Bellano, sul lago di Como, il 23 genn. 1790 secondogenito di Francesco e di Elisabetta Tarelli. Di famiglia modesta, apprese le prime nozioni scolastiche a [...] novelle precedenti), uscì a Milano, sempre presso il Ferrario, nel 1826. Immediato fu anche in questo caso il consenso dei lettori e il Manzoni e la cristiana Giselda). Severo, come al solito, il giudizio di F. De Sanctis, secondo cui nel poema manca ...
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PARATORE, Ettore
Cesare Questa
– Nacque a Chieti il 23 agosto 1907, figlio unico di Emanuele, professore di scienze in scuole secondarie e medico originario di Barcellona-Pozzo di Gotto, e di Laura [...] di proprio orientamento culturale che gli permise di citare quale miglior giudizio dell’arte petroniana una pagina del À rebours di Huysmans in Tacito, ibid., pp. 669-712).
Nell’immediato dopoguerra Paratore affrontò anche il problema, allora al ...
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GIANNINI, Amedeo
Guido Melis
Nacque a Napoli il 18 sett. 1886, da Pietro, insegnante ginnasiale di storia e geografia, e da Maria D'Andrea. Conseguita la licenza liceale nel 1903-04, si iscrisse alla [...] piano politico. Nazionalista nella breve stagione dell'immediato dopoguerra, aveva aderito al fascismo sin dai primi poi stati evocati dal G. a propria difesa in sede di giudizio di epurazione - l'intervento del 19 dic. 1938 sull'istituzione ...
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BAREZZI, Barezzo
Alfredo Cioni-Claudio Mutini
Nacque a Cremona intorno al i 560, figlio di un Giovan Maria, che forse proveniva dal contado e si era stabilito in città in epoca recente. Intorno al 1578 [...] di lettori. Il che corrisponde perfettamente al giudizio che Tommaso Costo dava di lui: un giudizio del resto positivo, a parte le critiche che negli anni migliori aveva aspirato a un più immediato e cordiale rapporto coi pubblico dei lettori. Lo ...
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DEL ZIO, Floriano
Maria Rascaglia
Nacque a Melfi (Potenza) il 2 apr. 1831 da Tolomeo, che aveva uno studio notarile in città, e da Anna Maria Mandile di antica e facoltosa famiglia.
Un fratello del [...] mantenerlo agli studi. Spinto dalla necessità di un guadagno immediato, si dedicò, a partire dal 1853, all'insegnamento privato quell'anno a Parigi. Il problema che a suo giudizio non veniva sufficientemente trattato era quello delle "pluralità de' ...
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ENOCH d'Ascoli
Paolo Viti
Nacque ad Ascoli, nel Piceno, negli ultimi anni del Trecento o, più probabilmente, nei primi anni del sec. XV, da una famiglia di condizioni modeste.
Il suo nome di battesimo [...] e dei codici che aveva con sé, si esprime un giudizio negativo su quei rinvenimenti: "come vedrete per questo inventario vi 1458): ma i loro tentativi non furono proficui, almeno per l'immediato. R noto, ad esempio, che del codice di Hersfeld si perse ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
qualifica
qualìfica s. f. [der. di qualificare]. – 1. a. Termine che esprime una singola qualità o, in compendio, le varie qualità, reali o presunte, d’una persona, ovvero ne sintetizza le caratteristiche, le capacità, il modo di comportarsi:...