RICAMATORE, Giovanni, detto Giovanni da Udine
Caterina Furlan
RICAMATORE, Giovanni, detto Giovanni da Udine. – Nacque a Udine il 27 ottobre 1487 da Francesco e da Elena di Zinano di Ribis (Udine, Biblioteca [...] anni, sarebbe stato in gradodi introdurlo presso Giorgione, ma anche che tipo di legame potesse mai avere trionfi di varie divinità dell’Olimpo) ricordati da Vasari «nelle prime sale del Concistoro», e a suo giudizio eseguiti su cartoni di Giovanni ...
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Nato a Pallanza il 4 sett. 1850, unico figlio maschio del generale Raffaele e di Clementina Zoppi, divenne allievo a dieci anni del Collegio militare di Milano, a quindici dell'Accademia militare di Torino; [...] mondiale. Il giudizio del nuovo capo di Stato Maggiore sull di contatti con la truppa, non assistito da un adeguato servizio di informazioni, spesso non in gradodi 1919 il C., che un anno prima era passato in posizione ausiliaria per ragioni ...
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FANELLI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Napoli il 13 ott. 1827 da Lelio Maria e da Marianna Ribera.
La sua era una agiata famiglia borghese: il padre, originario di Martina Franca, aveva esercitato [...] cospirativa fiorita nel Regno prima del '48: scompaginata col Mazzini e a rassicurarlo sul gradodi sviluppo della cospirazione in modo da 1876, a cura di C. Sole - T. Orrù, I-VI, Milano 1974-83, ad Indices.
Quanto al giudizio storico sul ruolo ...
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Nacque a Vicenza il 10 ag. 1485, in una nobile e potente famiglia, da Bernardino e da Elisabetta Savorgnan, sorella di quell'Antonio Savorgnan, cui è dedicata la raccolta delle Lettere storiche e che fu [...] operazioni di frontiera. Nel maggio di quell'anno, il campo fu spostato da Cividale a Gradisca. Tra la fine di agosto e i primidi unitario, cui la forma epistolare - "indizio di senno" nel giudizio del Tommaseo nel Dizionario estetico - si adatta ...
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DALL'ORTO (de Orto), Oberto
Giancarlo Andenna
Nacque probabilmente a Milano all'inizio del XII secolo; non è altrimenti nota la provenienza sociale della famiglia, né sappiamo ove abbia acquisito i [...] ereditario, ma l'arciprete di Verona fu in gradodi dimostrare, con numerosi di difendersi in giudizio qualora altre persone volessero privarlo del medesimo beneficio. Prima dello scritto dei D. il vassallo non poteva legittimare il beneficio di ...
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STROZZI, Leone
Francesco Martelli
– Nacque a Firenze il 16 ottobre 1515, da Filippo (Giovan Battista) di Filippo e da Clarice, figlia di Piero de’ Medici. Gli fu assegnato questo nome in onore di papa [...] , con il gradodi generale del mare di Strozzi, «stimato di maggior giudizio e non inferior di valore e d’esecuzione, di a c. 11 un bel ritratto a matita di Strozzi). Archivio di Stato di Firenze, Carte Strozziane, Serie prima, 109, n. 27, c. 8; Serie ...
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FUÀ, Giorgio
Roberto Giulianelli
Nacque ad Ancona il 19 maggio 1919. Suo padre, Riccardo, era allora un giovane medico, che aveva percorso l’itinerario professionale seguito dai maschi della famiglia [...] al punto da essere in grado, appena quindicenne, di pubblicare articoli in francese sui in economia politica. Sul giudizio della commissione incise, con di esperienze scientifiche e professionali per comporre una squadra di docenti diprim ...
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GIANNINI, Massimo Severo
Sabino Cassese
Nacque a Roma l’8 marzo 1915, primogenito di Amedeo (1886-1960), professore per incarico di diritto della navigazione, ambasciatore, consigliere di Stato e scrittore [...] di riferimento di tutti i giovani studiosi di diritto amministrativo, che si rivolgevano a lui per consigli e giudizi. Di tutti che hanno maggior durata di altri, di cui presentò un’analisi primadi ogni trattazione di diritto positivo.
Nell’ ...
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Nacque il 4 dic. 1890 ad Armungia, in provincia di Cagliari, da Giovanni e da Lucia Mereu in una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Dopo aver frequentato il ginnasio presso il collegio salesiano [...] e come ufficiale diprima nomina al 46( reggimento di fanteria di Cagliari. Convinto - emerse come l'unica forza politica in gradodi contrastare l'avanzata del fascismo in Sardegna.
Sull duri giudizi suscitarono le risentite reazioni di comunisti e ...
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COSTANTINO Africano
Vera von Falkenhausen
Gli unici dati relativi alla vita di questo monaco cassinese, traduttore di molti testi di medicina arabi in latino, risalgono alla seconda metà del sec. XI, [...] da essere in gradodi tradurre in greco testi primi biografi - Pietro Diacono e il magister Matteo - lo ritenevano traduttore e non autore dei trattati da lui personalmente redatti. Questo giudizio corrisponde probabilmente anche all'idea che di ...
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giudizio
giudìzio (ant. giudìcio, iudìcio) s. m. [dal lat. iudicium, der. di iudex -dĭcis «giudice»]. – 1. a. L’attività logica del giudice, consistente nell’applicare le norme di legge al fatto da lui accertato: g. di fatto, se le questioni...
memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...