GALENI, Gian Dionigi (Uluch-Alì, Ulucciali)
Gino Benzoni
Nacque, stando a Gustavo Valente - lo studioso che più s'è sforzato di connotare la prima fase della vita del G. -, attorno al 1520, a Le Castella, [...] punibilità del neoturco che ha ucciso uno schiavo, un infedele. E immediati altri vantaggi: non più al remo il G. rinnegato, ma sorvegliante prima Costantinopoli da una catastrofe che suona come giudizio dell'Onnipotente - si dà un'accorta gestione, ...
Leggi Tutto
DELLA TORRE, Raimondo
Gino Benzoni
Figlio di Francesco e di Laura d'Arco, nacque attorno al 1555 (v. voce del padre, ambasciatore cesareo a Venezia, per notizie sulla famiglia).
È quel "Raimundus puer" [...] contrabbando, di "poveri pescatori", specie fiumani, a suo giudizio innocenti. Invano il D. si sforza di sensibilizzare la vescovo di Lodi Ludovico Taverna, il quale rivela lo scopo immediato della sua missione.
Avendo, poco innanzi, l'imperatore ...
Leggi Tutto
LOMAZZO, Giovanni Paolo
Roberto Ciardi
Nacque a Milano il 26 apr. 1538 da Giovan Antonio di Giorgio e da Francesca Mozzanica, originaria della zona di Melegnano.
Non si conosce l'attività del padre, [...] avventato assumere gli indici dei nomi come integrazione e aggiornamento dei giudizi del L. su singoli artisti (Le tavole del L.), poiché classificazioni tecniche allora imperanti, risulta dall'immediato accoglimento di quella categoria dell'"idea ...
Leggi Tutto
ESTE, Taddeo d'
Franco Rossi
Figlio di Azzo di Francesco di Bertoldo, appartenente al ramo cadetto dei marchesi d'Este che riconosceva la sua origine in Francesco (m. 1312), secondogenito di Obizzo [...] le gesta dei grandi condottieri dell'epoca. Nel giudizio dei cronisti coevi venne nondimeno ritenuto più adatto e non più in grado, come pure era stato nell'immediato passato, di organizzare efficaci sortite diversive, dovette arrendersi allo Sforza ...
Leggi Tutto
FOSSOMBRONI, Vittorio
Carlo Pazzagli
Nacque ad Arezzo il 15 sett. 1754 da Giacinto e da Lucilla dei baroni Albergotti Siri, terzo di sette fratelli.
Poco conosciamo degli anni della fanciullezza e della [...] effetti gli scritti economici del F. ebbero scopi concreti, immediati e mai dottrinali e astratti. Con ciò il F in Nuovi Annali delle scienze naturali di Bologna, aprile 1847. Il giudizio del Capponi, redatto subito dopo la morte del F., si trova in ...
Leggi Tutto
EMO, Giorgio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 15 dic. 1450 da Giovanni di Giorgio e dalla sua prima moglie, Chiara Priuli di Giacomo, sposata nel 1448.
Il padre fu una delle figure più rappresentative [...] confronti di quella alleanza e chiedevano anzi un immediato intervento. La Signoria infatti rinforzò il dispositivo militare minato l'autorità del capitano generale compromettendo, a suo giudizio, l'azione militare veneta nel suo complesso. Lo scontro ...
Leggi Tutto
BONSI, Piero
Umberto Coldagelli
Figlio di Francesco e di Cristina Riari, nacque a Firenze il 15 aprile del 1631.
Il B. apparteneva a famiglia nobile (il padre era membro del Senato toscano) che aveva [...] Quanto al Lubomirski il B. concorda sin dal principio con il giudizio che di lui davano le istruzioni, come di un uomo "couvert sugli altri capi militari la proposta di un attacco immediato all'esercito del Lubomirski: così la campagna si conduce ...
Leggi Tutto
PAPINI, Giovanni
Andrea Aveto
– Nacque a Firenze il 9 gennaio 1881. Figlio di genitori non sposati, venne iscritto nei registri comunali con il cognome Tabarri e trascorse i primi mesi di vita presso [...] Vallecchi, apparve in libreria il 31 marzo 1921: immediato fu il riscontro dei lettori, tanto da rendere española en P., Prezzolini, Puccini y Boine, Roma 2001; P. Paolini, Il “Giudizio Universale” di G. P., in Otto/Novecento, XXV (2001), 1, pp. 25 ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Ludovico (Alvise)
Giacomo Moro
Nacque a Venezia nel 1409 da Antonio e da Beruzia di Federigo Giustinian. Il padre, che fu senatore, ricoprì vari incarichi rettoriali, anche se non di primissimo [...] di essere in realtà volta solo a ottenere quel respiro immediato nel settore tirrenico di cui Venezia aveva estremo bisogno.
Per , il F. lo invitava tuttavia a tener conto che il giudizio era stato da lui raccolto a Roma, ambiente infido, in ...
Leggi Tutto
DOTTORI, Carlo de'
Antonio Daniele
Nacque a Padova, secondogenito di cinque fratelli, il 9 ott. 1618 da Antonio Maria, di antica e nobile famiglia, e da Nicolosa Mussato, in contrada S. Bartolomeo, [...] inserzioni novelfistiche di sapore boccaccesco. Ma il modello più immediato sta nel capitolo ternario del Marino il Camerone, Discorsi sulla canzone (1677) in cui si esprimeva un giudizio non troppo lusinghiero sulla lirica dottoriana, il D. rispose ...
Leggi Tutto
giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
qualifica
qualìfica s. f. [der. di qualificare]. – 1. a. Termine che esprime una singola qualità o, in compendio, le varie qualità, reali o presunte, d’una persona, ovvero ne sintetizza le caratteristiche, le capacità, il modo di comportarsi:...