Società partecipate
Giuseppe Caia
Il fenomeno delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche aveva subìto molte critiche, soprattutto per l’eccessivo numero delle partecipate e la dilatazione [...] sopra citata giurisprudenza costituzionale. Nella sent. n. 148/2009, giudicando della costituzionalità dell’art. 3, co. 27 ss., l. evitare abusi del “tipo” societario», con la conseguente tutela della concorrenza e la finalità di risparmio di spesa.
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Costituzione e giustizia costituzionale
Paolo Caretti
Le origini della giustizia costituzionale: l’esperienza nord-americana
L’introduzione nei moderni ordinamenti giuridici di un sistema di giustizia [...] grande novità rispetto alle tante convenzioni internazionali che si propongono di promuovere una più intensa tutela dei diritti) prevede l’istituzione di un apposito giudice (la Corte europea dei diritti del’uomo) che ha il compito di assicurare l ...
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Guido Alpa
Abstract
Il processo di integrazione europea si è recentemente messo in moto per la confezione di un ‘codice civile europeo’, cosicché accanto allo ‘spazio economico’ e allo ‘spazio giudiziario’, [...] l’attenzione sulla esigenza di introdurre regole armonizzate per tutelare le vittime dei danni derivanti dall’inquinamento dell’ambiente; si dovrebbe sempre far ricorso da parte del giudice all’applicazione di una legge che potrebbe essere diversa ...
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Guido Alpa
Abstract
Il contratto è l’accordo diretto a costituire, modificare o estinguere un rapporto giuridico patrimoniale, diretto quindi a creare obbligazioni e ad avere effetto di “legge tra [...] c.c. per l’errore rilevante solo se riconoscibile (la riserva mentale non è tutelata); gli artt. 1415 ss. c.c. sul negozio annullato che può produrre giuridica e quindi non vincola il giudice; l’intitolazione scelta dai contraenti costituisce ...
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Nuovi prodotti dannosi
Ugo Carnevali
Il diritto e l’eredità del Novecento
Alcune nozioni di base
Nel linguaggio giuridico per prodotto ‘dannoso’ s’intende il prodotto che, a causa di una sua non perfetta [...] del 2005 ha recepito la normativa comunitaria.
Il presupposto di questa tutela è dato dal fatto che il danno sia stato causato da perché essa consente che il danneggiato ottenga dal giudice un provvedimento che inibisce la continuazione dell’attività ...
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Ubaldo Perfetti
Abstract
Con la l. 31.12.2012, n. 247 è entrata in vigore una nuova regolamentazione della professione forense. Una delle sue caratteristiche principali è di costituire fonte concorrente [...] ), che prescrive l’obbligo di correttezza dei comportamenti a tutela dell’affidamento della collettività e della clientela, o nell’ caso di nullità, il compenso è determinato dal giudice adottando i parametri ministeriali.
Il tirocinio
L’iscrizione ...
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Nullità del contratto e impugnative negoziali
Sergio Menchini
È esaminata la disciplina della nullità del contratto in presenza di azioni di impugnativa negoziale. In particolare, sono analizzati i [...] C., Poteri processuali, cit., 974 ss.; da ultimo, Motto, A., Poteri sostanziali e tutela giurisdizionale, Torino, 2012, 493 ss., 650 ss.
24 Il giudice dovrebbe specificare in motivazione che la ratio decidendi della pronuncia di rigetto è costituita ...
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Simonetta Matone
Paolo Ravaglioli
Delinquenza minorile
Cani perduti senza collare
Esiste un allarme criminalità minorile?
di Simonetta Matone
29 aprile
A Modena l’autorità giudiziaria dispone la misura [...] la considerazione dell’imputato minorenne: da soggetto debole da tutelare a soggetto autonomo di diritti, in grado di dialogare intendere e volere. L’art. 8, perciò, impone al giudice come primo compito di appurare l’età dell’imputato minorenne, all ...
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Fabio Toriello
Abstract
Premessi alcuni cenni storici sull’evoluzione della nozione di adempimento delle obbligazioni, viene trattato il rapporto tra adempimento, pagamento ed interesse del creditore [...] ’obbligazione», Bianca, C.M., op. cit., 286) o dal giudice.
Quanto alla regola di cui all’art. 1191 c.c., anch paga egli non subisce uno svantaggio che l’ordinamento intenda tutelare né il creditore consegue alcun arricchimento indebito: v. Bozzi, ...
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Antonio Uricchio
Abstract
Sorte come organi amministrativi investite di funzioni di accertamento di secondo grado, le Commissioni tributarie solo col tempo hanno assunto la natura di organi giurisdizionali. [...] già contenuto nel testo costituzionale del 1948, gli istituti che concorrono in modo fondamentale a tutelare la posizione del giudice hanno ricevuto faticosa attuazione nel sistema della giustizia tributaria.
L’istituzione di una magistratura ...
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tutela
tutèla s. f. [dal lat. tutela, der. di tutus, part. pass. di tueri «difendere, proteggere»]. – 1. In diritto: a. Istituto giuridico per il quale una persona, nominata dal giudice tutelare, si assume la protezione e la rappresentanza...
tutelare1
tutelare1 agg. [dal lat. tardo tutelaris, der. di tutela «tutela»]. – 1. Nel linguaggio giur., che provvede alla tutela di minori: giudice t., giudice, istituito presso ogni pretura, che sovrintende alle tutele e alle curatele ed...