JENSON, Nicolas
Serena Veneziani
Nacque in Francia, a Sommevoire nei pressi di Langres, verosimilmente tra il 1430 e il 1440, come si può desumere dal testamento redatto il 7 sett. 1480, nel quale tutti [...] grande di S. Marco e alla Scuola di S. Girolamo.
Dopo aver chiamato in Italia e rifornito di caratteri il Lavagna e di alcuni altri tipografi-editori milanesi del Quattrocento, in Arch. stor. lombardo, s. 3, X (1898), pp. 42-46; G. Ludwig, Contratti ...
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GADALDINO (Gadaldini), Antonio
Alessandro Pastore
Nacque intorno al 1478 da Andrea, di una famiglia originaria di Villa d'Ogna in Val Seriana, nel Bergamasco. Svolse un'intensa attività di libraio prima, [...] si poteva procurare anche i "sermones" di Girolamo Savonese, lo pseudonimo con cui circolavano i pericolosi Fava, Alfonso II d'Este raccoglitore di codici greci, in Rendiconti dell'Istituto lombardo di scienze e lettere, LI (1918), 2, pp. 490-493 (per ...
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DA PONTE, Gottardo
Lorenzo Baldacchini
Figlio di un "magister Iacobus" ancora vivente nel 1494,nacque molto probabilmente a Bruges nella seconda metà del sec. XV.
Il suo nome sarebbe la traduzione italiana [...] può essere considerata il libro più bello del Rinascimento milanese e lombardo, soprattutto per quanto riguarda le illustrazioni. L'anno successivo il rispettivamente di Ludovico Vitali, Ascanio da Ferrara, Girolamo Cardano e Costanzo da Bologna.
Il D ...
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CIARLANTINI, Francesco (Franco)
Elisabetta Lecco
Nacque il 28 sett. 1885 a San Ginesio (in prov. di Macerata) da Girolamo e Teresa Ferroni. Negli anni giovanili compì gli studi per conseguire la patente [...] egli fu eletto membro effettivo del nuovo comitato direttivo della sezione socialista milanese e, sempre nel capoluogo lombardo, entrò a far parte del comitato esecutivo della federazione provinciale del partito. Nello stesso periodo lo ritroviamo ...
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DORICO, Valerio
Lorenzo Baldacchini
Nacque a Ghedi nel Bresciano intorno al 1500.
Fu uno dei numerosi tipografi dell'area lombardo-veneta attivi a Roma e in altre località (tra cui Venezia) nel sec. [...] e del Comune. Più numerose invece quelle di librai e privati: il già ricordato Giacomo Giunta, il libraio senese Girolamo Menchini, il mercante di stampe, editore e tipografo Antonio Salamanca, Nicolò d'Aristotele, detto Zoppino, il figlio di Stefano ...
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FOSIO (Fossi), Annibale (Annibale da Foxio da Parma, Hannibal Foxius)
Tiziana Plebani
Figlio di Filippo di Andrea, fu attivo come tipografo negli anni Ottanta del secolo XV.
Non abbiamo sue sicure notizie [...] Eusebio da Cremona, s. Agostino e s. Cirillo sulla vita di s. Girolamo (IGI, n. 3743), uscita dall'officina del F. il 1° tipografo parmense A. F. allievo del Valdarfer, in Arch. stor. lombardo, XLIII (1916), pp. 273 s.; Editori e stampatori ital. del ...
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PACHEL, Leonhard
Carla Casetti Brach
PACHEL, Leonhard. – Nacque nel 1451 a Ingolstadt, in Baviera, da Pietro.
Si trasferì da giovane a Milano, dove negli anni 1469-70 era stata introdotta l’arte della [...] 1490 con l’edizione delle Vitae Sanctorum Patrum di s. Girolamo. D’altronde, nei circa tredici anni della loro collaborazione, ; E. Motta, Morti in Milano dal 1452 al 1552, inArchivio storico lombardo, XVIII (1891), 2, pp. 266 s.; P. Kristeller, Die ...
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povero
pòvero agg. [lat. pop. pauper -a -um per il lat. class. pauper -ĕris, comp. di paucus «poco» e parĕre «procacciare, produrre»: propr. «che produce poco» (detto prob., in origine, della terra)]. – 1. a. Riferito a persona, che non dispone...
filoberlusconismo
(filo-berlusconismo), s. m. Atteggiamento favorevole nei confronti delle scelte compiute da Silvio Berlusconi, leader politico del centrodestra e più volte presidente del Consiglio dei ministri. ◆ Non vorrei sembrare esagerato...